Varese: aiuti alle PMI agricole a supporto della Vendita Diretta

Nell’ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo e la tutela del sistema economico locale, la Camera di Commercio intende sostenere le PMI agricole della provincia di Varese, proponendo il proprio aiuto alle imprese che decidono di affrontare investimenti a sostegno della Vendita Diretta.  La somma stanziata per l’erogazione dei contributi ammonta a 30.000 euro.  Possono presentare richiesta per ottenere i contributi le PMI agricole, con sede e/o unità operativa nella provincia di Varese. L’impresa dovrà effettuare l’investimento per la sede o per l’unità locale situata in provincia di Varese. Il contributo riconoscibile è pari al 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 1.000,00 euro.

Sono ammissibili le spese di acquisto di attrezzature e macchinari a supporto dell’attività di vendita diretta (come ad esempio, generatori di corrente, banchi, vetrine frigo, gazebi ecc.), che devono essere di nuova fabbricazione. Le spese sono ammissibili al netto di IVA e di eventuali altre imposte, di interessi passivi e di oneri accessori. Saranno escluse tutte le voci di spesa estranee al costo degli acquisti di cui sopra. Gli investimenti oggetto dell’intervento possono essere sostenuti a partire dalla data successiva a quella del provvedimento di concessione del contributo (ovvero dal giorno del ricevimento della e-mail di ammissione al contributo) e comunque fino al 30 giugno 2015.

Ciascuna impresa può presentare più domande di contributo, nel caso di più investimenti effettuati nei limiti del presente bando, fermo restando il massimale per impresa pari a 1.000,00 euro. La domanda di contributo deve essere compilata e trasmessa mediante procedura telematica dal 30 gennaio 2014 al 19 dicembre 2014. Per l’invio, seguire le indicazioni contenute nella Guida per l’invio online. La rendicontazione finale deve essere compilata e trasmessa mediante procedura telematica a partire dal giorno in cui l’impresa ha effettuato gli investimenti oggetto dell’intervento (ovvero dal giorno del ricevimento della e-mail di ammissione al contributo) e comunque non oltre il 30 settembre 2015.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando online.