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Contributo a fondo perduto per l’installazione di sistemi di sicurezza in Lombardia

La sicurezza è uno dei beni primari di ogni individuo e di ogni gruppo di individui, specie in una società che si voglia definire tale. In ogni epoca, però, ci sono stati numerosi rischi e elementi critici che hanno messo a repentaglio la sicurezza delle persone e delle rispettive abitazioni. Ecco quindi che diventa importante – anzi fondamentale – ricorrere all’installazione di sistemi di sicurezza efficienti e capaci di garantire la protezione della propria casa, delle cose in essa contenute e, soprattutto, delle persone che vi abitano.

Area Geografica: Lombardia
Scadenza: 21/12/2017
Beneficiari: PMI, Micro Impresa
Settore: Consulenza, Artigianato
Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 1.520.000€

Descrizione del bando

Il presente bando è finalizzato al sostegno delle micro e piccole imprese della Lombardia, del settore artigianale e commerciale, per la realizzazione di investimenti atti all’installazione di sistemi di sicurezza o per l’acquisto di dispositivi di pagamento per la sicurezza economica con la riduzione della circolazione di denaro contante.

Chi può beneficiare del contributo

Possono beneficiare del contributo per l’installazione di sistemi di sicurezza le micro e piccole imprese dell’artigianato e del commercio della Lombardia che abbiano almeno un punto vendita e che svolgano un’attività che rientri nei codici ATECO 2017 e che faccia parte del seguente elenco:

  • C 10.71 Produzione di pane; prodotti di pasticceria freschi
  • C 10.73 Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili
  • C 14 Confezione di articoli di abbigliamento, confezione di articoli in pelle e pelliccia)
  • C 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili
  • C 26.52 Fabbricazione di orologi
  • C 26.70 Fabbricazione di strumenti ottici e attrezzature fotografiche
  • C 25.72 Fabbricazione di serrature e cerniere
  • C 32.12 Fabbricazione di oggetti di gioielleria e oreficeria e articoli connessi
  • C 32.13 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili
  • C 32.30 Fabbricazione di articoli sportivi
  • G 46.48 Commercio all’ingrosso di orologi e di gioielleria
  • G 47.21 Commercio al dettaglio di frutta e verdura in esercizi specializzati
  • G 47.22 Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne in esercizi specializzati
  • G 47.23 Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi in esercizi specializzati
  • G 47.24 Commercio al dettaglio di pane, torte, dolciumi e confetteria in esercizi specializzati
  • G 47.25 Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati
  • G 47.26 Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco in esercizi specializzati
  • G 47.29 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati
  • G 47.30 Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • G 47.42 Commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia in esercizi specializzati
  • G 47.52 Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione in esercizi specializzati
  • G 47.59.60 Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti
  • G 47.62.10 Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • G 47.64 Commercio al dettaglio di articoli sportivi in esercizi specializzati
  • G 47.71 Commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati G 47.72 Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati
  • G 47.73 Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati
  • G 47.75 Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
  • G 47.77 Commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati
  • G 47.78.2 Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • G 47.78.3 Commercio al dettaglio di oggetti d’arte di culto e di decorazione, chincaglieria e bigiotteria
  • 56.10.11 Ristorazione con somministrazione
  • I 56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
  • 10.3 Gelaterie e pasticcerie
  • 56.30 Bar e altri esercizi simili senza cucina
  • Sono comunque escluse dal bando le imprese che svolgono attività primaria, risultante dalla visura camerale, di cui ai seguenti codici ATECO:

Sono escluse dal bando:

  • 78.94 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop);
  • 00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco; 92.00.02

Per quel che riguarda l’acquisto di attrezzature per i pagamenti elettronici:

  • 00.09 altre attività connesse con le lotterie e le scommesse;
  • 04 servizi dei centri per il benessere fisico;
  • 04.1 servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali).

Interventi ammessi

Sono considerati ammissibili gli investimenti in sistemi di sicurezza innovativi e per l’acquisto dei dispositivi per il pagamento elettronico. Tali interventi devono essere unicamente realizzati presso il punto vendita sito in Lombardia; in caso di più punti vendita bisognerà sceglierne uno e indicarlo nella domanda. I lavori dovranno essere conclusi entro e non oltre il 28/09/2018.

Forma ed entità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA, nel limite massimo di 5.000 euro.

Tipi di spesa ammissibili

L’agevolazione fa riferimento ad un investimento non inferiore ai 1.000€ per il quale sono comprese nel contributo le spese per l’acquisto e l’installazione (compresi traporto e montaggio) dei seguenti sistemi di sicurezza e per l’acquisto di dispositivi per i pagamenti elettronici:

  • sistemi di video-allarme antirapina, sistemi di video-sorveglianza a circuito chiuso e sistemi antintrusione, anche con allarme acustico; dispositivi antirapina consentiti dalle normative vigenti come nebbiogeni, tappeti sensibili, pulsanti antipanico, pulsanti e pedane antirapina;
  • blindature;
  • casseforti;
  • sistemi antitaccheggio;
  • metal detector;
  • serrande e saracinesche;
  • vetri, vetrine e porte antisfondamento e/o antiproiettile, inferriate e porte blindate;
  • sistemi biometrici;
  • telecamere termiche;
  • sistemi di pagamento elettronici;
  • sistemi di rilevazione delle banconote false;
  • dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna;
  • automazione nella gestione delle chiavi.
Sostegno alle start up

Sostegno alle start up di Brescia con un contributo a fondo perduto fino al 50%

È in scadenza nei prossimi giorni il sostegno alle start up per la regione Lombardia della Camera di Commercio industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia a sostegno delle start up. Sono stati stanziati 30.000€ per promuovere e incentivare la riqualificazione territoriale.

Area Geografica: Lombardia
Scadenza: 15/11/2017
Beneficiari: PMI, Micro Impresa
Settore: Turismo, Artigianato, Commercio, Servizi/No Profit
Spese finanziate: Avvio attività
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 30.000€

Descrizione del bando

Le start up sono quelle imprese di nuova costituzione in cerca di soluzioni strategiche e organizzative che possano essere ripetibili e crescere in maniera indefinita. La Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia ha stanziato un fondo di 30.000€ per il sostegno alle start up di Brescia con l’obiettivo di promuovere la riqualificazione territoriale.

Chi può beneficiare del contributo

A poter beneficiare del contributo per il sostegno alle start up sono tutte le micro PMI di Brescia che operano nel settore del turismo, del commercio e dei servizi che abbiano avviato la propria attività all’interno del DUC di Brescia, dal 29/11/2016 al 31/10/2017.

Progetti ammessi

Le spese ammissibili per questo incentivo riguarda gli interventi effettuati, dal 29/11/2016 al 31/10/2017, per i seguenti interventi:

  • spese per locazioni immobiliari fino a 3 mensilità massime;
  • spese per l’assunzione di personale con contratto a tempo indeterminato;
  • spese (al netto dell’IVA) per l’organizzazione di iniziative e di eventi per promuovere la propria attività

Forma ed entità dell’agevolazione

Il contributo per il sostegno alle start up viene concesso nella misura del 50% (al netto dell’IVA) del costo totale sostenuto. La spesa minima ammessa è di 1.000€, mentre quello massimo è di 3.000€ (sempre al netto dell’IVA). Qualora, terminata l’istruttoria di tutte le richieste, permangano ancora delle risorse finanziarie, tale contributo potrà essere aumentato fino a 5.000€.

Bergamo: prorogati i termini per ottenere il marchio “Sono sostenibile”

La Camera di Commercio di Bergamo e l’Azienda Speciale Bergamo Sviluppo hanno prorogato i termini per l’ottenimento del marchio “Sono Sostenibile”, nato con l’obiettivo di dare visibilità alle attività commerciali che adottano azioni e modelli di comportamento improntati ai principi della sostenibilità ambientale. L’iniziativa, giunta quest’anno alla seconda edizione, mira a fornire alle imprese artigianali alimentari e commerciali  di Bergamo e provincia, suggerimenti e indicazioni per migliorare la sostenibilità ambientale della propria attività.

Dopo la presentazione sul territorio attraverso alcuni incontri di animazione, il progetto prevede una serie di attività destinate alle imprese partecipanti: un percorso formativo su temi legati alla sostenibilità ambientale, check-up aziendali per l’individuazione dei fabbisogni e consulenze personalizzate e gratuite che serviranno ad approfondire alcuni aspetti, tra cui risparmio energetico e fonti rinnovabili, quantificazione investimenti e ricerca eventuali fonti di finanziamento, marketing e promozione ambientale, pianificazione acquisti e logistica a basso impatto ambientale.

L’iniziativa è rivolta alle imprese con sede nella provincia di Bergamo che siano attività commerciali, sia esercizi di vicinato come negozi o attività di servizi con superficie fino a 250 mq sia pubblici esercizi, o attività artigianali del settore alimentare con vendita al pubblico. I referenti delle imprese aderenti dovranno seguire un percorso formativo gratuito, organizzato da Bergamo Sviluppo, che approfondirà il tema della sostenibilità ambientale da un punto di vista sia etico sia tecnico. Le imprese che avranno frequentato almeno 2 dei 3 incontri potranno richiedere di ottenere il marchio di qualità “Sono Sostenibile” e di beneficiare di un pacchetto gratuito di consulenza personalizzata.

Le imprese interessate possono inviare la domanda di partecipazione entro il 23 maggio 2014.

Per maggiori informazioni cliccare sul seguente link.

 

“Lombardia concreta”: il bando per favorire l’accesso al credito ed il miglioramento qualitativo dei servizi offerti.

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Con il programma “Lombardia concreta“, la regione mette a disposizione € 10.000.000 per sostenere le imprese del turismo e del commercio per agevolarne l’accesso al credito e per facilitare gli investimenti abbattendo gli interessi praticati dal sistema bancario. L’obiettivo è quello di favorire la riqualificazione del sistema dell’accoglienza, in una logica di promozione integrata dell’attrattiva territoriale. Intervento di particolare rilievo anche in considerazione dell’avvicinarsi di Expo 2015, che attirerà a Milano migliaia di visitatori italiani e stranieri.

Il bando è rivolto alle imprese che operano nel settore dell’accoglienza turistica alberghiera ed extra alberghiera, dei pubblici esercizi come bar e ristoranti, e del commercio alimentare al dettaglio. L’iniziativa finanzia lo sviluppo di progetti di investimento, da realizzarsi in Lombardia, che rappresentino un miglioramento delle strutture rispetto allo stato attuale e in linea con i più elevati standard qualitativi del settore di riferimento, per la realizzazione di interventi di riqualificazione delle strutture e per progetti di miglioramento qualitativo dei servizi offerti.

La misura prevede che i finanziamenti richiesti alle banche siano destinati a progetti di investimento, da un importo minimo di € 30.000 ad un massimo € 300.000, con un abbattimento del 3% del tasso di interesse applicato dalla banca per progetti di investimento di importo minimo di € 30.000 e una garanzia agevolata attraverso i consorzi fidi. Si tratta di un bando a sportello, per cui le domande saranno vagliate in base all’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale www.commercio.regione.lombardia.it.

Lombardia: voucher per l’internazionalizzazione delle imprese

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La regione Lombardia e le camere di commercio lombarde erogano contributi a fondo perduto in forma di voucher per sostenere le imprese nella penetrazione dei mercati esteri. Possono partecipare le Mpmi con sede legale e operativa attiva in una provincia lombarda iscritte al registro imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente.Le spese finanziate riguardano l’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione, la partecipazione a missioni economiche in forma coordinata e a fiere internazionali all’estero.

Il bando si articola in tre misure. La prima (A) finanzia l’acquisto di servizi di consulenza e supporto per l’internazionalizzazione da acquistare presso soggetti attuatori qualificati e comprende ricerche di mercato, consulenze per l’estero e altre attività volte a facilitare l’identificazione di partner esteri e lo sviluppo e consolidamento di relazioni economiche e commerciali. La seconda (B) finanzia i costi di partecipazione a missioni imprenditoriali all’estero finalizzate a favorire i rapporti economici e commerciali tramite incontri d’affari con imprese estere. Le missioni sono organizzate, in forma coordinata, da soggetti attuatori qualificati. Ogni missione all’estero, organizzata in forma coordinata da soggetti attuatori qualificati, prevede per il suo svolgimento la partecipazione diretta di un minimo di 5 imprese. Inoltre, ciascuna impresa dovrà partecipare alla missione direttamente, tramite un proprio rappresentante che, nell’ambito della specifica missione, la rappresenti in via esclusiva. Infine, la terza misura (C) finanza i costi di partecipazione a fiere internazionali all’estero in forma aggregata e singola.

Le risorse stanziate ammontano  complessivamente a € 4.840.000 e sono ripartite lungo il corso dell’anno in tre finestre. I contributi assegnati dal bando sono dei voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili per l’acquisto di servizi di consulenza e per la partecipazione a missioni all’estero e fiere internazionali all’estero. Il valore del voucher è variabile a seconda della tipologia e dell’area geografica di intervento, da un minimo di € 1.200 a un massimo di € 3.000.

Le domande per i voucher A possono essere presentate dal 5 marzo 2014 sino alle ore 12.00 del 30 gennaio 2015, mentre quelle per i voucher B e C sono divise in tre finestre, mantenendo lo stesso termine ultimo. Per le iniziative con data di inizio compresa tra il 1 febbraio e il 15 giugno 2014, si può inviare richiesta di contributo dalle ore 10.00 del 5 marzo 2014. Per le iniziative con data di inizio dal 16 giugno al 12 ottobre 2014, le domande possono essere inviate a partire dal 14 maggio 2014. Infine, per le iniziative con data di inizio dal 13 ottobre 2014 e fino al 30 gennaio 2015, le richieste vanno spedite dalle ore 10,00 del 10 settembre 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web www.industria.regione.lombardia.it.

In Lombardia incentivi alle imprese culturali e creative per la mobilità transnazionale

La Regione Lombardia ha lanciato un nuovo bando per promuovere lo sviluppo di competenze manageriali e professionali di imprenditori, lavoratori e liberi professionisti  attraverso percorsi di mobilità in altri paesi europei. L’obiettivo è quello di conseguire nuove conoscenze sullo sviluppo di innovazioni di processo, di servizi o di prodotto e l’internazionalizzazione degli stessi a vantaggio del settore creativo e culturale. I fondi stanziati  ammontano ad un totale di € 1.128.650, mentre il cofinanziamento massimo concedibile per ciascun progetto sarà di 150 mila euro.

[double_paragraph][first] AREA GEOGRAFICA: Lombardia
SETTORI DI ATTIVITÀ: Cultura
BENEFICIARI: Associazioni/Onlus/Consorzi, PMI, Micro Impresa
SPESE FINANZIATE: Promozione/Export
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 1.128.650
SCADENZA: 09/01/2014 [/first][second]trasnazionale[/second] [/double_paragraph]

Possono aderire all’iniziativa le piccole e le micro imprese, le fondazioni e le associazioni culturali e creative iscritte al REA – sia in forma singola che associata – e gli incubatori, i centri di co-working e i gestori di residenze per artisti. Nella stesura del progetto, bisognerà dare la priorità ad alcuni obiettivi specifici. Questi sono, nel dettaglio, lo sviluppo di prodotti e servizi che incrementino l’attrattiva del patrimonio culturale e del territorio, oppure per l’audio-visione, il cinema, l’editoria e lo spettacolo dal vivo o, ancora, nel campo manifatturiero lombardo, mediante il matching con il settore creativo e culturale.

I progetti da presentare dovranno essere incentrati sullo svolgimento di stage professionalizzanti in un paese dell’Unione Europea di durata variabile da uno a tre mesi. Le aree previste sono diverse. Si passa dal settore delle arti visive e dello spettacolo dal vivo a quello della promozione del patrimonio culturale, con il coinvolgimento di musei, archivi, aree archeologiche, biblioteche e complessi monumentali. Sono comprese le imprese culturali, che si occupano di editoria – multimediale o tradizionale -, di musica, radio, televisione, cinema o videogiochi. Anche le imprese creative possono essere coinvolte, purché si muovano nel campo del design e della pubblicità. Infine, sono ammessi anche percorsi all’interno di imprese che elaborano contenuti digitali trasversali a tutti i settori sopra menzionati.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 9 gennaio 2014 esclusivamente attraverso il sistema informatico, pena l’inammissibilità della richiesta. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Regione Lombardia, alla seguente pagina.

Fondi per start-up e re-start di imprese dalla regione Lombardia

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Con il fondo FRIM — Linea 8 — “Start Up e Re-Start”, sono in arrivo diversi contributi dalla Regione Lombardia per  il lancio e il rilancio delle medie e piccole imprese sul territorio. L’obiettivo del bando è anche quello di affiancare alle attività una rete selezionata di fornitori di servizi che possano aiutarle con percorsi specifici di avvio e rilancio d’impresa. L’iniziativa si rivolge alle startup e alle imprese che stanno ripartendo appartenenti a qualsiasi settore, che abbiano almeno una sede operativa o il domicilio fiscale in Lombardia.

I beneficiari del progetto, per quanto riguarda le start-up d’impresa, sono gli aspiranti imprenditori che risulteranno iscritti al registro delle imprese di una CCIAA della Lombardia, le start-up, già presenti sull’apposito registro, e le MPMI, iscritte allo stesso da non più di 24 mesi. Invece, per quanto riguarda le re-start, potranno aderire ai fondi le micro, piccole e medie imprese derivanti da newco — costituzione di una nuova impresa — o da uno spin off — sviluppo di un’area aziendale —, le imprese sociali che vogliano riconvertire aziende in crisi, le MPMI “ricapitalizzate” grazie ad nuovo dirigente che abbia realizzato un investimento diretto nel capitale sociale dell’azienda pari ad almeno 50 milioni di euro e, infine, le PMI con un piano di rilancio aziendale in linea con il programma del bando regionale POR.

I fondi per tale bando ammontano a un totale di 30 milioni di euro, di cui 2 milioni sono a fondo perduto e destinati alla copertura delle spese generali della fase di avvio o rilancio di un’azienda. Altri 23 milioni sono erogati direttamente da Finlombarda, senza intermediazione bancaria, mentre gli ultimi 5 milioni di euro, sempre intesi come contributi a fondo perduto, sono riservati alla fruizione di servizi di affiancamento con attività di consulenza e logistica presso i soggetti fornitori selezionati. L’elenco aggiornato è visibile sul sito della Regione Lombardia.

Le agevolazioni verranno erogate come contributi a fondo perduto per quel che concerne le spese generali di avvio dell’impresa, a seguito di una valutazione positiva del Business Plan, per un massimo di 5 mila euro per ogni singolo soggetto, oppure fino a un massimo di 30 mila euro per i soggetti fornitori di servizi di affiancamento alle imprese beneficiarie. Infine, è previsto anche un finanziamento agevolato diretto con programmazione a medio termine, che parte da un minimo di 15 mila euro per arrivare a un massimo 100 mila.

La domanda di partecipazione può essere presentata online sul sito dedicato al progetto della Regione Lombardia, fino ad esaurimento fondi.