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formazione professionale

Contributo a fondo perduto per la formazione professionale di imprenditori agricoli e forestali della Puglia

La formazione professionale e la conoscenza sono, in tutti i settori della vita e, a maggior ragione quelli professionali, di vitale importanza. Il presente bando si occupa di fornire un contributo per sostenere corsi di formazione, coaching e attività seminariali per imprenditori, coadiuvanti familiari e addetti al settore forestale e agricolo della Puglia.

Area Geografica: Puglia
Scadenza: 04/12/2017
Beneficiari: Associazioni/Consorzi/Onlus, Micro Impresa, PMI
Settore: Servizi/No Profit
Spese finanziate: Attrezzature/Macchinari, Consulenze/Servizi
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 4.000.000€

Descrizione del bando

Il presente bando rientra nella sottomisura 1.1 “Sostegno alla formazione professionale e acquisizione di competenze” per sostenere corsi di formazione, integrati anche con attività di coaching e seminariali, per favorire il trasferimento di competenze, innovazioni e conoscenze agli imprenditori, ai loro coadiuvanti familiari e agli addetti ai lavori che sono detentori di aree forestali e agricole.

Chi può beneficiare del contributo

Possono beneficiare del presente contributo per il sostegno alla formazione professionale tutti gli Organismi di Formazione Accreditati.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammessi interventi per il sostegno alla formazione professionale che riguardano le seguenti tematiche generali:

  • aumento sostenibile della produttività, della redditività ed efficienza delle risorse negli agro-ecosistemi;
  • funzionalità dei suoli e altri servizi ecologici e sociali dell’agricoltura;
  • coordinamento e integrazione dei processi di filiera;
  • qualità, tipicità e sicurezza dei prodotti agricoli;
  • utilizzo sostenibile delle risorse biologiche.

Inoltre questi progetti dovranno essere collegati alle tematiche seguenti:

  • innovazione nel campo agricolo, agro-alimentare e forestale;
  • temi di carattere ambientale: adattamento ai cambiamenti climatici, energia rinnovabile, gestione delle risorse idriche e biodiversità;

Spese ammissibili

Per il presente bando sono ammissibili queste tipologie di spese:

  • attività di progettazione, coordinamento e realizzazione delle iniziative;
  • attività di docenza e di tutoraggio;
  • acquisto di materiale di consumo per esercitazioni;
  • affitto e noleggio di aule e strutture didattiche;
  • spese per eventuali visite didattiche;
  • spese generali.

Forma ed entità dell’agevolazione

L’agevolazione per il sostegno della formazione professionale ha un’aliquota del 100% delle spese sostenute e ammesse, ed è concesso nella misura di 75€ massimo per ogni allievo e per ogni ora di attività.

metodologie di insegnamento

Contributo a fondo perduto per progetti per innovare le metodologie di insegnamento in Veneto

Si discute spesso delle metodologie di insegnamento, su quali siano le più efficaci, se queste debbano rispettare i programmi e i percorsi tradizionali o se devono adattarsi ai tempi moderni. La Regione Veneto ha aperto questo bando per supportare le proposte che si pongano come obiettivo quello di innovare le metodologie didattiche dei docenti atte al miglioramento delle capacità di apprendimento degli studenti degli Istituti Superiori Secondari di secondo grado e delle Scuole della Formazione Professionale del Veneto.

La scuola, l’educazione e la formazione sono quei settori dove in qualsiasi epoca, ancor più in quelle di crisi, è fondamentale investire, ma anche quello in cui è più difficile farlo. La difficoltà maggiore è a livello di prospettiva, in quanto tale investimento non ha un riscontro immediato, ma a lungo, a tratti lunghissimo, termine. In una fase storica di crisi economica tale investimento, tale prospettiva, è di difficile realizzazione, perché si tende a voler massimizzare i guadagni e a farlo in maniera rapida, cosa che la scuola e l’educazione non possono permettersi, pena il fallimento dell’intero sistema.

Area Geografica: Veneto
Scadenza: 07/12/2017
Beneficiari: Associazioni/Consorzi/Onlus, Micro Impresa, PMI
Settore: Servizi/No Profit, Pubblico
Spese finanziate: Consulenze/Servizi
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione finanziaria: 1.500.000€

Descrizione del bando

La Regione Veneto ha pubblicato questa iniziativa che prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto per finanziare progetti in grado di sperimentare innovative metodologie di insegnamento per gli Istituti Superiori Secondari di secondo grado e per le Scuole della Formazione Professionale del Veneto.

Chi può beneficiare del contributo

Le proposte progettuali per l’innovazione delle metodologie di insegnamento devono essere necessariamente presentate da:

  • -soggetti iscritti nell’elenco “Istituzione dell’elenco regionale degli organismi di formazione accreditati” per l’ambito della Formazione Superiore, e soggetti non iscritti nel predetto elenco, purché abbiano già presentato istanza di accreditamento per il medesimo ambito.
percorsi formativi

Contributo a fondo perduto per percorsi formativi per i giovani NEET del Friuli Venezia Giulia

Uno degli aspetti più critici del settore lavorativo italiano è quello dei cosiddetti giovani NEET, ovvero i giovani che non sono impegnati nè nel lavoro, né nello studio, né nella formazione. Per i giovani del Friuli Venezia Giulia appartenenti a questa categoria è stato attivato un contributo a fondo perduto per l’avvio di percorsi formativi.

Area Geografica: Friuli Venezia Giulia
Scadenza: 31/12/2018
Beneficiari: Associazioni/Consorzi/Onlus, PMI, Ente pubblico, Micro Impresa
Settore: Servizi/No Profit, Pubblico
Spese finanziate: Servizi/Consulenze
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 3.000.000€

Descrizione del bando

Questo bando AttivaGiovani mira a realizzare percorsi formativi e di tutoraggio per la valorizzazione di contesti, culturali, economici e sociali locali che consentano ai giovani NEET di migliorare e potenziare le proprie capacità.

Chi può beneficiare del contributo

Per questo bando possono presentare domanda per avviare percorsi formativi per i giovani NEET una rete costituita dai seguenti soggetti:

  • un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro e avente tra i propri fini statutari la formazione professionale
  • uno o più soggetti del terzo settore;
  • uno o più Enti Locali o una Unione Territoriale Intercomunale (UTI).

In questa rete possono far parte anche le imprese che possono contribuire a raggiungere gli obiettivi e le finalità previste dal presente Avviso e rafforzare in questo modo la collaborazione con il tessuto produttivo.

Progetti ammissibili

Ogni operazione per l’avvio dei percorsi formativi per i giovani NEET deve essere composta da tre progetti. Il progetto A si riferisce alla realizzazione di una formazione di tipo esperenziale, mentre i progetti B e C servono a supportare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto A, tramite l’erogazione di un’indennità di partecipazione, con la realizzazione di un’attività di sostegno pedagogico e tutoraggio.

Fano: aperte le iscrizioni al corso di formazione in imprenditoria

Aperte le iscrizioni al corso di Formazione IMPRENDITORIA finanziato dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Il progetto nasce con l’obiettivo di formare 18 aspiranti imprenditorie dare una risposta al problema dell’occupazione giovanile sostenendo fattivamente l’autoimpiego e l’imprenditorialità. Il corso, completamente gratuito, è rivolto a disoccupati o inoccupatilavoratori autonomineo partite IVA, tutti regolarmente iscritti al Centro per l’impiego del territorio di competenza, in possesso di Diploma di Istituto Secondario di II grado o Laurea. È previsto il rilascio di un attestato di frequenza e sarà strutturato in 3 moduli: Creatività, Modelli Collaborativi e Intelligenza Collettiva, Information Literacy e Comunicare nella rete e Valore e sostenibilità economica del progetto.

Il partecipante dovr assimilare una serie di competenze al fine di: condividere risorse e lavorare in maniera collaborativa; individuare fabbisogni, necessit, problemi, in una visione sinergica, per essere in grado di raggiungere traguardi individuali e collettivi ambiziosi; utilizzare linguaggi innovativi, categorie mentali e nuove modalit di comunicazione per gestire i processi creativi alla base di prodotti e servizi; fare ricerca di informazione, comunicazione attraverso i nuovi canali del web e nuovi media; ideare il proprio modello di business; conoscere canali e modalità di finanziamento per il proprio progetto di impresa, per lanciare nuovi prodotti, finanziare progetti culturali o sociali ; apprendimento sperimentale, realizzato in uno spazio di lavoro condiviso.

La domanda di iscrizione dovrà essere inoltrata entro e non oltre il 20 febbraio 2015 al Centro per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione di Fano, Via de Cuppis,2 – 61032 Fano, rispettando le seguenti modalità: brevi manu presso il CIOF di Fano, per lettera raccomandata, entro e non oltre il 20/02/2015 (far fede la data del timbro postale) specificando la denominazione esatta del corso ed il numero del progetto (n. 189335), oppure on-line sul sito www.provincialavoro.it previa registrazione nellàarea candidati. Per la presentazione delle domande dovranno essere utilizzati gli appositi moduli disponibili presso la sede del C.I.O.F. o scaricabili dal sito www.provincialavoro.it. Per ulteriori informazioni è possibile leggere il bando completo.

Abruzzo: voucher di mobilità per work experience in Italia e in Europa

Nell’ambito del progetto speciale multiasse “Più ricerca e innovazione”, la Regione Abruzzo ha pubblicato un nuovo bando mirato a erogare voucher per promuovere la realizzazione di esperienze di mobilità interregionale e trasnazionale finalizzate allo scambio di esperienze e all’acquisizione di competenze dei destinatari dei voucher. I destinatari dei voucher sono laureati e diplomati residenti in Abruzzo in stato di disoccupazione o inoccupazione. I voucher saranno impiegati per la partecipazione a work experience in imprese, università o centri di ricerca in Italia o in Europa della durata compresa tra 30 e 60 giorni. La work experience dovrà essere articolata prevedendo una durata media di 6 ore giornaliere e, comunque, in massimo 8 ore giornaliere ed un limite massimo di 40 ore settimanali.

Le work experience sono finalizzate all’acquisizione di competenze tecnico-professionali e manageriali nel campo della ricerca applicata e dell’innovazione che possano rafforzare i profili professionali dei richiedenti. Nell’ambito della work experience il destinatario dovrà realizzare almeno 120 ore, nel caso di work experience della durata di un mese, e almeno 240 ore, nel caso di work experience della durata di due mesi. Le ore realizzate dovranno essere documentate da apposito diario di bordo, vidimato dal Soggetto incaricato dei servizi di supporto. Il Soggetto richiedente ammesso a finanziamento dovrà concludere improrogabilmente le azioni oggetto dell’avviso entro e non oltre il 31 agosto 2015.

Lo stanziamento messo a disposizione dalla Regione è 900 mila euro. I voucher copriranno tutti i costi relativi alla work experience ovvero viaggio, vitto, alloggio ecc. L’importo complessivo di ogni voucher è fissato a  3 mila e 500 euro per work experience di un mese in Italia, 4 mila euro per work experience di due mesi in Italia, 6 mila e 500 euro per work experience di un mese in Europa,  7 mila euro per work experience di due mesi in Europa. Le domande di partecipazione devono essere recapitate tramite raccomandata A/R o servizio corriere entro il 2 marzo 2015. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando ufficiale.

Fondimpresa: contributi sulla competitività per la formazione aziendale

Attraverso l’Avviso 4/2014-Competitività, Fondimpresa vuole finanziare nuovi piani formativi professionali inerenti le tematiche principali sullo sviluppo competitivo delle imprese. I piani formativi possono essere presentati da aziende aderenti a Fondimpresa, enti di formazione accreditati, università pubbliche e private e istituti tecnici che rilasciano titoli di istruzione secondaria superiore. Le azioni di formazione dovranno essere direttamente connesse ad aree tematiche funzionali allo sviluppo competitivo delle imprese come l’innovazione tecnologica di prodotto e di processo, innovazione dell’organizzazione, digitalizzazione dei processi aziendali, commercio elettronico, contratti di rete, internazionalizzazione. Lo stanziamento messo a disposizione per l’Avviso ammonta a 36 milioni di euro.

Potranno interessare solo uno dei tre seguenti ambiti: 1) territoriale, esclusivamente in una regione o provincia autonoma collocata all’interno di una delle tre macro aree – nord, centro, sud e isole; 2) settoriale, di reti e di filiere produttive, su base multi regionale, per soddisfare fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale; 3) ad iniziativa aziendale, riguardante i piani presentati da soggetti proponenti costituiti prevalentemente da imprese già aderenti beneficiarie della formazione per i propri dipendenti. Nei piani formativi devono essere previste attività preparatorie, di accompagnamento, non formative e di erogazione della formazione. I piani formativi devono concludersi entro 13 mesi dall’ammissione del finanziamento.

Il finanziamento verrà erogato con un anticipo fino al 50% del finanziamento da richiedere entro 120 giorni dalla data di ammissione ad esso, con un acconto fino al 35% concesso alla rendicontazione di una spesa per un importo pari almeno all’80% del valore dell’anticipo iniziale da richiedere almeno 40 giorni prima del termine assegnato per la conclusione del piano e un saldo del finanziamento, se dovuto, entro 60 giorni dall’approvazione della rendicontazione finale. Le domande di partecipazione devono essere trasmesse tramite posta elettronica certificata fino alle ore 13 del 27 febbraio 2015 per l’ambito territoriale, mentre per l’ambito settoriale e quello aziendale fino alle ore 13 del 13 marzo 2015.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito web ufficiale.

Calabria: bando per la selezione di idee innovative e il supporto allo startup di impresa

Unioncamere Calabria ha avviato il progetto “Laboratorio innovazione Micro e Piccole Imprese (MPI)”, al fine di incoraggiare la creazione di nuove iniziative imprenditoriali in settori economici strategici e supportare le startup calabresi, in particolare quelle innovative, per sostenere la crescita ed il progresso del tessuto produttivo ed economico locale. L’obiettivo del bando è di fornire sostegno a dieci idee innovative di impresa e a sette startup innovative incentivando al loro interno processi virtuosi di innovazione di prodotto, servizio o processo. In particolare, si vuole facilitare il trasferimento dell’innovazione tecnologica e organizzativa nelle imprese affinché possano introdurre innovazioni nei processi di produzione e nei modelli organizzativi.

Possono presentare domanda i candidati titolari delle idee innovative di impresa, che alla data di presentazione della domanda risultino residenti nella Regione Calabria e devono manifestare la volontà di avvio di una nuova attività nella Regione, e le startup candidate, che abbiano sede legale o operativa nella Regione Calabria, costituite da non più di 3 anni con la volontà manifesta di dare ulteriore sviluppo e consolidamento delle loro attività produttive o servizi. Ai titolari di idee innovative e alle startup innovative selezionate verranno forniti servizi di tutoraggio e sono previsti anche sette voucher del valore di € 3.000 come contributo destinato alla copertura delle spese relative all’avviamento, orientamento e formazione.

La selezione delle dieci Idee Innovative di Impresa e delle sette start up innovative avverrà, previa valutazione formale e di merito delle domande pervenute e dei successivi progetti presentati, da parte di un’apposita Commissione istituita da Unioncamere Calabria.  Le attività si svolgeranno nel periodo compreso tra settembre e novembre 2014, nella sede di Via Delle Nazioni, 24 a Lamezia Terme. Le candidature dovranno essere inviate entro il 5 settembre 2014, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), all’indirizzo promozione.unioncamerecalabria@legalmail.it. L’invio con modalità differenti da quelle previste determinerà automaticamente la non ammissibilità della richiesta. Per per avere maggiori informazioni, è possibile leggere il bando completo.

Massa Carrara: “Boot camp” per nuove imprese

La Camera di Commercio di Massa Carrara, nell’ambito del progetto “Boot Camp”, intende promuovere un’offerta integrata di servizi di informazioneorientamentoformazione, assistenza tecnica ed accompagnamento nell’elaborazione di progetti di fattibilità, piani d’impresa e business planL’iniziativa è a favore di titolari o soci di imprese in fase di costituzione o comunque nuove imprese costituite da non oltre 36 mesi in provincia di Massa Carrara e di lavoratori che intendono avviare una nuova impresa in provincia di Massa Carrara e aspiranti imprenditori, in condizione di disoccupazione o inoccupazione, che avvieranno la propria impresa nel territorio di Massa Carrara e provincia.

Il percorso prevede una fase formativa con lo scopo di sostenere il partecipante nella corretta applicazione delle metodologie di analisi del progetto per arrivare a padroneggiare gli strumenti necessari ad una corretta valutazione di fattibilità. Verranno svolte in aula 16 ore di formazione, assistenza e accompagnamento di un massimo di 20 aspiranti e neo imprenditori per la formulazione di progetti di fattibilità e piani d’impresa, l’accesso e l’utilizzo delle agevolazioni, nonché per la successiva fase di start-up. Seguirà la fase tre riservata a 10 aspiranti e neo imprenditori, con lo svolgimento di sessioni individuali di 4 ore complessive per ciascun partecipante per l’accompagnamento nella redazione del Business Plan.

Le domande dovranno essere presentate compilando l’apposito modulo in allegato alla CCIAA di Massa Carrara entro e non oltre le ore 12.00 del 19 settembre 2014 (salvo chiusura anticipata dell’avviso per esaurimento dei 20 posti disponibili) esclusivamente tramite PEC all’indirizzo cciaa.massacarrara@ms.legalmail.camcom.it. Faranno fede la data e l’ora di invio del messaggio di posta elettronica certificata da parte del mittente. Le imprese che avranno usufruito del percorso di accompagnamento potranno inoltre entro il 30 settembre 2014 presentare domanda per richiedere contributi per l’avvio di attività imprenditoriali. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando.

Pescara: voucher per l’innovazione

La Provincia di Pescara ha pubblicato il bando “Voucher per l’innovazione” per finanziare, tramite le risorse del Fondo Sociale Europeo, interventi formativi per lavoratori e manager di imprese localizzate all’interno del territorio provinciale. L’intervento ha lo scopo di aiutare le imprese a introdurre elementi di innovazione organizzativa, gestionale, tecnica, di processo o di prodotto, rafforzandone la competitività. Gli interventi formativi possono essere erogati da soggetti formatori scelti dall’azienda tra liberi professionisti iscritti all’albo di riferimento, società di consulenza, ditte individuali, società, organismi di formazione accreditati aventi sede propria o complementare nella provincia di Pescara.

I destinatari dei voucher di cui al presente Avviso sono lavoratori e manager di imprese private, localizzate nella provincia di Pescara, attive e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio. Trattandosi di voucher aziendali, la candidatura deve essere avanzata dalle imprese. I lavoratori/manager coinvolti nella formazione devono prestare, nel periodo di fruizione del voucher, la propria attività lavorativa presso sedi legali o unità operative, ubicate nella provincia di Pescara, delle imprese private richiedenti il voucher. Non possono essere erogati voucher in favore di Organismi di Formazione accreditati, società di consulenza, società o ditte individuali che abbiano come attività principale o prevalente l’erogazione di attività di natura formativa.

Per il finanziamento dei voucher formativi di cui al presente Avviso sono disponibili risorse complessive pari a € 227.080,48. La Provincia si riserva, tuttavia, la facoltà di valutare l’assegnazione di eventuali risorse aggiuntive, nonché in caso di economie di disporre un diverso utilizzo delle risorse. Sono finanziabili fino ad un massimo di 4 voucher aziendali sulla base del numero dei lavoratori a tempo indeterminato e determinato, inclusi gli apprendisti, con al massimo 1 voucher e una cifra assegnabile non superiore a € 5.000 fino a 5 lavoratori, con al massimo 2 voucher e una cifra assegnabile non superiore a € 10.000 da 6 a 20 lavoratori , con al massimo 3 voucher e una cifra assegnabile non superiore a  € 15.000 da 21 a 30 lavoratori, con al massimo 4 voucher e importo massimo assegnabile di € 20.000 oltre 30 lavoratori.

Le aziende possono inviare la domanda di contributo entro l’8 agosto 2014 secondo le modalità indicate nel bando.

Italia: contributi alle imprese per contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca

Nell’ambito del programma FIxO “Scuola e Università”, Italia Lavoro ha pubblicato un nuovo bando per la concessione di contributi alle imprese che assumono giovani con contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca finalizzati allo svolgimento di attività di ricerca oppure al conseguimento di: diploma di istruzione secondaria superiore; certificato di specializzazione tecnica superiore; diploma di tecnico superiore; laurea triennale; laurea magistrale; laurea magistrale a ciclo unico; master universitario I° e II° livello; diploma di specializzazione; diploma di perfezionamento e dottorato di ricerca.

Possono presentare domanda di contributo i datori di lavoro privati che assumano, a tempo pieno o a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali, giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca e che abbiano la sede operativa, presso cui dovrà essere operata l’assunzione, sul territorio italiano. I soggetti destinatari delle azioni di reinserimento lavorativo incentivato sono quindi diplomandi, diplomati, laureandi, laureati e dottorandi di ricerca. Il contratto dovrà avere una durata minima di 12 mesi.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 3.216.000. Le imprese riceveranno un contributo pari a 6 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di apprendistato a tempo pieno e a 4 mila euro per ogni soggetto assunto con il contratto di apprendistato a tempo parziale per almeno 24 ore settimanali. Il contributo all’assunzione viene comunque calcolato convenzionalmente per 12 mesi a decorrere dalla data di assunzione. Sono ammissibili a contributo esclusivamente i contratti sottoscritti a partire dal 24 giugno 2014.

La domanda di contributo potrà essere presentata unicamente attraverso il sistema informativo di progetto (piattaforma), raggiungibile al seguente indirizzo: http://FixoL4.italialavoro.it, a partiredalle 10 del 10/07/2014 e non oltre il 31/12/2014, salvo il caso di esaurimento delle risorse disponibili che sarà comunicato sul sito di Italia Lavoro. La guida per l’utilizzo della procedura informatizzata è disponibile all’indirizzo http://FixoL4.italialavoro.it. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente sito web.