imprese turistiche

Scoprire ed entrare nel mondo delle imprese turistiche per fare successo

L’Italia è, da sempre, il Paese nel quale il turismo, nonostante tutte le difficoltà, porta sempre notevoli benefici. Gli italiani hanno la possibilità di usufruire di realtà, paesaggistiche e monumentali, uniche nel loro genere, invidiate in tutto il mondo e che, ogni anno, sono visitate da milioni di turisti. Ecco quindi che il settore delle imprese turistiche, se valorizzato e gestito a dovere, anche in maniera innovativa, può rivelarsi molto produttivo e un’importante forma di investimento.

Le leggi sulle imprese turistiche

Propriamente la legge italiana (135 del 29/03/2001) definisce imprese turistiche tutte quelle realtà che esercitano un’attività economica organizzata atta alla produzione, intermediazione, commercializzazione e gestione di servizi e prodotti, utili alla formazione dell’offerta turistica. La tipologia di attività, dunque, conferisce all’impresa il carattere turistico.

Per l’apertura o il trasferimento di un’impresa turistica è necessaria l’autorizzazione del sindaco della località dove ci si trova. Ogni attività turistica deve rispettare le norme in materia di urbanistica, edilizia, igiene, sicurezza e destinazione d’uso di edifici e locali.

Qualche numero

Tanto per avere chiaro l’idea del fenomeno delle imprese turistiche, e delle sue opportunità, bisogna ricordare come l’Italia, primo Paese tra quelli europei, ha un numero di pernottamenti annui che supera i 54 milioni. Mediamente la spesa quotidiana di ogni turista che viene in Italia si aggira intorno ai 100€.

Il turismo online è il primo comparto dell’ecommerce italiano, con un fatturato di 5 miliardi di euro.

La digitalizzazione nel rinnovamento e potenziamento delle imprese turistiche

La digitalizzazione ha, inevitabilmente, coinvolto anche il settore delle imprese turistiche, con alcune formule innovative e start up per migliorare l’offerta e i servizi ad essa relativi. Il lavoro da fare è molto più lungo di quanto si pensi perché molte sono le possibilità potenzialmente usufruibili, sulle quali investire per guadagnare, ma anche migliorare l’efficienza di questo Paese.

Il turismo online proveniente dal web è di circa il 26%, mentre gli altri Paesi europei viaggiano intorno a numeri quasi raddoppiati (49&); ciò dimostra come le imprese turistiche non possano esimersi dal valorizzare e sfruttare il settore del digitale, che non significa meramente avere un sito internet o essere rintracciabili su qualche portale per il confronto delle offerte. Ciò che occorre al settore turistico è una seria e profonda rivoluzione digitale che valorizzi e avvicini l’offerta turistica migliorandone la qualità e la ricezione.

Le possibilità sono tante così come tante sono le idee di tanti giovani imprenditori. Ci sono chiaramente anche molti aspetti critici e difficoltosi, specie dal punto di vista burocratico e legale (uno dei più pesanti fardelli dell’economia italiana), ma che non possono essere la giustificazione per non investire in questo settore, uno dei più prolifici che l’Italia ha a disposizione.