Savona: bando a sostegno di reti tra imprese

La Camera di Commercio di Savona ha aperto un bando volto a sostenere i contratti di rete stipulati tra imprese. Le agevolazioni saranno concesse per favorire sia la creazione di nuovi “contratti di rete” sia la realizzazione dei programmi condivisi dalle imprese che hanno già attivato reti di imprese. Beneficiari dei contributi sono le aggregazioni di micro, piccole e medie imprese regolarmente costituite, con forma giuridica di “contratto di rete”.  contratti di rete dovranno avere una durata minima di 12 mesi e risultare stipulati con atto pubblico o con scrittura privata autenticata, oltre che essere iscritti al Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda. 

raggruppamenti devono inoltre essere composti da un minimo di tre imprese di cui almeno un terzo aventi sede legale e/o operativa in provincia di Savona. Possono accedere ai contributi le Reti contratto (prive di soggettività giuridica, dotate di un organo comune istituito dalle imprese per gestire l’esecuzione del contratto o di singole parti o fasi dello stesso) e le reti soggetto (con soggettività giuridica, un organo comune che agisce in rappresentanza della rete, la presenza di un fondo patrimoniale e soggetti d’imposta con partita IVA). Gli interventi economici prevedono un contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili, da un minimo di 500 euro ad un massimo di 5.000 euro, nel caso della costituzione di nuove reti.

Per quanto concerne l’attuazione del programma condiviso dalle imprese partecipanti alle reti già costituite, il bando camerale prevede un finanziamento pari al 40% delle spese ammissibili, a partire da un importo minimo di spesa di 5.000 euro.  La domanda di partecipazione deve essere compilata utilizzando il modello online, e deve essere presentata entro il 15 ottobre 2014 con invio telematico mediante la piattaforma Telemaco.  L’invio della domanda potrà essere effettuato sia direttamente dall’impresa sia da parte di un delegato dall’impresa, quali associazioni di categoria, studi professionali o altri soggetti privati. Per approfondimenti, consultare il bando.