Progetti Campania Start Up: contributi a favore delle piccole e medie imprese

Nell’ambito del progetto “Sportello dell’Innovazione”, la regione Campania ha pubblicato un nuovo bando per promuovere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative di piccole dimensioni, ad elevato contenuto di conoscenza, la cui attività sia finalizzata a valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca pubblica e privata mediante l’applicazione dei risultati di studi e ricerche interne o esterne nei processi di progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti e/o servizi. L’obiettivo dell’avviso “Progetti Campania Start Up“è quello di sostenere percorsi di innovazione e attraverso un “sistema di interventi integrati a filiera” in grado di supportate le diverse fasi di sviluppo del business.

I Progetti Campania Start-up, devono essere finalizzati alla realizzazione di un percorso di innovazione e sviluppo del business sia in fase di definizione dell’idea imprenditoriale che in quella di avvio dell’impresa, per continuare in quella di sviluppo delle attività gestionali sotto il profilo produttivo, organizzativo e di marketing per l’introduzione dei nuovi prodotti e/o servizi. Nella fase di sviluppo dell’impresa, dovranno essere previsti investimenti produttivi innovativi in attivi fissi materiali (immobili, impianti e macchinari, attrezzature tecnologiche) e immateriali (brevetti e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, consulenze specialistiche tecnologiche ecc.).

Sono ammissibili a presentare i Progetti Campania Start Up le PMI costituite da non più di sei mesi purché costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, con sede operativa ubicata nei territori campani, in cui la compagine sociale sia composta, da persone fisiche altamente qualificate. I progetti Campania Start Up devono avere un costo complessivo non superiore a € 1.500.000 e non inferiori a € 350.000. Inoltre, in relazione ai soli investimenti produttivi innovativi in attivi fissi materiali e immateriali, deve prevedere l’impegno del beneficiario ad apportare risorse finanziarie per un ammontare pari ad almeno il 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie e/o mediante finanziamento esterno, in una forma che prescinda da qualsiasi intervento pubblico.

Si potrà presentare domanda dalle ore 9 del 19 maggio 2014 fino ad esaurimento risorse disponibili, con valutazione a sportello.