Piemonte: nuovi incentivi per le piccole imprese editoriali

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La Regione Piemonte ha indetto un bando per sostenere lo sviluppo delle imprese editoriali di informazione periodica locale, attraverso il supporto agli interventi che ne favoriscano la distribuzione e ai progetti finalizzati alla diffusione, l’analisi e la lettura della stampa. L’iniziativa è rivolta alle imprese, alle aziende, alle cooperative e alle associazioni editoriali che abbiano sede legate e produttivi in Piemonte – regolarmente iscritte al registro degli operatori della comunicazione. La somma messa a disposizione equivale a 400 mila euro.

I soggetti destinatari della misura devono essere dotati di una struttura minima con almeno due dipendenti, che lavorino anche in part-time, e due giornalisti pubblicisti come  collaboratori  di  redazione, che vengano regolarmente retribuiti. Le spese ammissibili a contributo riguardano quelle sostenute durante il corso del 2012 e aventi come oggetto l’acquisto della carta per la pubblicazione e l’abbonamento ad un massimo di due agenzie di stampa che trattino informazione regionale.

Il sostegno finanziario sarà concesso sotto forma di contributi a fondo perduto,  fino al 20% della spesa ammissibile per l’acquisto della carta mentre sale al 50% per i costi relativi agli abbonamenti alle agenzie di stampa di informazione locale. L’importo massimo erogabile, invece, è pari a 35 mila euro. Nel caso in cui le somme destinate alle agevolazioni risultassero insufficienti a soddisfare le richieste pervenute, i contributi verranno distribuiti ai beneficiari ritenuti idonei in misura proporzionalmente ridotta.  Inoltre, il finanziamento per il medesimo intervento non è cumulabile con altre agevolazioni di tipo pubblico, comunitario, statale o regionali.

La scadenza per la presentazione delle domande, debitamente corredata della documentazione richiesta, è fissata al 31 gennaio 2014. Le richieste potranno essere inviate a partire dal 16 dicembre 2013, secondo i termini e le modalità specificate nel bando disponibile sul sito della Regione Piemonte al seguente indirizzo.