Italia: finanziamenti agevolati per le imprese femminili e le lavoratrici autonome

Al via un nuovo piano di interventi a sostegno dell’accesso al credito delle imprese femminili e le lavoratrici autonome. È quanto previsto dal protocollo d’intesa governativo siglato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, Ministero dello Sviluppo Economico, Abi, Confindustria, Confapi, Rete Imprese Italia e Alleanza delle Cooperative Italiane. Sono destinatarie degli interventi previsti dal protocollo le piccole e medie imprese femminili –  con titolare donna, con almeno il 60% dei soci di sesso femminile e con almeno 2/3 del capitale di proprietà di una donna – e le lavoratrici autonome.

Le banche aderenti al protocollo indicheranno il plafond finanziario dedicato che potrà essere utilizzato per la concessione di finanziamenti in relazione a specifiche linee di intervento: “Investiamo nelle donne” per realizzare nuovi investimenti, materiali o immateriali, per lo sviluppo dell’attività di impresa ovvero della libera professione; “Donne in start-up” per favorire la costituzione di nuove imprese, ovvero l’avvio della libera professione;  “Donne in ripresa” per favorire la ripresa delle PMI e delle lavoratrici autonome che, per effetto della crisi, attraversano una momentanea situazione di difficoltà.

Prevista anche la possibilità di sospensione del rimborso dei finanziamenti per una durata massima di 12 mesi. Inoltre, beneficiando della garanzia della Sezione speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità” del Fondo di garanzia per le Pmi in favore delle imprese a prevalente partecipazione femminile, il costo del finanziamento potrebbe essere conseguentemente migliorato. Le domande di finanziamento possono essere inoltrate entro il 31 dicembre 2015. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link.