imprese turistiche Liguria

Incentivi in Liguria per imprese turistiche per le strutture ricettive alberghiere

Il settore del turismo è uno dei motori del nostro Paese, uno di quei settori, di quelle risorse, sul quale puntare avendo a disposizione un vastissima scelta di siti e luoghi d’interesse, sia nazionale che internazionale. Sono tante, quindi, le imprese turistiche della Liguria che possono beneficiare dell’incentivo di 6 milioni di euro (più altri 6 milioni di cofinanziamento bancario) messo a disposizione dalla finanziaria ligure Filse spa, grazie al quale migliorare la qualità delle strutture ricettive già esistenti.

Area Geografica: Liguria
Scadenza: 20/03/2018
Beneficiari: piccole e medie imprese turistiche di tipo alberghiero
Settore: turistico
Spese finanziate: progettazione, direzione lavori, opere murarie, acquisto macchinari, certificazione ambientale
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 6 milioni di euro + 6 milioni di euro di cofinanziamento bancario

Descrizione del bando

L’incentivo, erogato tramite la finanziaria ligure Filse spa, è destinato a tutte le imprese turistiche di tipo alberghiero con l’obiettivo di promuovere il processo strategico di riqualificazione dell’offerta turistico-ricettiva della Liguria, migliorando e sviluppando la qualità delle strutture alberghiere già esistenti.

Chi può beneficiare del contributo

Le imprese turistiche che possono richiedere questo incentivo sono:

  • alberghi;
  • residenze turistiche e alberghiere;
  • locande;
  • alberghi diffusi;

Queste strutture, al momento della presentazione della domanda, devono essere iscritte e attive presso il Registro delle imprese.

Progetti ammessi

Nello specifico gli interventi ammessi in questo Piano di riqualificazione devono riguardare una sola struttura ricettiva (e le pertinenze eventuali) ubicata all’interno del territorio della regione Liguria. Le spese ammesse per ottenere l’agevolazione sono:

  • progettazione, direzione lavori, collaudi di legge e oneri per le concessioni edilizie;
  • opere murarie e assimilate;
  • acquisto di impianti, macchinari e attrezzature nuove di fabbrica;
  • acquisti di programmi informatici e realizzazione di siti web;
  • spese per l’introduzione di sistemi di qualità e adesione ai sistemi di certificazione ambientale nel rispetto degli standard riconosciuti a livello nazionale e/o internazionale (ISO, Ecolabel, EMAS, eccetera);
  • costi per la formazione, per le perizie, per le garanzie, eccetera, nella misura massima del 15& dell’importo del Piano.

Sono premiati quei progetti che prevedono l’utilizzo di personale interno e che investono della formazione professionale.

Forma ed entità dell’agevolazione

La dotazione prevista è di 6.000.000 di euro ai quali si possono aggiungere altri 6.000.000 milioni di euro derivanti dal cofinanziamento bancario, secondo le regole del cosiddetto ‘pari-passu’, che consentono di raddoppiare le risorse che è possibile destinare a quei finanziamenti agevolati su fondi di rotazione per tutte le imprese di tipo alberghiero.