In Toscana aiuti alle imprese commerciali di vicinato

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La Regione Toscana ha lanciato il bando del progetto “Piccolo è grande”, finalizzato a favorire investimento per l’ampliamento strutturale degli esercizi di vicinato – le attività commerciali con una superficie di vendita non superiore a 250 mq -, incentivando così lo sviluppo quantificato di micro, piccole e medie imprese che gestiscono queste attività sul territorio toscano. Le risorse disponibili per l’iniziativa, che rientra nell’ambito del Par Fas 2007/2013, ammontano a 600 mila euro e saranno impiegati per favorire la crescita dimensionale delle suddette imprese.

Le spese considerate ammissibili ai fini della partecipazione rientrano in tre tipologie di interventi. La prima, dedicata agli investimenti fatti per l’ampliamento di immobili funzionali per le attività imprenditoriali, riguarda esclusivamente la realizzazione di impiantistica aziendale e  le opere murarie e assimilate. La seconda comprende  interventi interni o esterni, comunque finalizzati a potenziare o riqualificare i sistemi e gli apparati di sicurezza dell’esercizio, con l’installazione e l’acquisto di dispositivi adeguati. L’ultima categoria riguarda gli investimenti fatti per il miglioramento, l’ammodernamento o l’adeguamento di strutture adibite all’attività commerciale. In quest’ultima fascia rientrano, quindi, macchinari e attrezzature, arredi, ma anche hardware e software. In ultimo, possono figurare in misura non superiore al 10% del totale anche le spese di progettazione e direzione lavori.

Il tetto minimo di spesa ammissibile per i progetti dev’essere uguale o superiore a 20 mila euro e il finanziamento concedibile non può essere inferiore a 15 mila euro. Ogni impresa selezionata potrà ricevere un contributo a tasso zero fino al 75% delle spese rendicontate e, in ogni caso, in importo non superiore a 120 mila euro. L’aiuto viene concesso in regime de minimis  secondo quanto stabilito dal Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006. La durata del piano di rientro è stabilita in cinque anni, con rate semestrali posticipate e costanti caratterizzate da due semestralità aggiuntive per un pre-ammortamento.

Le domande possono essere inviate mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo Fidi Toscana spa, viale Mazzini 46 – 50132 Firenze, entro e non oltre il 20 dicembre 2013. Si ricorda che le richieste di agevolazione devono risultare in regola con l’imposta di bollo, oltre ad essere state redatte sull’apposito modulo disponibile sul sito e poi sottoscritte dal legale rappresentante dell’impresa. Per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica, vi rinviamo al sito ufficiale della Regione Toscana.

Chiara Di Giovannantonio