In Lombardia incentivi alle imprese culturali e creative per la mobilità transnazionale

La Regione Lombardia ha lanciato un nuovo bando per promuovere lo sviluppo di competenze manageriali e professionali di imprenditori, lavoratori e liberi professionisti  attraverso percorsi di mobilità in altri paesi europei. L’obiettivo è quello di conseguire nuove conoscenze sullo sviluppo di innovazioni di processo, di servizi o di prodotto e l’internazionalizzazione degli stessi a vantaggio del settore creativo e culturale. I fondi stanziati  ammontano ad un totale di € 1.128.650, mentre il cofinanziamento massimo concedibile per ciascun progetto sarà di 150 mila euro.

[double_paragraph][first] AREA GEOGRAFICA: Lombardia
SETTORI DI ATTIVITÀ: Cultura
BENEFICIARI: Associazioni/Onlus/Consorzi, PMI, Micro Impresa
SPESE FINANZIATE: Promozione/Export
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 1.128.650
SCADENZA: 09/01/2014 [/first][second]trasnazionale[/second] [/double_paragraph]

Possono aderire all’iniziativa le piccole e le micro imprese, le fondazioni e le associazioni culturali e creative iscritte al REA – sia in forma singola che associata – e gli incubatori, i centri di co-working e i gestori di residenze per artisti. Nella stesura del progetto, bisognerà dare la priorità ad alcuni obiettivi specifici. Questi sono, nel dettaglio, lo sviluppo di prodotti e servizi che incrementino l’attrattiva del patrimonio culturale e del territorio, oppure per l’audio-visione, il cinema, l’editoria e lo spettacolo dal vivo o, ancora, nel campo manifatturiero lombardo, mediante il matching con il settore creativo e culturale.

I progetti da presentare dovranno essere incentrati sullo svolgimento di stage professionalizzanti in un paese dell’Unione Europea di durata variabile da uno a tre mesi. Le aree previste sono diverse. Si passa dal settore delle arti visive e dello spettacolo dal vivo a quello della promozione del patrimonio culturale, con il coinvolgimento di musei, archivi, aree archeologiche, biblioteche e complessi monumentali. Sono comprese le imprese culturali, che si occupano di editoria – multimediale o tradizionale -, di musica, radio, televisione, cinema o videogiochi. Anche le imprese creative possono essere coinvolte, purché si muovano nel campo del design e della pubblicità. Infine, sono ammessi anche percorsi all’interno di imprese che elaborano contenuti digitali trasversali a tutti i settori sopra menzionati.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 9 gennaio 2014 esclusivamente attraverso il sistema informatico, pena l’inammissibilità della richiesta. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Regione Lombardia, alla seguente pagina.