In Calabria contributi a fondo perduto per chi realizza Contratti Locali di Sicurezza

La regione Calabria ha pubblicato il bando “Legalità e sicurezza in Calabria” per la realizzazione dei Contratti Locali di Sicurezza, con un budget complessivo di quasi 31 milioni di euro. L’obiettivo dell’iniziativa, che rientra nell’ambito del POR FESR 2007/2013 – Asse IV –  Linea di intervento 4.3.1.2, è quello di garantire migliori condizioni di sicurezza e legalità a cittadini ed imprese del territorio. Possono partecipare imprese, comuni singoli o associati, provincie, associazioni per la valorizzazione del territorio legalmente riconosciute, comunità montane, istituzioni scolastiche, organizzazioni di categoria o operanti nel privato sociale.

[double_paragraph][first]

AREA GEOGRAFICA: Calabria
SETTORI DI ATTIVITÀ: Artigianato, Commercio, Pubblico, Industria, Servizi/No Profit
BENEFICIARI: Associazioni/Onlus/Consorzi, Ente pubblico, PMI, Grande Impresa, Micro Impresa
SPESE FINANZIATE: Consulenze/Servizi
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 30.923.601
SCADENZA: 20/02/2014
[/first][second]contratti-locali-sicurezza[/second] [/double_paragraph]

Il bando prevede diverse tipologie di intervento all’interno dei contratti. Sono ammesse azioni volte alla realizzazione, alla sistemazione e all’acquisto di attrezzatura per le aree verdi in stato di degrado, da trasformare in luoghi di aggregazione sociale o in aree destinate ad attività per lo sport e il tempo libero. Si accettano progetti per la riqualificazione, l’adattamento, l’allestimento o la realizzazione di locali pubblici destinati a diventare laboratori per attività culturali e sociali. Anche la realizzazione o l’adattamento di immobili per ospitare laboratori o aree attrezzate utili allo svolgimento di piccole iniziative imprenditoriali sono inserite nella rosa di iniziative. In questo caso, avranno la priorità i locali di proprietà pubblica che attualmente non sono utilizzati o che sono stati confiscati alla criminalità organizzata. Infine, saranno prese in considerazione anche le proposte di realizzazione di impianti tecnologici per mettere in sicurezza i luoghi pubblici o l’installazione di sistemi di allarme contro gli illeciti ambientali e di video sorveglianza del territorio.

Sarà possibile richiedere incentivi in regime de minimis per avviare micro iniziative imprenditoriali che facciano utilizzo di beni immobili confiscati o che siano di proprietà pubblica e non risultino utilizzati. Quest’ultima linea di intervento sarà chiarita in un avviso successivo. In generale, i contratti sono definiti a seconda delle specifiche esigenze dei territori a cui fanno riferimento. I soggetti beneficiari potranno richiedere un finanziamento non inferiore a 50 mila euro. Il termine ultimo per la presentazione delle domande – da inviare a mezzo posta – è fissato al 20 febbraio 2014. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web della Regione Calabria, alla seguente pagina dedicata al bando.