Fondi per start-up e re-start di imprese dalla regione Lombardia

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Con il fondo FRIM — Linea 8 — “Start Up e Re-Start”, sono in arrivo diversi contributi dalla Regione Lombardia per  il lancio e il rilancio delle medie e piccole imprese sul territorio. L’obiettivo del bando è anche quello di affiancare alle attività una rete selezionata di fornitori di servizi che possano aiutarle con percorsi specifici di avvio e rilancio d’impresa. L’iniziativa si rivolge alle startup e alle imprese che stanno ripartendo appartenenti a qualsiasi settore, che abbiano almeno una sede operativa o il domicilio fiscale in Lombardia.

I beneficiari del progetto, per quanto riguarda le start-up d’impresa, sono gli aspiranti imprenditori che risulteranno iscritti al registro delle imprese di una CCIAA della Lombardia, le start-up, già presenti sull’apposito registro, e le MPMI, iscritte allo stesso da non più di 24 mesi. Invece, per quanto riguarda le re-start, potranno aderire ai fondi le micro, piccole e medie imprese derivanti da newco — costituzione di una nuova impresa — o da uno spin off — sviluppo di un’area aziendale —, le imprese sociali che vogliano riconvertire aziende in crisi, le MPMI “ricapitalizzate” grazie ad nuovo dirigente che abbia realizzato un investimento diretto nel capitale sociale dell’azienda pari ad almeno 50 milioni di euro e, infine, le PMI con un piano di rilancio aziendale in linea con il programma del bando regionale POR.

I fondi per tale bando ammontano a un totale di 30 milioni di euro, di cui 2 milioni sono a fondo perduto e destinati alla copertura delle spese generali della fase di avvio o rilancio di un’azienda. Altri 23 milioni sono erogati direttamente da Finlombarda, senza intermediazione bancaria, mentre gli ultimi 5 milioni di euro, sempre intesi come contributi a fondo perduto, sono riservati alla fruizione di servizi di affiancamento con attività di consulenza e logistica presso i soggetti fornitori selezionati. L’elenco aggiornato è visibile sul sito della Regione Lombardia.

Le agevolazioni verranno erogate come contributi a fondo perduto per quel che concerne le spese generali di avvio dell’impresa, a seguito di una valutazione positiva del Business Plan, per un massimo di 5 mila euro per ogni singolo soggetto, oppure fino a un massimo di 30 mila euro per i soggetti fornitori di servizi di affiancamento alle imprese beneficiarie. Infine, è previsto anche un finanziamento agevolato diretto con programmazione a medio termine, che parte da un minimo di 15 mila euro per arrivare a un massimo 100 mila.

La domanda di partecipazione può essere presentata online sul sito dedicato al progetto della Regione Lombardia, fino ad esaurimento fondi.