Firenze: contributi per la partecipazione a fiere e mostre di settore

La Camera di Commercio di Firenze vuole aiutare le imprese locali ad aprirsi a nuovi mercati nazionali e internazionali supportando la loro partecipazione a fiere e mostre di settore grazie la concessione di contributi a fondo perduto a parziale copertura dei costi sostenuti con uno stanziamento totale di 110 mila euro.  In particolare, l’importo del contributo riconosciuto ad ogni impresa sarà pari al 50% delle spese affrontate, fino ad un massimo di 1000 euroI costi sostenuti devono essere di almeno 500 euro e rientrare tra quelli ammissibili, ossia, relativi alla locazione degli spazi espositivi delle mostre o fiere inserite nel calendario fieristico internazionale anno 2015. 

L’agevolazione si rivolge alle imprese che risultano attive e con sede legale e/o operativa iscritta al Registro delle Imprese di Firenze, in regola con il pagamento del diritto annuale, in possesso dei requisiti di micro, piccola e media impresa, non coinvolte in procedure concorsuali o in fase di liquidazione, in regola per quanto concerne gli adempimenti previdenziali ed assistenziali e non appartenenti ai settori carboniero, della pesca e dell’acquicoltura. Sono ammissibili le spese sostenute per la locazione degli spazi espositivi con l’allestimento base previsto dal soggetto organizzatore delle mostre e le fiere inserite nel calendario fieristico internazionale anno 2015 pubblicato dalla Conferenza dei Presidenti delle regioni e province autonome.

Le domande di ammissione al contributo potranno essere, comunque, presentate solo a conclusione della manifestazione per la quale viene richiesto il contributo. Le imprese interessate potranno aderire al bando, a partire dal 22 gennaio al 31 dicembre, salvo esaurimento delle risorse stanziate. Basta inviare l’istanza all’indirizzo di posta elettronica certificata cciaa.firenze@fi.legalmail.camcom.it, comprensiva di domanda  sottoscritta dal legale rappresentante corredata dal documento di identità dello stesso, tutte le fatture relative alle spese sostenute e le quietanze di pagamento ad esse relative. Maggiori informazioni sono disponibili nella pagina dedicata sul sito camerale.