Firenze: bando per l’ammissione ai servizi dell’Incubatore Tecnologico

Con l’apertura di un nuovo bando il Comune di Firenze vuole sostenere l’imprenditorialità innovativa e tecnologica con particolare riguardo ai settori dell’ICT (Information and Communication Technology), in particolare software e new media, e del Clean Tech (tecnologie per la sostenibilità ambientale). L’obiettivo della misura è finalizzata all’erogazione di un sostegno finalizzato alla partecipazione al percorso di incubazione all’ITF, comprensivo sia dell’assegnazione di spazi logistici e di formazione imprenditoriale che dell’erogazione di un contributo finanziario. Possono presentare domanda di partecipazione al presente bando le persone fisiche per progetti di imprese e le piccole imprese e microimprese, costituite da non più di tre anni alla data di presentazione della domanda.

Nel caso di imprese non ancora costituite, può presentare domanda una persona fisica (soggetto proponente), individualmente o per conto di un gruppo di potenziali soci, che si dovrà impegnare a procedere alla costituzione dell’impresa entro tre mesi dalla comunicazione dell’esito della domanda, pena la decadenza dei benefici. Le imprese ammesse al percorso di incubazione non potranno trasferire la propria sede operativa prima di un anno dall’insediamento nell’Incubatore Tecnologico di Firenze senza la preventiva autorizzazione scritta da parte dell’Amministrazione Comunale, pena la decadenza dal beneficio ed il rimborso di quanto percepito, oltre ad eventuali somme dovute a qualunque titolo.

L’agevolazione fino ad un contributo massimo di 15 mila euro sarà pari all’80% delle spese ritenute ammissibili che l’impresa ha sostenuto o si impegna a sostenere nella realizzazione del progetto presentato, siano esse in conto capitale o in conto gestione. Queste ultime solo per le imprese costituite da meno di 24 mesi al momento della presentazione della domanda e le imprese di nuova costituzione) fino ad un contributo massimo di 15 mila euro. La seconda scadenza per la partecipazione è il 31 marzo 2015, poi 31 luglio 2015, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione. I progetti valutati non idonei non potranno essere ripresentati alla scadenza immediatamente successiva.

Per ulteriori informazioni, è possibile leggere il bando completo.