progetti di ricerca e sviluppo

Finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto per progetti di ricerca e sviluppo

Con decreto del 25 ottobre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sono state stabilite le modalità e i termini per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto in favore di progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito degli ‘Accordi per l’innovazione’ sottoscritti con le Regioni interessate.

Area Geografica: Italia
Scadenza: fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: PMI, Micro Impresa, Grande Impresa, Associazioni/Onlus/Consorzi
Settore: Industria, Servizi, No Profit, Artigianato, Agroalimentare/Agroindustria
Spese finanziate: Servizi, Consulenze, Attrezzature e macchinari, Innovazione, Ricerca e Sviluppo
Agevolazioni: Finanziamento a tasso agevolato, Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 206.600.000€

Descrizione del bando

Il bando si rivolge alle imprese, di qualsiasi dimensione, che svolgono attività artigianali, agroindustriali, industriali, di servizi all’industria o attività di ricerca che vogliano avviare progetti di ricerca e sviluppo. Il contributo si articola sotto forma sia di finanziamento a tasso agevolato che come contributo a fondo perduto e ha una dotazione finanziaria di 206.600.000€ fino ad esaurimento fondi.

Chi può beneficiare del contributo

I soggetti beneficiari di questi contributi sono le aziende che operano nei settori suddetti, che abbiano almeno due bilanci approvati, e che presentino, anche in forma congiunta fino a cinque co-proponenti massimo (con Organismi di ricerca o tra loro) che avviino progetti di ricerca e sviluppo. Tali progetti devono essere realizzati tramite contratti di rete o altri contratti di collaborazione.

Interventi ammessi

I progetti di ricerca e sviluppo ammessi sono quelli che prevedono la realizzazione di attività di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, connesse tra loro in relazione all’obiettivo fissato dal progetto e che sono finalizzate alla realizzazione di nuovi processi, prodotti o servizi o al miglioramento di questi tramite lo sviluppo di una delle tecnologie previste dal Programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione 2014-2020 “Orizzonte 2020”, tra cui:

  • tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);
  • nanotecnologie;
  • materiali avanzati;
  • biotecnologie;
  • fabbricazione e trasformazione avanzate;
  • spazio;
  • tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020.

Questi progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere costi e spese ammissibili in una misura non inferiore ai 5 milioni di euro, ma non superiore ai 40 milioni di euro, per una durata non superiore ai 36 mesi, avviati dopo la presentazione del progetto al Ministero dello sviluppo economico.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese e i costi relativi a:

  • il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui gli strumenti e le attrezzature, o parte di essi, per caratteristiche d’uso siano caratterizzati da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati, previa attestazione del responsabile tecnico del progetto e positiva valutazione del Soggetto gestore;
  • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25 per cento dei costi diretti ammissibili del progetto,

Forma ed entità dell’agevolazione

Le agevolazioni per l’erogazione di incentivi per i progetti di ricerca e sviluppo si dividono in:

  • un contributo diretto alla spesa per una percentuale minima pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili (a cui si può aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili);
  • un finanziamento agevolato, nel caso in cui sia previsto dall’Accordo, nel limite del 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili (a cui si può aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili).