Europa: progetti per una piattaforma web sulle mutilazioni genitali femminili

Scadrà tra pochi giorni il bando pubblicato dalla Commissione Europea per incentivare lo sviluppo di una piattaforma web sulle conoscenze sulle mutilazioni genitali femminili, mirata a raccogliere informazioni facilmente accessibili ai professionisti su prevenzione e assistenza alle vittime o a chi è a rischio di mutilazione. Possono partecipare al bando tutte le entità con personalità giuridica situati in uno dei paesi dell’area europea. Il budget complessivo disponibile per il bando è pari a 900 mila euro mentre. Il contributo massimo concedibile è pari all’80% delle spese sostenute, comunque di importo non superiore ai 75 mila euro La call intende finanziare progetti transnazionali riguardanti lo sviluppo e il mantenimento della piattaforma web che includano le seguenti attività corsi e-learning sui diversi aspetti della mutilazione genitale femminile e pagine d’informazione specifiche per paese.

Nel primo caso, dovranno essere corsi online interattivi, di facile accessibilità e a costo zero rivolti ai professionisti potenzialmente in contatto con vittime di mutilazione genitale. Si tratta quindi di persone che lavorano nel sistema sanitario, nel sistema giudiziario, nelle forze dell’ordine, nei sistemi di protezione dei minori, nel settore dell’istruzione, nel settore dell’asilo e della migrazione e media. Per quanto riguarda le pagine web, queste dovranno contenere informazioni specifiche per paese su legislazione pertinente nazionale o comunitaria, organizzazioni competenti, sostegno alle vittime e, se possibile, linee guida per professionisti. Sia i corsi e-learning che le pagine d’informazione dovranno essere disponibili in tutte le lingue ufficiali degli stati membri dell’UE in cui vivono le comunità colpite da mutilazione genitale.

La Commissione Europea intende finanziare preferibilmente un solo progetto che coinvolga un partenariato di almeno tre Paesi europei e copra almeno 10 delle nazioni più colpite in Europa dalla mutilazione genitale femminile. Il proponente di progetto deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro. Le agenzie e le istituzioni europee possono partecipare a un progetto unicamente come partner associati, ossia i costi della loro partecipazione non possono essere coperti da contributo. Le organizzazioni a scopo di lucro potranno partecipare solo come partner.  I progetti proposti devono prevedere una durata massima di 24 mesi e dovranno essere presentati tramite il sistema elettronico Priamos entro l’8 gennaio 2015 alle 12.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito web ufficiale.