efficientamento energetico degli immobili

Contributo a fondo perduto per l’efficientamento energetico degli immobili della Toscana

Il presente bando mette a disposizione un contributo a fondo perduto fino al 40% per la realizzazione di diversi progetti per l’efficientamento energetico degli immobili della Regione Toscana. Il risparmio energetico e gli investimenti in questo settore sono un aspetto sul quale, regolarmente, vengono erogati agevolazioni e contributi, proprio perché è sempre più urgente regolamentare la situazione degli immobili.

Molto spesso, infatti, la condizione di infissi, serramenti, impianti e sistemi di isolamento vari è, per diverse ragioni, fermo a molti decenni fa, con evidenti conseguenze sia sullo stato degli stessi che sugli inevitabili cali dell’efficienza. Avere impianti e immobili energeticamente efficienti, dove i consumi sono ridotti, provoca un beneficio complessivo importante, in quanto si limita il consumo – e il costo – dell’energia elettrica, riducendo le emissioni e migliorando le prestazioni e il valore dell’intero immobile.

Area Geografica: Toscana
Scadenza: 28/02/2018
Beneficiari: Micro Impresa, Grande Impresa, PMI
Settore: Commercio, Artigianato, Industria, Cultura, Turismo, Servizi, No Profit
Spese finanziate: Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari, Fonti rinnovabili/Risparmio Energetico
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 3.200.000€

Descrizione del bando

Il bando emesso dalla Regione Toscana vuole investire sull’efficientamento energetico degli immobili nell’attuazione del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 “Sostenere la transizione verso un’economia a bassa emissione di carbonio in tutti i settori” e della riduzione e semplificazione degli oneri amministrativi che sono a carico delle imprese.

Chi può beneficiare del contributo

Possono accedere al contributo previsto dal bando per l’efficientamento energetico degli immobili le micro, piccole e medie imprese, i liberi professionisti e le grandi imprese. Ognuna di esse può presentare 3 domande al massimo.

Interventi ammissibili

Le spese ammissibili dal contributo per l’efficientamento energetico degli immobili sono:

  • isolamento termico di strutture orizzontali e verticali;
  • sostituzione di serramenti e infissi;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione con:
    • impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione
    • impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile;
  • sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;
  • sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.);
  • impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento

Inoltre possono essere attivati altri interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili quali, geotermica, aerotermica, solare e idrotermica, quali:

  • impianti solari termici
  • impianti geotermici a bassa e media entalpia
  • pompe di calore
  • impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti
  • impianti solari fotovoltaici

L’avvio dei lavori non deve essere precedente alla data del 24/06/2016 e per ogni domanda possono essere previsti anche più di un intervento.

Forma ed entità dell’agevolazione

L’agevolazione per l’efficientamento energetico degli immobili verrà erogata nella forma di contributo in conto capitale per progetti che abbiano spese ammissibili superiori ai 20.000€. Il valore massimo del contributo per ogni impresa è pari a 200.000€ per un periodo di tre esercizi finanziari e a 100.000€ per le imprese che operano nel settore del trasporto su strada per conto terzi.

  • Micro-piccola impresa: 40% di contributo rispetto al costo ammissibile.
  • Media Impresa: 30% di contributo rispetto al costo ammissibile.
  • Grande impresa: 20% di contributo rispetto al costo ammissibile.