prodotti forestali

Contributo a fondo perduto per l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali del Lazio

Il Lazio è una regione dove il potenziale economico forestale e quello dei prodotti forestali è molto alto e il presente bando mira ad accrescere tale valore, con interventi di rafforzamento delle filiere e creare nuovi sbocchi di mercato.

Area Geografica: Lazio
Scadenza: 31/01/2018
Beneficiari: PMI, Associazioni/Consorzi/Onlus, Ente pubblico
Settore: Pubblico, Agricoltura
Spese finanziate: Innovazione, Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 4.600.000€

Descrizione del bando

Il presente bando si pone l’obiettivo di incrementare il valore aggiunto dei prodotti forestali e quello del potenziale economico forestale, attraverso investimenti in tecnologie.

Chi può beneficiare del contributo

Possono beneficiare del contributo per l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali i seguenti soggetti:

  • titolari privati di superfici boscate e loro consorzi;
  • Comuni e loro consorzi;
  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI).

Non sono ammissibili le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione imprese difficoltà.

Tipologia di spese ammissibili

Gli interventi per l’accrescimento del valore dei prodotti forestali riguarda investimenti materiali e/o immateriali che riguardano le seguenti tipologie:

  • interventi di rafforzamento delle filiere produttive per lo sviluppo e la razionalizzazione della commercializzazione e della trasformazione, nell’utilizzo artigianale, industriale e/o energetico dei prodotti legnosi, nonché dei prodotti non legnosi;
  • interventi finalizzati alla creazione di nuovi sbocchi di mercato, trasparenza dei prezzi e promozione di prodotti legnosi e non legnosi di origine locale e/o certificata.

In modo particolare sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

  • Tipologia di intervento 1) “Adeguamenti innovativi per interventi selvicolturali”: interventi di adeguamento innovativo delle strutture e delle dotazioni tecniche necessarie ad un uso sostenibile ed efficiente delle risorse forestali nell’esecuzione degli interventi selvicolturali e finalizzate alle operazioni di taglio, allestimento, esbosco e mobilitazione, per interventi di primo trattamento in foresta dei prodotti legnosi e non legnosi. È consentito esclusivamente l’acquisto di mezzi specialistici permanentemente attrezzati per la lavorazione e trasporto di prodotti legnosi.È ammissibile a finanziamento la realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione nonché l‘acquisto di nuovi macchinari e attrezzature idonei alla lavorazione in foresta dei prodotti legnosi e non legnosi.
  • Tipologia di intervento 2) “Lavorazione, produzione e prima trasformazione”: interventi finalizzati alla realizzazione ed all’adeguamento innovativo delle strutture e delle dotazioni strutturali tecniche, dei macchinari e delle attrezzature necessarie ad un uso sostenibile ed efficiente delle risorse forestali relativi alla lavorazione, produzione e prima trasformazione di assortimenti legnosi e non legnosi che precedono la trasformazione industriale. Le macchine e le attrezzature dovranno avere una capacita produttiva non superiore a 5000 metri cubi annui. Sono consentiti, inoltre, interventi finalizzati alla realizzazione, all’ampliamento ed alla ristrutturazione di strutture nonché l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature idonee destinate per alle attività di lavorazione, produzione e prima trasformazione degli assortimenti legnosi e non legnosi.
  • Tipologia di intervento 3) “Miglioramento economico dei boschi produttivi”: interventi selvicolturali, finalizzati al miglioramento economico dei boschi a regime con finalità produttiva, in relazione all’utilizzo artigianale, industriale e/o energetico dei prodotti legnosi e anche funzionali all’ottenimento di prodotti non legnosi.Sono ammissibili a contributo i tagli colturali e intercalari, le ripuliture, i diradamenti, gli avviamenti all’alto fusto, gli sfolli, le potature, i rinfoltimenti. Sono ammissibili, inoltre, interventi di ripopolamento artificiale del soprassuolo, conversione e modifica della struttura del bosco o della composizione delle specie, specificatamente finalizzati al miglioramento del valore economico del bosco.
  • Tipologia di intervento 4) “Recupero produttivo dei boschi”: interventi selvicolturali, finalizzati al recupero produttivo di boschi abbandonati, invecchiati e/o degradati, in relazione all’utilizzo artigianale, industriale e/o energetico dei prodotti legnosi e anche funzionali all’ottenimento di prodotti non legnosi. Sono ammissibili a contributo gli interventi selvicolturali di seguito indicati distinti per le diverse tipologie di bosco – boschi cedui: diradamenti, avvio all’alto fusto, taglio di tramarratura e succisione, ripulitura – fustaie di latifoglie – sfollo, diradamenti – fustaie di conifere: diradamento.
  • Tipologia di intervento 5) “valorizzazione economico-produttiva dei boschi”: interventi selvicolturali finalizzati al recupero e alla valorizzazione economico-produttiva di popolamenti forestali specifici, quali castagneti da legno, sugherete, macchia mediterranea.Sono ammissibili a contributo i diradamenti volti ad ottenere, a fine turno, assortimenti legnosi di dimensioni adeguate e con caratteristiche tecnologiche di pregio. Gli interventi per il miglioramento dei castagneti da legno sono ammessi esclusivamente se sono effettuati in cedui produttivi.

Nell’ambito di queste tipologie di intervento sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali quali:

  • Investimenti materiali per la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati e manufatti produttivi aziendali (investimenti strutturali);
  • Acquisto o leasing di nuove;
  • Spese generali:
  • Investimenti immateriali.

Forma ed entità dell’agevolazione

Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 40% per accrescere il valore aggiunto dei prodotti forestali e per questi interventi sono fissati i limiti seguenti:

  • Euro 400.000,00 quale limite massimo del costo totale dell’investimento ammissibile;
  • Euro 30.000,00 quale spesa minima ammissibile a finanziamento.