Come scegliere il nome (e il dominio) giusto per la propria impresa

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Scegliere il nome giusto per un’impresa è il primo passo importante verso la creazione di un’attività di successo, ma non tutti ci riescono al primo tentativo. Spesso si scelgono nomi troppo descrittivi o che non attraggono. Volete un nome che afferri l’attenzione del consumatore, ma che non cerchi di dare troppe informazioni insieme. Questa guida vi aiuterà a scegliere il nome giusto e — perché no — che sia anche facile da trovare sul web.

Di solito il più grande errore che potete commettere avviene all’inizio di tutto il processo. Ecco, se avete già in mente qualcosa, fermatevi e non andate a controllare la disponibilità del nome su internet. Molto probabilmente sarà già preso, e se non vi fermate per tempo, inizierete a cercare pronunce alternative e a ipotizzare l’aggiunta di lettere per restare fedeli alla vostra intuizione.

Per prima cosa pensate che state scegliendo il nome non per un’impresa, ma per un marchio. La strategia migliore è di iniziare a pensare al nome del vostro marchio nel contesto della vita reale, non spulciando tra quelli delle altre imprese o visualizzandolo come un indirizzo internet. Riflettete sulla vostra idea osservandola da ogni possibile angolazione, fate una lista di aggettivi e di qualità umane che volete emulare.

Dovete fare da subito una buona impressione. Il nome scelto, oltre a risultare intrigante, dovrebbe lasciare un segno chiaro e positivo nel possibile consumatore. La vostra lista di potenziali nomi dovrebbe considerare elementi chiave come l’unicità, il piazzamento del marchio sul mercato e la facilità di lettura. Questo è il momento in cui errori ortografici intenzionali o lettere supplementari possono diventare un ostacolo significativo.

Pensate al nome della vostra attività come al primo mattone da mettere per costruire la vostra impresa. Può portarvi il giusto traffico o allontanarlo. Quindi non create ostacoli tecnici o concettuali. Non è necessaria una grande idea per il nome, perché è il nome che deve servire per la vostra grande idea. Se dovete spiegare di continuo il significato o la sua pronuncia alle persone, soprattutto ai potenziali clienti, non siete sulla strada giusta.

Il nome non dovrebbe discostarsi mai da ciò che volete realizzare con il vostro marchio. Se necessario siate descrittivi – il che non vuol dire essere noiosi! —, specialmente se l’impresa è di nicchia o in un settore tecnico. L’altra motivazione per cui vi abbiamo sconsigliato di controllare da subito la disponibilità del nome è per evitare di eliminarne uno già preso, ma che magari accoppiato con una semplice parola descrittiva potrebbe rivelarsi la scelta vincente.

Abbiamo un ultimo caso da analizzare. Diciamo che avete già un nome, ma è alle porte un cambiamento nell’azienda e sentite la necessità di apportare delle modiche anche al nome. Non è una situazione facile da analizzare, ma in linea di massima quello che avete dovrebbe continuare ad andare benissimo se: a) il nome della vostra attuale azienda non è legato ad un singolo prodotto e b) l’identità globale del marchio e i valori ad esso connessi non verranno toccati.

Quando avrete i vostri candidati finali, assicuratevi di cercarli con Google e vedere quali immagini sono associate con ogni singolo nome. C’è sempre la possibilità che qualcun altro abbia avuto per primo la stessa idea e l’abbia scartata perché legata a immagini o parole con connotazioni negative. Se avete speso del tempo a definire lo scopo della vostra impresa, il giro di potenziali clienti, il nome dei competitori, allora avete seguito tutti i passi chiave ai fini di una buona politica di marketing.

Detto questo, la scelta del nome è difficile e rimane tale. Non si tratta di una scienza esatta e tanto meno c’è una guida perfetta che funzioni bene per ogni impresa. Questo è il nostro tentativo e, prima di chiudere vogliamo lasciarvi con una domanda.

Che esperienza avete avuto con la scelta del nome per la vostra impresa?

– Chiara Di Giovannantonio –