Chieti: contributi alle imprese per la risoluzione delle controversie societarie

La Camera di Commercio di Chieti eroga contributi a fondo perduto con una dotazione finanziaria di € 25.000, al fine di favorire il ricorso alle procedure extragiudiziarie e all’arbitrato, per la risoluzione delle controversie societarie delle imprese della provincia di Chieti. L’iniziativa si rivolge alle imprese attive la cui forma giuridica rivestita sia quella societaria, ad eccezione di quelle che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, aventi sede legale o operativa in provincia di Chieti. Possono altresì accedere alle risorse finanziarie le imprese in corso di costituzione che intendano stabilirsi nel territorio provinciale e iscriversi al Registro delle Imprese o Rea della Camera di Commercio locale.

Le spese per le quali viene concesso l’aiuto riguardano le spese notarili ed oneri accessori e quelle di deposito presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Chieti. Ai fini del contributo, sono ammesse le sole spese sostenute a partire dal 9 aprile e fino al 31 dicembre 2014. Il contributo copre il 100% dei costi complessivamente sostenuti, entro un importo massimo di 1.500 euro. Le domande presentate saranno valutate dall’Ufficio “Procedure extra-giudiziarie e Tutela del Consumatore” della Camera di Commercio di Chieti e, se ritenute ammissibili, saranno ammesse al contributo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Le domande di accesso al contributo dovranno essere inviate, esclusivamente via PEC, al seguente indirizzo camerarbitrale@ch.legalmail.camcom.it. Le richieste potranno essere presentate fino al 15 ottobre 2014, corrispondente alla data di chiusura del bando. La Camera di Commercio di Chieti si riserva, ai fini dell’ammissibilità, la facoltà di richiedere eventuale documentazione aggiuntiva o ulteriori chiarimenti a completamento dell’istanza. Le imprese beneficiarie, infine, saranno tenute a conservare per un periodo di dieci anni la documentazione originale di spesa, a decorrere dalla data di erogazione del contributo.

Per maggiori informazioni, potete cliccare sul seguente link da cui sarà possibile scaricare il testo del bando ed i relativi allegati.