opere italiane

Contributo a fondo perduto per la traduzione e la distribuzione di opere italiane

Se l’Italia ha raggiunto, e nonostante tutto ancora oggi mantiene, un primato a livello storico e culturale, lo deve anche e forse soprattutto al valore delle opere italiane. È importante dunque investire su di esse, non solo su quelle che nel passato hanno segnato i fasti di una cultura e di più epoche, ma anche quelli meritevoli e a noi contemporanei. Ecco dunque la ragione di questo bando che vuole finanziare e supportare la traduzione e la distribuzione all’esterno delle opere italiane di giovani autori, esecutori ed interpreti, non superiori ai 35 anni.

Area Geografica: Italia
Scadenza: 31/11/2017
Beneficiari: PMI, Micro Impresa, Persona fisica, Ente pubblico
Settore: Pubblico, Cultura, Servizi/No Profit
Spese finanziate: Innovazione, Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi, Promozione/Export, Attrezzature e macchinari
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 927.500€

Descrizione del bando

Il presente bando vuole finanziare i progetti relativi alla traduzione e alla distribuzione all’estero di opere italiane di giovani sotto i 35 anni che siano residenti in Italia. Il finanziamento, tramite un contributo a fondo perduto, mira alla diffusione delle opere di autori, esecutori ed interpreti italiani.

Chi può beneficiare del contributo

I soggetti beneficiari che possono richiedere il contributo per la diffusione all’estero delle opere italiane vanno divisi in tre categorie: Libro e letteratura, Musica e Cinema. Eccoli nel dettaglio.

Per la sezione Cinema i requisiti sono:

  • titolari di partita IVA;
  • aventi sede legale in Italia o residenti in Italia (se persone fisiche);
  • che svolgono attività professionale di produzione e/o edizione e/o distribuzione cinematografica e che sono titolari di almeno n. 3 produzioni di opere cinematografiche o assimilate realizzate nel periodo 2011-2016;
  • che sono privi di qualsiasi causa di impedimento.

Per la sezione Libri e letteratura i requisiti sono:

  • titolari di partita IVA;
  • aventi sede legale in Italia o residenti in Italia (se persone fisiche);
  • che svolgono attività professionale di edizione di libri, periodici ed altre attività editoriali e che sono titolari di almeno n. 20 pubblicazioni edite/pubblicate nel triennio 2014-2016;
  • che sono privi di qualsiasi causa di impedimento.

Per la sezione Musica i requisiti sono:

  • titolari di partita IVA;
  • aventi sede legale in Italia o residenti in Italia (se persone fisiche);
  • che svolgono attività professionale di produzione e/o edizione e/o distribuzione discografica e che sono titolari di almeno n. 6 produzioni discografiche pubblicate nel triennio 2014-2016;
  • che sono privi di qualsiasi causa di impedimento.

Tipologia di progetti ammissibili

I progetti ammissibili nella traduzione e diffusione delle opere italiane sono:

Per la sezione Cinema i requisiti sono:

  • già edita e pubblicata in Italia;
  • realizzata da un regista di età non superiore ai 35 anni e residente in Italia (nel caso di opere a regia collettiva il 100% dei registi coinvolti dovrà avere un’età non superiore ai 35 anni ed essere residente in Italia);
  • la cui distribuzione all’estero sarà accompagnata da apposite attività di comunicazione e promozione;
  • la cui traduzione e distribuzione all’estero sarà curata da un soggetto proponente avente i requisiti previsti dal bando con riferimento al settore artistico in oggetto.

Per la sezione Libri e letteratura i requisiti sono:

  • già edita e pubblicata in Italia;
  • realizzata da un autore di età non superiore ai 35 anni e residente in Italia (nel caso di opere collettanee il 100% degli autori coinvolti dovrà avere un’età non superiore ai 35 anni ed essere residente in Italia);
  • la cui distribuzione all’estero sarà accompagnata da apposite attività di comunicazione e promozione;
  • la cui traduzione e distribuzione all’estero sarà curata da un soggetto proponente avente i requisiti previsti dal bando con riferimento al settore artistico in oggetto.

Per la sezione Musica i requisiti sono:

  • già edita e pubblicata in Italia;
  • eseguita/interpretata ed eventualmente composta da un artista di età non superiore ai 35 anni e residente in Italia (nel caso di band, gruppi musicali, ensemble od orchestre, almeno l’80% dei componenti dovrà avere un’età non superiore ai 35 anni ed essere residente in Italia);
  • la cui distribuzione all’estero sarà accompagnata da apposite attività di comunicazione e promozione;
  • la cui stampa e distribuzione all’estero (nonché eventuale adattamento) sarà curata da un soggetto proponente avente i requisiti previsti del presente bando con riferimento al settore artistico in oggetto.

Tipologia di progetti ammissibili

  • spese per la retribuzione del personale dipendente (tecnico, artistico, organizzativo-amministrativo) impiegato
  • nella realizzazione del progetto;
  • spese per il compenso del personale non dipendente (tecnico, artistico, organizzativo-amministrativo) impiegato nella realizzazione del progetto;
  • spese per servizi e prestazioni professionali di terzi (ivi incluse le spese relative al soggetto terzo indipendente iscritto all’Albo dei revisori legali dei conti che dovrà occuparsi di certificare i rendiconti delle spese del progetto come indicato all’art. 11 e all’art. 13 del presente bando);
  • spese per acquisto/noleggio di strumenti/attrezzature necessari alla realizzazione del progetto;
  • spese per locazione di immobili/spazi necessari per la realizzazione del progetto;
  • spese per acquisto di materiale di consumo e spazi pubblicitari (stampa, radio, tv) necessari alla realizzazione del progetto;
  • spese per vitto, alloggio e viaggi finalizzati alla realizzazione del progetto;
  • spese per adempimenti relativi al diritto d’autore connessi alla realizzazione del progetto;
  • spese per eventuale fidejussione (nel caso di richiesta di erogazione anticipata del contributo);
  • spese generali di gestione del soggetto beneficiario connesse all’utilizzo degli spazi/attrezzature proprie per la realizzazione del progetto (nei limiti del 20% rispetto al budget complessivo del progetto).

Forma ed entità dell’agevolazione

Per le opere italiane previsto il finanziamento in questo bando le risorse stanziate ammontano a 927.500€. Tali fondi sono suddivisi nei tre settori di intervento. Ogni progetto, indistintamente a quale categoria faccia parte, potrà ricevere un contributo non superiore ai 25.000€; questo contributo potrà coprire il costo totale delle spese sostenute dal progetto.

progetti di ricerca e sviluppo

Finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto per progetti di ricerca e sviluppo

Con decreto del 25 ottobre 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, sono state stabilite le modalità e i termini per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto in favore di progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito degli ‘Accordi per l’innovazione’ sottoscritti con le Regioni interessate.

Area Geografica: Italia
Scadenza: fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: PMI, Micro Impresa, Grande Impresa, Associazioni/Onlus/Consorzi
Settore: Industria, Servizi, No Profit, Artigianato, Agroalimentare/Agroindustria
Spese finanziate: Servizi, Consulenze, Attrezzature e macchinari, Innovazione, Ricerca e Sviluppo
Agevolazioni: Finanziamento a tasso agevolato, Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 206.600.000€

Descrizione del bando

Il bando si rivolge alle imprese, di qualsiasi dimensione, che svolgono attività artigianali, agroindustriali, industriali, di servizi all’industria o attività di ricerca che vogliano avviare progetti di ricerca e sviluppo. Il contributo si articola sotto forma sia di finanziamento a tasso agevolato che come contributo a fondo perduto e ha una dotazione finanziaria di 206.600.000€ fino ad esaurimento fondi.

Chi può beneficiare del contributo

I soggetti beneficiari di questi contributi sono le aziende che operano nei settori suddetti, che abbiano almeno due bilanci approvati, e che presentino, anche in forma congiunta fino a cinque co-proponenti massimo (con Organismi di ricerca o tra loro) che avviino progetti di ricerca e sviluppo. Tali progetti devono essere realizzati tramite contratti di rete o altri contratti di collaborazione.

Interventi ammessi

I progetti di ricerca e sviluppo ammessi sono quelli che prevedono la realizzazione di attività di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, connesse tra loro in relazione all’obiettivo fissato dal progetto e che sono finalizzate alla realizzazione di nuovi processi, prodotti o servizi o al miglioramento di questi tramite lo sviluppo di una delle tecnologie previste dal Programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione 2014-2020 “Orizzonte 2020”, tra cui:

  • tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);
  • nanotecnologie;
  • materiali avanzati;
  • biotecnologie;
  • fabbricazione e trasformazione avanzate;
  • spazio;
  • tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020.

Questi progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere costi e spese ammissibili in una misura non inferiore ai 5 milioni di euro, ma non superiore ai 40 milioni di euro, per una durata non superiore ai 36 mesi, avviati dopo la presentazione del progetto al Ministero dello sviluppo economico.

Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili le spese e i costi relativi a:

  • il personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione con contratto a progetto, con contratto di somministrazione di lavoro, ovvero titolare di specifico assegno di ricerca, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali;
  • gli strumenti e le attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui il periodo di utilizzo per il progetto degli strumenti e delle attrezzature sia inferiore all’intera vita utile del bene, sono ammissibili solo le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento del progetto di ricerca e sviluppo. Nel caso in cui gli strumenti e le attrezzature, o parte di essi, per caratteristiche d’uso siano caratterizzati da una vita utile pari o inferiore alla durata del progetto, i relativi costi possono essere interamente rendicontati, previa attestazione del responsabile tecnico del progetto e positiva valutazione del Soggetto gestore;
  • i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato;
  • le spese generali calcolate su base forfettaria nella misura del 25 per cento dei costi diretti ammissibili del progetto,

Forma ed entità dell’agevolazione

Le agevolazioni per l’erogazione di incentivi per i progetti di ricerca e sviluppo si dividono in:

  • un contributo diretto alla spesa per una percentuale minima pari al 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili (a cui si può aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili);
  • un finanziamento agevolato, nel caso in cui sia previsto dall’Accordo, nel limite del 20 per cento dei costi e delle spese ammissibili (a cui si può aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziarie regionali disponibili).

Europa: parte il bando “Educazione all’imprenditorialità” con il COSME

Nell’ambito del programma COSME, la Commissione Europea ha pubblicato il bando “Educazione all’Imprenditorialità” con l’obiettivo di sviluppare un’iniziativa pan-europea per l’apprendimento imprenditoriale che raccolga le competenze europee e nazionali esistenti in linea con le proposte contenute nel Piano d’Azione per l’Imprenditorialità 2020. Possono partecipare al bando tutti i soggetti con personalità giuridica stabiliti in uno dei paesi UE.  Il bando intende sostenere la costituzione di una rete virtuale sull’apprendimento imprenditoriale a livello europeo guidata da esperti con una forte conoscenza del tema.

Pertanto, le attività ammissibili sono la creazione di uno strumento interattivo online dove i partecipanti saranno in grado di scambiare informazioni, metodologie e pratiche, oltre che promuovere la formazione imprenditoriale a livello europeo, la presentazione di buone pratiche che ispirino iniziative politiche e strategie adottate a livello nazionale e regionale, il peer-learning e la promozione e diffusione di strumenti concordati per raccogliere informazioni sullo stato della formazione imprenditoriale e sulla valutazione del suo impatto. Il budget complessivo disponibile per il bando ammonta a € 350.000, mentre il contributo massimo concedibile è pari al 90% dei costi ammissibili.

Tutte le domande saranno esaminate e valutate da un comitato di valutazione sulla base delle informazioni fornite dai ricorrenti. Al termine della valutazione, proposte saranno proposte per l’aggiudicazione, in ordine di classifica, in base al punteggio ottenuto e con l’importo da assegnare, oppure respinte, con una precisazione sulle ragioni del rifiuto. Le domande di partecipazione vanno inviate in modalità elettronica attraverso il sito http://ec.europa.eu/easme/ entro il 20 agosto 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link correlato, con il bando in inglese e ulteriori informazioni su come compilare la richiesta di partecipazione.