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Contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti in specifici settori dell’Umbria

La Fondazione CR Perugia ha emesso un bando per il finanziamento per la realizzazione di progetti realizzati da terzi, in settori specifici, tramite contributo a fondo perduto per il settore pubblico, servizi e non profit per la Regione Umbria.

Area Geografica: Umbria
Scadenza: 19/01/2018
Beneficiari: Ente pubblico, Consorzi/Onlus/Associazioni
Settore: Pubblico, No Profit/Servizi
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Attrezzature e macchinari
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 1.650.000€

Descrizione del bando

Il presente bando, avviato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, vuole promuovere la realizzazione di progetti e iniziate da parte di terzi in alcuni settori specifici scelti tra quelli ammessi dalla normative vigente sulle fondazioni di origine bancaria. I settori cui è possibile richiedere il contributo a fondo perduto fino all’80% sono: Arte, Attività e beni culturali, Formazione, Educazione e Istruzione, Sviluppo locale, Ricerca scientifica e tecnologica, Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, Assistenza agli anziani, filantropia, volontariato e beneficenza.

Inoltre sono stati programmati anche i seguenti bandi su particolari tematiche:

  • Volontariato, Filantropia e Beneficenza
    • Bando “Verso un’inclusione occupazionale dei diversamente abili: laboratori occupazionali e percorsi individualizzati di inserimento lavorativo presso imprese”
  • Arte, Attività e Beni Culturali
    • Bando “Iniziative di restauro di opere d’arte” e “Promozione di eventi culturali di carattere innovativo” – pubblicazione prevista febbraio 2018;
  • Educazione, Istruzione e Formazione
    • Bando “Progetti di mediazione linguistica, rivolta ai soggetti che necessitano di implementare la lingua italiana, in quanto non lingua madre” per le scuole primarie e “Partiamo dagli adulti”: formazione ed accompagnamento dei genitori e degli insegnanti al rispetto ed all’utilizzo delle nuove tecnologie per la comunicazione” per le scuole secondarie di primo e secondo livello – pubblicazione prevista maggio 2018;
  • Ricerca Scientifica e Tecnologica
    • Bando “Nutrizione e sicurezza alimentare” e “Sostenibilità ambientale ed economia circolare” – pubblicazione prevista settembre 2018

Chi può beneficiare del contributo

Possono presentare domanda per accedere al contributo per la realizzazione di progetti suddetti, tutti i soggetti previsti nel regolamento Perseguimento della Finalità Istituzionali che sono stati costituiti da almeno 12 mesi dalla data di pubblicazione di questo bando. Ogni richiedente può presentare una domanda per una sola iniziativa o progetto; le Università per Stranieri di Perugia e l’Università degli Studi di Perugia potranno effettuare richiesta per un numero di progetti pari al 5% dei ricercatori e docenti afferenti al dipartimento.

Spese ammissibili

Sono ritenute ammissibili le seguenti spese per la realizzazione di progetti specifici per la regione Umbria:

  • quote da riversare a qualunque titolo ad altri soggetti o sezioni interne allo stesso richiedente;
  • spese “routinarie” del soggetto richiedente (es.: utenze, manutenzione, riparazioni, cancelleria, materiale di consumo, ecc.) o comunque riconducibili alla copertura dei costi di gestione (es.: affitto della sede);
  • spese inerenti la realizzazione di sagre e feste popolari;
  • spese di carattere voluttuario (pernottamento, ristorazione, viaggio o rappresentanza) salvo che siano state espressamente previste nel budget e nei limiti approvati;
  • spese relative a pubblicazioni che verranno distribuite attraverso i canali commerciali editoriali.

Forma ed entità dell’agevolazione

Il presente bando sulla realizzazione di progetti è regolato da un finanziamento che non potrà superare:

  • l’importo di € 50.000,00 per gli Enti Pubblici territoriali, Aziende Ospedaliere, Aziende Sanitarie, Università, Pubblica Istruzione, Enti Pubblici di Ricerca – tenuto conto che la Fondazione finanzierà i progetti fino ad una concorrenza massima del 60% del budget economico;
  • l’importo di € 35.000,00 per gli Enti e organizzazioni non profit, compresi gli Enti e le Organizzazioni Religiose riconosciuti, Diocesi e Parrocchie – tenuto conto che la Fondazione finanzierà i progetti fino ad una concorrenza massima dell’80% del budget economico.

Terni: bando per il recupero dei mestieri tradizionali

La Camera di Commercio di Terni concede contributi per favorire l’avvio e il consolidamento di imprese basate sul recupero di mestieri tradizionali e quindi promuovere uno dei settori più strategici dell’economia europea, auspicando ricadute positive e di stimolo anche per l’economia locale. Destinatarie dell’iniziativa sono le micro imprese che svolgono attività relative all’esercizio di alcune delle professioni artigianali più antiche: pelletteria e tappezzeria, lavorazione ferro battuto, abbigliamento su misura, fotografia, riproduzione disegni e pittura, lavorazione del vetro e della ceramica e della carta, lavorazione pietre preziose, pietre dure, tessitura, ricamo e affini.

Alle piccole imprese si richiede inoltre di avere sede legale nella provincia di Terni ed essere attive sul territorio da almeno 3 anni dalla data di costituzione o implementazione delle attività. Sono ammissibili a finanziamento gli oneri sostenuti per la costituzione dell’impresa, le spese relative a brevetti, marchi, disegni e modelli, i software, le spese di realizzazione siti web, l’adozione di soluzioni che utilizzano tecnologie wireless, business on line, e-commerce, le spese di affitto laboratori e noleggio macchinari e attrezzature strettamente connessi all’attività d’impresa, la formazione specifica, le azioni di marketing e comunicazione, materiali di prova, test in laboratorio, realizzazione di prototipi e collaudi finali.

La somma stanziata per l’erogazione dei contributi ammonta a € 100.000. A favore delle imprese sono concesse agevolazioni pari al 50% delle spese ammesse, a fronte di un investimento pari a 5mila euro e fino a un massimo di 20mila euro. Nel caso di imprese femminili o giovanili, i contributi sono maggiorate fino al 55%, a fronte di un massimo di 21mila euro. Per partecipare al bando è necessario inviare le domande di contributo a partire dal 1 luglio e non oltre il 31 dicembre 2014. La richiesta dovrà essere inviata tramite Posta Elettronica Certificata dell’impresa all’indirizzo cciaa@tr.legalmail.camcom.it, specificando nell’oggetto della mail la dicitura: Bando per il sostegno al recupero dei mestieri tradizionali.

 

Umbria: contributi alle Pmi per progetti d’innovazione

Nell’ambito delle attività di cui al “Programma di animazione per lo sviluppo di progetti aziendali di innovazione nelle PMI umbre annualità 2014”, la Regione Umbria ha pubblicato un bando per la concessione di contributi finalizzati a sostenere progetti di innovazione realizzati da cluster (gruppi) di imprese. Scopo del bando è quello di raccogliere adesioni da parte delle imprese per la costituzione di gruppi omogenei al fine di definire, selezionare e realizzare progetti di innovazione. L’attività di clusterizzazione sarà svolta sulla base dei seguenti criteri di raggruppamento:

  • innovazione di processo e/o prodotto;
  • attività di applicazione derivanti dai risultati della ricerca;
  • integrazione orizzontale e verticale di filiere produttive e/o di supply chains e/o value chains;
  • promozione internazionalizzazione;
  • altre tematiche potenzialmente oggetto di processi innovativi.

Soggetti destinatari delle agevolazioni sono le imprese ubicate nel territorio della Regione Umbria ed operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi. L’aiuto finanziario è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, fino al 60% delle spese da sostenere per la realizzazione del progetto di innovazione. Le imprese facenti parte del cluster i cui progetti saranno valutati ammissibili e finanziabili dovranno contribuire alla realizzazione dei progetti di innovazione per una percentuale minima del 40%. La dotazione finanziaria iniziale prevista ammonta a 200.000 euro a valere sui del POR FESR 2007- 2013 – Asse I – Attività c1.

Le imprese interessate a partecipare ai progetti di innovazione per cluster di imprese dovranno inviare la domanda di partecipazione entro le ore 24.00 del 4 luglio 2014. I soggetti destinatari possono presentare domanda singolarmente o congiuntamente. Sarà comunque considerata positiva la formulazione di un’unica domanda di adesione da parte di più imprese.  I capofila dei progetti di cluster ritenuti ammissibili e finanziabili riceveranno apposita comunicazione tramite PEC, entro cinque giorni dalla formale approvazione dell’elenco di valutazione. Per maggiori informazioni, potete cliccare sul seguente link.