aggregazione dei giovani

Contributo a fondo perduto per promuovere l’aggregazione dei giovani

Tramite il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali è stato pubblicato il bando per l’erogazione di un contributo a fondo perduto per la selezione e il supporto di progetti destinati all’aggregazione dei giovani, compresi tra i 14 e i 35 anni.

Area Geografica: Sicilia
Scadenza: 28/11/2017
Beneficiari: Associazioni/Consorzi/Onlus
Settore: Cultura, Servizi/No Profit
Spese finanziate: Promozione/Export, Consulenze/Servizi
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 1.137.049€

Descrizione del bando

Il bando della Regione Sicilia mira a promuovere progetti per l’aggregazione dei giovani tra i 14 e i 35 anni. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.137.049,19€.

Chi può beneficiare del contributo

I soggetti beneficiari per accedere al finanziamento per la promozione di progetti per l’aggregazione dei giovani siciliani possono essere soggetti singoli o associazioni che siano costituite da almeno 36 anni (dalla data di pubblicazione del presente avviso) e che abbiano le caratteristiche di un’associazione giovanile (il cui organo direttivo e la compagine sociale sia composta in maggioranza da giovani con un’età non superiore ai 36 anni). È ammessa anche la costituzione di reti e partenariati tra enti locali e associazioni giovanili. In quest’ultimo caso è opportuno specificare il ruolo di ogni partner.

Tipologia di spese ammissibili

Sono 3 le linee di intervento previste in questo contributo per la promozione di progetti per l’aggregazione dei giovani:

  1. Linea d’intervento “Azioni di promozione dell’aggregazione dei giovani”;
  2. Linea d’intervento “Azioni di valorizzazione dei luoghi/beni pubblici di aggregazione dei giovani” .
  3. Linea d’intervento “Azioni di orientamento e placement e di sostegno dei giovani talenti anche in ambito creativo e culturale”.

Forma ed entità dell’agevolazione

I progetti per l’aggregazione dei giovani saranno sostenuti con un contributo pari al 100% dei costi ammissibili fino ad massimo di 50mila euro.

Produzione e commercializzazione del miele, in Sicilia arrivano i fondi.

Contributo a fondo perduto fino al 100% per azioni volte a migliorare la produzione e la commercializzazione del miele – Campagna 2017/2018.

Area Geografica: Sicilia
Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 31/01/2018
Beneficiari: Associazioni/Onlus/Consorzi, PMI, Grande Impresa, Micro Impresa
Settore: Agricoltura, Pubblico
Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Promozione/Export, Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: € 507.571

Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia

Il presente bando è stato pubblicato nel supplemento ordinario n. 1 del BUR datato 27.10.2017.

L’ Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e delle Pesca Mediterranea intende assegnare finanziamenti agli apicoltori siciliani che hanno intenzione di incrementare i propri livelli produttivi e/o migliorare la qualità dei propri prodotti.

Soggetti beneficiari

  • singoli apicoltori
  • imprese
  • organizzazioni
  • associazioni
  • unioni di produttori
  • consorzi del settore apistico
  • enti e centri di ricerca, pubblici o privati.

Tipologia di interventi ammissibili

AZIONE A – Assistenza tecnica agli apicoltori e alle Organizzazioni di apicoltori

  • A 1.2) Corsi di aggiornamento e formazione;
  • A 2) Seminari e convegni tematici;
  • A 3) Azioni di comunicazione;
  • A 4) Assistenza tecnica alle aziende.

AZIONE B – Lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare

  • B1) incontri con apicoltori, dimostrazioni pratiche e interventi in apiario;
  • B2) indagini sul campo;
  • B3) acquisto di arnie;
  • B4) acquisto degli idonei farmaci veterinari e sterilizzazione delle arnie ed attrezzature apistiche.

AZIONE C – Razionalizzazione della transumanza

  • C2.2) Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari.

AZIONE D – provvedimenti a sostegno dei laboratori di analisi

  • D3) Presa in carico di spese per analisi qualitative.

AZIONE E – Misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio dell’unione

  • E1) acquisto di sciami ed api regine.

Tipologia di spese ammissibili

A1.2) Corsi di aggiornamento e formazione:

  • compensi per docenti e tecnici;
  • realizzazione produzione di opuscoli e materiale informativo;
  • materiale di consumo per i campionamenti;
  • spese di trasferimento;
  • affitto locali.

A2) Seminari e convegni tematici:

  • compensi per docenti e tecnici;
  • realizzazione produzione di opuscoli e materiale informativo;
  • materiale di consumo per i campionamenti;
  • spese di trasferimento;
  • affitto locali.

A3) Azioni di comunicazione:

  • realizzazione di siti web;
  • aggiornamento e gestione del sito web;
  • editing, divulgazione di pubblicazioni, pubblicazione di testi informativi e divulgativi.

A4) Assistenza tecnica alle aziende:

  • compensi per attività svolte dai tecnici;
  • spese per viaggi e trasferte.

B1) incontri con apicoltori, dimostrazioni pratiche e interventi in apiario:

  • spese per compenso dei tecnici;
  • spese per acquisto dei presidi sanitari.

B2) indagini sul campo:

  • spese per compenso dei tecnici;
  • spese per acquisto dei presidi sanitari;
  • spese per elaborazione dati.

B3) acquisto di arnie:

  • acquisto arnie complete a 6, 10 telaini, con fondo a rete.

B4) acquisto degli idonei farmaci veterinari e sterilizzazione delle arnie ed attrezzature apistiche:

  • acquisto presidi sanitari.

C2.2) Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari:

  • acquisto di gru.

D3) Presa in carico di spese per analisi qualitative:

  • spese per analisi dei prodotti dell’apicoltura.

E1) acquisto di sciami ed api regine:

  • acquisto di sciami e/o api regine appartenenti alle sottospecie Apis mellifera ligustica ed Apis mellifera sicula.

Entità e forma agevolazione

  • A1.2) Corsi di aggiornamento e formazione: 80% della spesa ammissibile.
  • A2) Seminari e convegni tematici: 100% della spesa ammissibile.
  • A3) Azioni di comunicazione: 90% della spesa ammissibile.
  • A4) Assistenza tecnica alle aziende: 90% della spesa ammissibile.
  • B1) incontri con apicoltori, dimostrazioni pratiche e interventi in apiario: 80% della spesa ammissibile.
  • B2) indagini sul campo: 100% della spesa ammissibile.
  • B3) acquisto di arnie: 60% della spesa ammissibile.
  • B4) acquisto degli idonei farmaci veterinari e sterilizzazione delle arnie ed attrezzature apistiche: 50% della spesa ammissibile.
  • C2.2) Acquisto macchine, attrezzature e materiali vari: 50% della spesa ammissibile.
  • D3) Presa in carico di spese per analisi qualitative: 80% della spesa ammissibile.
  • E1) acquisto di sciami ed api regine: 60% della spesa ammissibile.

Per la campagna 2017/2018 sono state assegnate alla Regione Sicilia risorse pari ad € 507.571,67.

Caltanissetta: contributi per la creazione e il sostegno di nuove imprese

La Camera di Commercio di Caltanissettanell’ambito del progetto “Percorsi integrati per la creazione d’impresa”, che rientra fra le iniziative previste dall’Accordo di Programma tra il Ministero dello Sviluppo Economico e Union camere 2012, ha costituito un fondo al fine di sostenere l’auto-impiego e l’avvio di nuova imprenditorialitàPossono accedere al bando le nuove imprese che abbiano sede legale o operativa nella Provincia di Caltanissetta, iscritte per la prima volta al Registro delle Imprese in data non anteriore al 1 gennaio 2014 e non successiva al 15 settembre 2014.

Le spese finanziabili sono quelle sostenute per l’acquisto di beni strumentali, l’acquisto di software applicativo e gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività dell’impresa, le spese per la realizzazione e registrazione del sito internet, le spese per l’affiliazione a franchisor, le spese di deposito o di consulenza inerenti la domanda di registrazione del brevetto o del marchio. Per le nuove attività in forma di società di persone, società di capitali, cooperative è previsto un contributo a fondo perduto fino ad € 3.500 mentre scende a € 2.000 per le nuove attività in forma di ditta individuale.

La domanda di ammissione, debitamente compilata e firmata, corredata di tutti i documenti richiesti, dovrà essere inviata, tassativamente in formato pdf/A, alla Camera di Commercio di Caltanissetta, entro il 30 settembre 2014, esclusivamente tramite posta elettronica certificata nominativa, di cui l’azienda sia titolare, all’indirizzo PEC ufficio.promozione@cl.legalmail.camcom.it , indicando nell’oggetto del messaggio il proprio codice fiscale e la dicitura “Domanda per la concessione di contributi per il sostegno e la creazione di nuove imprese nella provincia di Caltanissetta”.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando completo.

Regioni Convergenza: bando per l’efficienza energetica delle imprese

Efficienza-energetica-certificazioni

Con il Decreto Direttoriale del 19 marzo 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noti i termini per partecipare al bando mirato ad incentivare investimenti per l’efficienza energetica nelle imprese delle Regioni Convergenza. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di  finanziare programmi integrati per la riduzione e la razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e di erogazione dei servizi. Il bando è rivolto alle imprese regolarmente costituite da almeno 2 anni e iscritte nel registro imprese in regime di contabilità ordinaria, che siano stabilite in  Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi per l’isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche, per la razionalizzazione, l’efficientamento o la sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, per l’installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, o, per sola finalità di autoconsumo, per quella di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento.

Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva di € 100.000.000. I programmi di investimento dovranno avere un valore complessivo stimato tra i € 30.000 e i € 3.000.000. I progetti selezionati riceveranno un cofinanziamento agevolato nella misura massima del 75% delle spese ammissibili. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate attraverso modulo informatico disponibile nel sito ufficiale del Ministero all’indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.ita partire dal 23 aprile 2014. I contributi saranno elargiti a tutte le imprese che verranno selezionate fino ad esaurimento fondi.