terreni agricoli

Contributo a fondo perduto per il ripristino dei terreni agricoli della Sardegna danneggiati dalle calamità naturali

Il rischio d’impresa coinvolge, per le attività agricole, anche i danni conseguenti alle calamità naturali. Si tratta di fenomeni molto articolati, non sempre riconducibili ad un’unica causa, che compromettono più o meno parzialmente i terreni agricoli. Per la Sardegna è stato erogato un contributo a fondo perduto per il ripristino di questi, danneggiati da qualche calamità naturale.

Area Geografica: Sardegna
Scadenza: 11/01/2018
Beneficiari: PMI, Micro Impresa
Settore: Agricoltura
Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 2.500.000€

Descrizione del bando

Nello specifico il presente bando si rivolge al ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo delle aziende agricole che sono stati danneggiati e compromessi a seguito della tromba d’aria che si è verificato il 04/09/2015. Questa misura, con una dotazione finanziaria di 2.5000.00€, permette alle aziende agricole la permanenza sul territorio e la vitalità, ripristinando il potenziale produttivo zootecnico e agricolo di tutti quei terreni danneggiati da calamità naturali.

Chi può beneficiare del contributo

I soggetti beneficiari del presente contributo a fondo perduto per il ripristino dei terreni agricoli danneggiati da calamità naturali, sono tutte quelle imprese agricole, sia singole che associate, costituite in forma societaria.

Spese ammissibili

Le spese considerate ammissibili per richiedere e ottenere il contributo per il ripristino dei terreni agricoli danneggiati sono:

  • ripristino delle piantagioni arboree, arbustive, poliennali;
  • ricostruzione o riparazione dei fabbricati e di altri manufatti rurali, dei muri di sostegno, delle strade poderali, dei canali di scolo, delle opere di provvista di acqua e di adduzione dell’energia elettrica, la riparazione o il riacquisto di macchine, attrezzature, macchinari e impianti;
  • spese per riacquisto di animali.

Forma ed entità dell’agevolazione

Il bando prevede l’erogazione di un contributo in conto capitale pari al 100% del costo dell’investimento ammissibile per gli interventi per il potenziamento produttivo e il ripristino dei terreni agricoli danneggiati dalla tromba d’aria del 4/09/2015.

Ogni impresa può presentare un’unica domanda, per la quale è fissato un limite minimo di spesa ammissibile pari a 5.000€, mentre la spesa massima è pari a 500.000€.

promozione idee imprenditoriali

Contributo a fondo perduto per la promozione di idee imprenditoriali in Sardegna

Fino al 29/12/2017 è disponibile un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, per la promozione di idee imprenditoriali innovative da supportare durante tutto l’iter di definizione, avviamento e sviluppo di tale idea, arrivando ad un modello di business che sia ripetibile.

Area Geografica: Sardegna
Scadenza: 29/12/2017
Beneficiari: Micro Impresa, Persona Fisica, Associazioni/Onlus/Consorzi
Settore: Industria, No Profit, Artigianato, Commercio, Servizi
Spese finanziate: Servizi, Consulenze, Avvio attività
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 400.000€

Descrizione del bando

Il Bando Insghit per la promozione di idee imprenditoriali innovative ha l’obiettivo di individuare sul territorio della Sardegna tutte quelle realtà che potenzialmente siano in grado di generare business e supportarle nella definizione e nello sviluppo delle loro idee innovative. Il bando definisce quindi le modalità e le condizioni di selezione delle idee imprenditoriali cui assegnare il contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, a copertura dell’intero processo di verifica di queste idee innovative.

Chi può beneficiare del contributo

Per poter presentare la domanda per ottenere il contributo a fondo perduto per la promozione di idee imprenditoriali le persone fisiche richiedenti, organizzate in team di minimo 2 persone, abbiano i seguenti requisiti:

  • età superiore a 18 anni al momento della presentazione della domanda;
  • residenti nel territorio della regione Sardegna al momento della presentazione della domanda;
  • non abbiano avuto protesti per assegni o cambiali negli ultimi cinque anni;
  • non siano coinvolti in procedure concorsuali;
  • non abbiano riportato condanne penali, anche se non passate in giudicato, per delitti dolosi, sempre che non sia intervenuta la riabilitazione; f. non siano sottoposti a misure di prevenzione e di sicurezza;
  • non siano interdetti o inabilitati;
  • non abbiano procedimenti penali in corso;
  • non abbiano già ricevuto, per la stessa idea, premi e/o aiuti nell’ambito di precedenti programmi per il processo di validazione di nuove idee imprenditoriali finanziati da Sardegna Ricerche;
  • non posseggano quote in società le cui attività risultano riconducibili o affini all’idea proposta.

Spese ammissibili

Il bando ammette spese per la promozione di idee imprenditoriali per qualsiasi settore economico, ad alto contenuto innovativo, che siano originali e che sia un’innovazione imprenditoriale relativa ai seguenti settori:

  • lo sviluppo di prodotti e/o servizi con caratteristiche di novità rispetto al mercato;
  • il miglioramento qualitativo e di performance di processi produttivi o l’introduzione di nuovi processi produttivi con caratteristiche migliorative rispetto a quelli esistenti.

Ogni proposta deve essere figlia del lavoro originale dei proponenti e redatte concentrando l’attenzione nel livello di innovazione proposto, alla capacità di affrontare le esigenze ambientali e sociali, alla scalabilità, alla capacità di generare ricadute positive sul territorio e alla chiarezza dei contenuti.

Forma ed entità dell’agevolazione

Sardegna Ricerche selezionerà le proposte inerenti alla promozione di idee imprenditoriali offrendo le agevolazioni previste, che sono:

  • Voucher a supporto del processo di validazione dell’idea e per la realizzazione del MVP (Minimum Viable Product), ovvero una versione minimale del prodotto che permetta ai proponenti di capire il mercato e i bisogni degli utenti, raccogliendo ed elaborando la maggior quantità di dati possibile per verificare la propria idea di partenza, con il minor dispendio di tempo e risorse. Il voucher sarà disponibile nel periodo in cui ciascun soggetto beneficiario compie il processo di validazione e sarà specificatamente orientato a sostenere i costi necessari alla definizione delle caratteristiche minime funzionali del MVP. Il Voucher potrà avere un importo massimo di 10.000,00 euro;
  • Attività di supporto e monitoraggio: ciascuna delle idee ammesse verrà supportata nel processo di validazione attraverso attività di confronto continuo e monitoraggio lungo l’avanzamento delle attività, al fine di facilitare la migliore riuscita dell’iniziativa.

Sardegna: voucher per Reti di Impresa

Ci sono ancora pochi giorni per aderire al Bando “Reti di Impresa”, indetto dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna per favorire lo sviluppo e la diffusione dei processi innovativi nelle PmiL’iniziativa mira a sostenere i processi di integrazione tra imprese realizzati con lo strumento del “Contratto di Rete”  e le “Officine digitali”, che offrono strumenti e attrezzature ad alto contenuto tecnologico per la realizzazione di una ampia gamma di oggetti. L’Avviso si rivolge alla filiera agroalimentare, nautica, servizi innovativi, turismo e integrazione tra le filiere.

In particolare, i “Contratti di Rete” deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e  iscritto nel Registro delle Imprese dove hanno sede legale o operativa le imprese contraenti. Inoltre, le imprese aderenti al raggruppamento devono essere almeno tre e la maggioranza numerica di queste ultime deve avere sede legale o operativa nel Nord Sardegna nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Sassari. Per quanto riguarda le singole imprese aderenti ai “Contratti di Rete”, queste devono essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza, riportare l’iscrizione del Contratto di Rete nella propria posizione al Registro delle Imprese, essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e  non assoggettate a procedure di liquidazione o fallimento o altra procedura concorsuale.

Le “Officine Digitali” devono avere sede nel Nord Sardegna nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Sassari. Il loro statuto deve essere conforme alla Charter del Fabrication Laboratory del Massachusetts Institute of Technology. La Camera di Commercio di Sassari mette a disposizione un contributo a fondo perduto in denaro sotto forma di voucher che non potrà essere superiore al 50% delle spese sostenute tra quelle ritenute ammissibili. Le agevolazioni sono concesse secondo il regime “de minimis. La domanda di partecipazione dovrà pervenire in busta chiusa entro il 30 gennaio secondo le modalità indicate nel bando.

Sardegna: contributi alle pmi agroalimentari per l’expo 2015

La Regione Sardegna intende favorire la partecipazione delle piccole e medie imprese sarde, del settore agroalimentare, all’Expo 2015 che si terrà dal 1° maggio al 31 ottobre del 2015 con l’erogazione di contributi per le spese sostenute. L’evento rappresenta un’occasione unica per dare visibilità sui mercati esteri alla tradizione alimentare sarda, viste anche le conseguenze positive in termini di qualità della vita e della longevità che caratterizza la regione. La finalità del bando è quella di sviluppare l’apertura internazionale del sistema produttivo regionale e potenziare la capacità di internazionalizzazione delle pmi, migliorando la capacità del sistema produttivo di internazionalizzazione delle imprese sarde.

Il beneficio è destinato alle Pmi che abbiano sede operativa in Sardegna, che siano iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio locale e in possesso di almeno un Bilancio approvato o di documentazione fiscale equivalente. Dovranno operare nel settore delle industrie alimentari o delle bevande, nella fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici, nella produzione di software, consulenza informatica e attività connesse, nelle attività di servizi di informazione e altri servizi informatici o nella ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria.

Le imprese con tali requisiti possono presentarsi anche in forma aggregata (compresi i contratti rete), in modo da razionalizzazione i costi, lo scambio e la condivisione di conoscenze. Tramite avviso pubblico saranno assegnati dei contributi a copertura parziale pari al 50% dei costi sostenuti, fino ad un massimo di 50 mila euro. Le spese ammissibili dovranno riguardare l’acquisto di servizi di consulenza o servizi necessari per l’effettiva partecipazione all’Expo 2015 o agli eventi collaterali, finalizzati a potenziare le capacità di internazionalizzazione delle imprese. Le domande di ammissione al contributo devono essere trasmesse, tramite PEC, fino alle 13 del 10 marzo 2015 e successivamente inviate in modalità cartacea entro 5 giorni dall’invio telematico. Qui è disponibile la modulistica necessaria.

 

Sardegna: nuovo avviso FAPI per contributi formazione per le imprese

È stato pubblicato il nuovo avviso  FAPI per la realizzazione di interventi formativi concordati fra le parti sociali, per le imprese ubicate in Sardegna nelle aree colpite dall’alluvione di novembre 2013,  attraverso attività di adeguamento, qualificazione e riqualificazione professionale. L’obiettivo del bando è quello di fornire supporto alle piccole e medie imprese e ai lavoratori sardi, finanziando interventi di formazione, per incoraggiare il rilancio delle attività economiche delle filiere agro-alimentare, edilizia e turistico-alberghiera della Sardegna mirate a supportare la ripresa del territorio.

Sono ammissibili piani aziendali e interaziendali, costituiti da uno o più progetti che coinvolgono più aziende ed i loro lavoratori. Ogni piano deve essere presentato al FAPI unitamente ai progetti formativi ad esso riferiti. Il numero minimo di partecipanti per progetto è di 3, quello massimo 20.  Deve contenere l’elenco delle aziende beneficiarie ed il numero dei lavoratori che ciascuna azienda mette in formazione e avere una durata minima di 8 ore.  Eventuali azioni preparatorie e di accompagnamento propedeutiche alle attività formative costituiscono parte integrante del progetto.

Per le aziende con meno di 10 dipendenti si arriva  ad un massimale di finanziamento pari a € 10.000, per quelle con un numero di lavoratori tra i 10 e 50 massimo € 10.000 a cui si aggiungono € 30.000 ogni dieci dipendenti diviso per 40 [10.000,00 € + ((n. dipendenti-10)*30.000,00)/40]. Per le imprese con più di 50 dipendenti ma meno di 200 il contributo massimo è di € 40.000, e, infine, per quelle con più di 200 dipendenti il finanziamento massimo è di € 50.000. Per i piani che coinvolgono più di 10 aziende beneficiarie per un totale di dipendenti maggiori di 200, il massimale è di € 60.000.

Le domande dovranno essere presentate entro il 3 giugno 2014. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web ufficiale

Sardegna: contributi alle startup innovative

innovation

La SardegnaRicerche, ente regionale per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, ha pubblicato il bando “Voucher Startup – Incentivi per la competitività delle Startup innovative“. L’iniziativa prevede la concessione di contributi a fondo perduto per rafforzare la competitività delle nuove imprese sul territorio sardo. Pertanto, sono ammesse a finanziamento le startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese con sede legale e operativa in Sardegna.

Per partecipare, le imprese interessate dovranno aver iniziato il completamento di un nuovo prodotto, servizio o processo il cui stadio di sviluppo sia già in una fase avanzata tale da rendere possibile una valutazione di merito. Il piano di utilizzo del voucher, che avrà una durata massima di 12 mesi, dovrà chiarire le basi su cui si svolgerà l’esecuzione del lavoro in tutte le fasi progettate, oltre a riportare i costi da sostenere per completarlo.

Le spese ammissibili, sostenute successivamente alla data di concessione delle agevolazioni, potranno riguardare costi di funzionamento, per investimenti materiali e immateriali, per prestazioni di terzi, del personale tecnico coinvolto nello sviluppo del business plan e altri sempre connessi al piano di sviluppo. L’aiuto finanziario verrà concesso come contributo in conto capitale, pari all’85% delle spese ammesse per un massimo di 50 mila euro.

Si potrà presentare la domanda di contributo a partire dal 20 gennaio e fino al 31 dicembre 2014 per via telematica utilizzando l’apposito servizio online messo a punto da Sardegna Ricerche. In secondo luogo, è necessario inviare la documentazione tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@cert.sardegnaricerche.it entro 10 giorni dalla compilazione e validazione telematica della domanda.

Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito dell’ente gestore seguendo questo link.