Reggio Emilia: bando “Fare Impresa”

La Camera di Commercio di Reggio Emilia promuove il bando “Fare Impresa” a favore della nuova imprenditoria. L’iniziativa ha come obiettivo la promozione di iniziative volte a favorire lo sviluppo economico locale, l’autoimpiego e la creazione di nuove attività, accompagnando i neo-imprenditori nel processo e nell’acquisizione di strumenti per realizzare la propria idea. L’iniziativa ha come obiettivo la creazione di nuove imprese nella provincia di Reggio Emilia, permettendo ad aspiranti imprenditrici e imprenditori. Il percorso è rivolto a 20 aspiranti imprenditori con residenza o domicilio fiscale nella provincia ed una valida idea imprenditoriale.

I candidati selezionati potranno partecipare ad attività formative finalizzate ad agevolare il passaggio dall’idea-impresa alla sua concreta attuazione come da programma allegato e ricevere un servizio di accompagnamento personalizzato per l’avvio del proprio progetto imprenditoriale. Il bando prevede la riserva del 25% + 25% dei posti a favore dei progetti di imprese femminili e giovanili, nello specifico imprese individuali il cui titolare, la totalità o la maggioranza assoluta numerica e finanziaria di soci e amministratori abbiano un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. I servizi offerti dalla Camera di Commercio prevedono una prima fase di accompagnamento per l’avvio di start-up e una secondo step di accompagnamento alla redazione di un business plan.

La prima parte prevede lo svolgimento in aula di 8 incontri tematici per l’accompagnamento degli aspiranti imprenditori alla formulazione di un piano d’impresa, di accesso e di utilizzo delle possibili agevolazioni, nonché alla successiva fase di start up con 3 sessioni di consulenza individuale per la redazione di un Business Plan ed è riservata agli aspiranti selezionati. Le domande di partecipazione possono essere presentate entro il 30 settembre per posta con raccomandata A/R  o per via telematica all’indirizzo cciaa@re.legalmail.camcom.it. La documentazione dovrà essere inviata tramite raccomandata o posta elettronica certificata. Per ulteriori informazioni, è possibile leggere il bando completo.



Bologna: incentivi per progetti culturali innovativi con il bando “Incredibol”

Il Comune di Bologna promuove il progetto Incredibol! – L’Innovazione Creativa di Bologna, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna – Direzione Attività Produttive, Commercio, Turismo. La quarta edizione di Incredibol! intende sostenere lo sviluppo di progetti innovativi in campo culturale e creativo e avviare un registro degli spazi di coworking e incubazione sul territorio regionale. Saranno presi in considerazione progetti di associazioni, professionisti e imprese culturali e creative realizzati nelle aree della cultura materiale, della produzione e comunicazione di contenuti e del patrimonio storico-artistico. Per poter partecipare tutti i soggetti devono avere sede legale e operativa nel territorio della Regione Emilia-Romagna. 

I vincitori potranno usufruire di diverse opportunità, come contributi in denaro per lo sviluppo d’impresa, servizi di consulenza e formazione, supporto promozionale, locali a uso ufficio, laboratorio o magazzino in comodato gratuito, menzioni speciali.  Possono invece proporsi come spazi di coworking e incubazione accreditati presso “Incredibol!” le realtà regolarmente iscritte al Registro delle Imprese di una delle province dell’Emilia- Romagna con un numero di postazioni lavorative destinate al coworking o all’incubazione d’impresa non inferiore a 5, in grado di offrire spazi, attrezzature e servizi di supporto e di garantire la totale accessibilità alle persone con disabilità, in regola con le prescrizioni in materia ambientale e di sicurezza ed igiene del lavoro.

 

Le graduatorie dei soggetti vincitori e di quelli idonei verranno pubblicate sul sito del Comune di Bologna. I soggetti vincitori dovranno confermare l’accettazione delle opportunità e delle condizioni del progetto “Incredibol!” entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazi Tutti gli interessati possono presentare la domanda di partecipazione al progetto fino alle ore 12.50 del 30 ottobre 2014, secondo le modalità indicate nel bandoLe candidature dovranno pervenire possibilmente entro il 30 ottobre 2014 per permettere la redazione del “Registro degli spazi di coworking e di incubazione” in tempi compatibili con la presente edizione del progetto.

 

Reggio Emilia: il bando “Fare Impresa 2014” per 20 aspiranti startupper

Nell’ambito  delle azioni finalizzate allo sviluppo del sistema economico locale, la Camera di Commercio di Reggio Emilia lancia il percorso “Fare Impresa” 2014. L’iniziativa ha come obiettivo la creazione di nuove imprese nella provincia di Reggio Emilia, permettendo a 20 aspiranti imprenditrici e imprenditori reggiani di avviare un percorso di accompagnamento per start up d’impresa. Il bando, scaricabile dal sito www.re.camcom.gov.it dalla sezione “Incentivi camerali alle Imprese”, prevede la riserva di una parte dei posti a favore di progetti d’impresa femminili e giovanili. In una prima fase i candidati selezionati potranno accedere ad attività formative finalizzate a sostenere lo sviluppo di start up, dall’idea d’impresa alla sua concreta attuazione.

A chi frequenta almeno il 70% degli incontri formativi, il bando offre ulteriori 3 sessioni di consulenza per singolo progetto, allo scopo di personalizzare lo sviluppo del Business Plan. La partecipazione al bando è gratuita, previo superamento della selezione in base ai criteri previsti dall’ art. 7 del regolamento. Dal 2007 ad oggi la crisi ha prodotto un aumento del tasso di disoccupazione pari a tre punti, con un particolare appesantimento della situazione del lavoro femminile. Il tasso di disoccupazione, infatti, è passato dall’1,8% al 4% per gli uomini, mentre per le donne è salito dall’1,9% al 5,8%, con un picco particolarmente negativo nel 2010, quando si è attestato al 6,2%.

Proprio per questo il percorso sostenuto dalla Camera di Commercio riserva particolare attenzione all’imprenditoria femminile, unitamente a quella giovanile. Il titolo del progetto riprende il nome del profilo Facebook Fare Impresa (https://www.facebook.com/FareImpresaCCIAARE) già utilizzato dagli operatori camerali per interagire con imprese e altri utenti, al fine di veicolare al meglio le informazioni sulle iniziative camerali proposte dallo Sportello Nuove Imprese. Le domande di accesso al bando possono essere inviate sia con raccomandata che in via telematica. Per informazioni e per scaricare la modulistica, si può consultare il sito web www.re.camcom.gov.it  o chiamare il  Servizio Promozione al tel. 0522796505-530.

Modena: incentivi ai datori di lavoro privati per assunzione disabili

La Provincia di Modena ha approvato l’avviso pubblico per l’erogazione dicontributi per l’assunzione a tempo indeterminato di persone con disabilità da finanziare con il Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili. Sono ammessi a contributo tutti i datori di lavoro privati con sede operativa nel territorio della Provincia non beneficiari di altre agevolazioni relative all’assunzione per cui si chiede il contributo e i datori di lavoro non soggetti all’obbligo di assunzione di cui alla L. 68/99, comprese le cooperative sociali e i loro consorzi. Le domande di contributo dovranno pervenire alla Provincia di Modena -Politiche del Lavoro – via delle Costellazioni, 180 – 41126 Modena entro e non oltre il 10 novembre 2014.

È fondamentale che nel periodo 01.01.2014 – 31.12.2014 hanno assumono/assumeranno a tempo indeterminato persone con disabilità iscritte nell’elenco di cui all’art. 8 della L. 68/99, con riduzione della capacità lavorativa non inferiore al 50% e con disabilità psichica e/o intellettiva indipendentemente dalla percentuale di invalidità. Il contributo massimo erogabile per le assunzioni previste ammonta ad € 7.000,00, fatto salvo quanto previsto dalla normativa e dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di stato. L’importo del contributo non potrà superare il 75% del costo salariale sostenuto, nel caso si opti per il regime di aiuti all’occupazione o il 100% se si sceglie il regime “de minimis”.

Il contributo non può essere richiesto per le assunzioni con contratto di apprendistato, i rapporti di lavoro instaurati a seguito di trasferimento di azienda e di cessione di ramo di azienda, le assunzioni di lavoratori per i quali siano stati instaurati precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato con lo stesso datore di lavoro, nel caso in cui tra la cessazione e la nuova assunzione siano decorsi meno di 6 mesi, l’assunzione a tempo indeterminato della stessa persona con disabilità per la quale l’azienda abbia già ricevuto un contributo finanziato con risorse del Fondo Regionale Disabili. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando completo.

Emilia Romagna: incentivi per imprese turistiche e commerciali

La regione Emilia Romagna ha pubblicato il bando per sostenere laqualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo, in particolare dei settori del commercio e del turismo.  Il bando mette a disposizione 7 milioni di euro per promuovere il risparmio energetico, l’uso efficiente dell’energia e la valorizzazione delle fonti rinnovabili. Possono richiedere i contributi per l’iniziativa le piccole e medie imprese, compresi i consorzi e/o le società consortili, aventi sede operativa in Emilia-Romagna. 

Per quanto riguarda il settore del turismo, la misura si rivolge alle imprese appartenenti alle categorie definite negli articoli 5-11 di cui alla legge regionale 16/2004 (strutture ricettive alberghiere, extra alberghiere e strutture ricettive all’aria aperta).  Per quanto riguarda il settore del commercio, possono presentare domanda le imprese che esercitano attività all’ingrosso o al dettaglio e di somministrazione al pubblico di alimenti o bevande. Sono inoltre ammessi stabilimenti balneari e termalidiscoteche e sale da ballo.

Il contributo regionale è concesso nella misura massima del 40% delle spese ammesse e fino ad un massimo di 150.000 euro.  Tra gli investimenti ammissibili figurano: interventi integrati di risparmio energetico o di miglioramento dell’efficienza energetica e impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili; installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. I progetti presentati, per essere ammessi, dovranno comportare una spesa non inferiore a 20mila euro.  Sono ammesse le spese sostenute dal 1° settembre 2013. Gli interventi dovranno essere avviati entro 2 mesi ed essere conclusi entro 8 mesi dalla data di concessione del contributo.

Per partecipare occorre iscriversi al sito. La domanda e gli allegati devono essere firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa e inviati tramite posta certificata a energia@postacert.regione.emilia-romagna.it, entro il 15 luglio 2014 (ore 23:59), riportando nell’oggettoDomanda ai sensi dell’attività III.1.2 dell’Asse 3 del POR 2007-2013. Per informazioni aggiuntive, è possibile consultare il bando integrale.

Emilia Romagna: contributi ai soggetti del commercio equo e solidale

La Regione Emilia Romagna concede contributi, in regime de minimis, nella misura massima del 100% delle spese ammissibili, agli enti e alle organizzazioni del commercio equo e solidale riconosciuti dalla regione Emilia Romagna finalizzati alla realizzazione delle giornate del commercio equo e solidale quale momento di incontro tra la comunità emiliano-romagnola e la realtà del commercio equo e solidale. Possono partecipare i soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia-Romagna antecedentemente la data di presentazione della domanda, che operano in forma stabile sul territorio regionale.

Sono finanziabili le attività di promozione di iniziative divulgative e sensibilizzazione mirate a diffondere la realtà del commercio equo e solidale e ad accrescere nei consumatori la consapevolezza degli effetti delle proprie scelte di consumo, in particolare delle ricadute sociali ed ambientali derivanti dalla produzione e commercializzazione del prodotto. Sono altresì finanziabili le attività di promozione di specifiche azioni educative nelle scuole, finalizzate a conoscere le problematiche connesse alle implicazioni delle scelte di consumo, di iniziative di formazione per gli operatori ed i volontari delle organizzazioni del commercio equo e solidale, di un portale regionale per il commercio equo e solidale, in cui inserire informazioni in materia.

Sono ammissibili i progetti la cui realizzazione abbiano avuto inizio a partire dalla data dell’atto di concessione dei contributi e completati entro 12 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di concessione del contributo. I progetti presentati da singoli soggetti saranno esclusi. Ciascun soggetto può partecipare ad un solo progetto. Le domande di contributo devono essere inviate alla Regione Emilia Romagna entro e non oltre 1° luglio 2014, esclusivamente mediante posta elettronica certificata(PEC) all’indirizzo comtur@postacert.regione.emiliaromagna. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando ufficiale.

Ferrara: incentivi alla promozione turistica per agenzie di viaggio e Tour operator

Nell’ambito del Protocollo d’Intesa per lo sviluppo del settore turistico, la Camera di Commercio di Ferrara e laProvincia di Ferrara intendono sostenere, attraverso un’apposita misura contributiva, la realizzazione di progetti finalizzati alla commercializzazione dei prodotti turistici del territorio provinciale. Possono beneficiare delle agevolazioni agenzie di viaggio e Tour operator in regola con le autorizzazioni amministrative previste dalla legislazione vigente nazionale e regionale.

Sono quindi ammesse a finanziamento solo le iniziative finalizzate alla commercializzazione dei prodotti e servizi turistici ritenuti di particolare rilevanza per il territorio provinciale, che abbiano sviluppato l’incoming verso la provincia di Ferrara e le sue risorse turistiche, riconducibili alla commercializzazione di pacchetti turistici. L’aiuto finanziario è concesso sotto forma di contributo in conto capitale calcolato nella misura di 15 euro a pernottamento. Le agenzie di viaggio e Tour operator che abbiano beneficiato del contributo massimo di 3.000 euro, avranno la possibilità di accedere ad un contributo aggiuntivo a titolo di premialità.  Inviando una comunicazione relativa alla quantificazione di tutti i pernottamenti generati nel periodo di riferimento del bando (11 gennaio 2014 – 11 gennaio 2015) nel periodo compreso tra il 2 febbraio 2015 e il 27 febbraio 2015, il soggetto che abbia realizzato e comunicato il maggior numero di pernottamenti si aggiudicherà un contributo di 2.000 euro.

La trasmissione delle domande di contributo potrà essere effettuata esclusivamente in modalità telematica con sottoscrizione digitale al seguente indirizzo di posta elettronica protocollo@fe.legalmail.camcom.it, con le caratteristiche tecniche previste dal bando dal 16 giugno 2014 al 31 gennaio 2015. La Camera di Commercio si riserva la possibilità di decretare con provvedimento dirigenziale la chiusura anticipata del bando in caso di esaurimento dei fondi disponibili, nonché l’eventuale riapertura dei termini per la presentazione delle domande nel caso di utilizzo solo parziale dei fondi a disposizione.

Per maggiori informazioni, potete cliccare sul seguente link.

Emilia Romagna: contributi alle imprese per la ricostruzione

La Regione Emilia Romagna eroga contributi finalizzati a favorire il recupero e la rivitalizzazione dei centri storici gravemente danneggiati dal terremoto del 20 e 29 maggio 2012. Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di costruzione e loro consorzi, comprese anche le cooperative di produzione lavoro e loro Consorzi, iscritte alla CCIAA territorialmente competente. Le unità immobiliari ubicate nei centri storici e danneggiate dal sisma del maggio 2012 che i proprietari non intendono recuperare, possono essere acquistate dai soggetti beneficiari e successivamente recuperate per destinarle ad uso abitativo, produttivo o per servizi.

Le imprese colpite dal terremoto possono richiedere i contributi relativi a riparazione, ripristino, miglioramento sismico e ricostruzione di immobili ad uso produttivo distrutti o danneggiati, per la riparazione e l’acquisto di beni mobili strumentali all’attività, per la ricostituzione delle scorte distrutte o danneggiate, per la delocalizzazione. L’aiuto finanziario è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato nella misura del 100% del costo ammissibile, nel caso in cui il vincolo di destinazione alla locazione non sia inferiore a 15 anni, dell’85% nel caso in cui il vincolo di destinazione alla locazione non sia inferiore a 12 anni, del 75% nel caso di locazione per almeno 8 anni con patto di futura vendita (proprietà differita) e del 50% nel caso di abitazioni destinate a residenza temporanea, per studenti, per anziani o per altre categorie sociali, locate per almeno 8 anni.

Il contributo per la realizzazione degli interventi relativi alle unità immobiliari a destinazione produttiva o per servizi è calcolato nella stessa misura percentuale attribuita alle abitazioni che compongono l’edificio, anche nel caso di diversa durata della locazione o di vendita. Ci saranno 60 giorni di tempo per concedere il contributo. Tutti gli interventi previsti dall’ordinanza devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2015Le imprese interessate possono inviare la domanda di contributo entro il 31 dicembre 2014. Per maggiori informazioni, potete cliccare sul seguente link.

Ravenna: contributi a fondo perduto per la partecipazione a fiere

La Camera di Commercio di Ravenna ha pubblicato, anche per la corrente annualità, il bando per la partecipazione a fiere all’estero ed a fiere internazionali in Italia, che siano riconosciute dalle Regioni e dalle Province autonome, finalizzato all’assegnazione di contributi alle PMI aventi sede legale sul territorio provinciale. Il Regolamento in discorso è in vigore per la partecipazione a manifestazioni fieristiche avvenuta a partire dal 1° Gennaio 2014.

Lo strumento prevede la concessione di contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, con massimale per imprese singole di 3.000 euro per le fiere all’estero e di 1.500 euro per le fiere internazionali in Italia e per aggregazioni di imprese rispettivamente di 5.000 euro e 2.500 euro. Sono finanziabili  le spese di locazione e di allestimento di spazi espositivi destinati alla promozione delle attività aziendali. In caso di partecipazione collettiva, le singole imprese che parteciperanno all’evento fieristico usufruendo dello stand collettivo non potranno presentare domanda individualmente.

Le richieste di agevolazione possono essere presentate presso l’Ente camerale lungo tutto l’arco dell’anno, entro 60 giorni dalla data chiusura della fiera cui si è partecipato. Con riferimento alle manifestazioni relative all’anno 2014, le domande di contributo potranno essere presentate solo a partire dal mese di aprile, pur essendo ammesse anche le azioni relative ai primi tre mesi dell’anno. Le richieste possono essere presentate fino al 31 dicembre 2014, e comunque prima dell’inizio della manifestazione oggetto del contributo.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale della Camera di Commercio di Ravenna.

Bologna: in arrivo agevolazioni per l’internazionalizzazione delle imprese

La Camera di Commercio di Bologna renderà noto entro fine mese il nuovo regolamento per la concessione di contributi per progetti di internazionalizzazione delle imprese bolognesi. Lo scorso anno il regolamento prevedeva per le micro, piccole e medie imprese beneficiarie un contributo pari al 50% delle spese ammissibili, con un limite massimo erogabile di € 10.000. Le domande per il bando in corso di pubblicazione andranno inviate esclusivamente in modalità telematica dal 2 maggio 2014 al 30 giugno 2014, con valutazione a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Maggiori informazioni saranno disponibili a breve al seguente indirizzo www.bo.camcom.gov.it.

I contributi verranno erogati per la copertura delle spese di realizzazione e stampa materiale promozionale bilingue, in lingua inglese o dei paesi oggetto del programma, incluso il sito internet aziendale e per la protezione del marchio internazionale o comunitario valide per i paesi oggetto del programma. Sono ammissibili le spese sostenute per le certificazioni tecniche di prodotto, la partecipazione a fiere in qualità di visitatore, partecipazione a workshop, convegni, missioni imprenditoriali nei Paesi oggetto del programma, per acquisto biglietto di ingresso all’evento, spese di viaggio ed alloggio per un massimo di due rappresentanti aziendali e le spese di interpretariato.

Saranno ammesse a contributo anche le spese per la realizzazione di ricerche di mercato, analisi SWOT, della concorrenza, ricerche di agenti o di altri canali commerciali, sondaggi di prodotto, di consulenza per la realizzazione dei sondaggi, per la realizzazione di messaggi pubblicitari dell’impresa e di di trasmissione, pubblicazione e affissione sui media del Paese e per la creazione di eventi promozionali nel paese. Saranno ritenute ammissibili le spese per affitto sale, noleggio attrezzature, allestimenti, catering, personale di servizio, realizzazione e stampa inviti, trasporto del campionario, interpretariato, spese di viaggio ed alloggio per un massimo di due rappresentanti aziendali.