Avellino: riaperto il bando per il Microcredito

È stato riaperto il bando per il Microcredito promosso dalla Camera di Commercio di Avellino per favorire l’accesso al microcredito, stimolando la crescita e la competitività del tessuto produttivo irpino.  La misura si rivolge alle imprese già esistenti, ubicate in provincia di Avellino e agli aspiranti imprenditori disoccupati che intendono avviare una nuova attività.  L’obiettivo è quello di fornire il proprio sostegno finalizzato al supporto della microimprenditorialità locale e del lavoro autonomo, attraverso il finanziamento di iniziative imprenditoriali promosse da micro imprese che trovano difficoltà ad accedere ai tradizionali canali del credito, oppure la realizzazione di nuovi investimenti o il consolidamento dell’attività imprenditoriale nell’ambito di imprese già esistenti localizzate nel territorio provinciale.

È possibile richiedere svariate tipologie di intervento: la riqualificazione esterna, quali ad esempio l’acquisto o il miglioramento degli arredi esterni quali vetrine, insegne, serrande; la riqualificazione interna con opere murarie, l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature industriali, la sostituzione di arredi interni e così via; l’implementazione o il rinnovo dei sistemi informatici; il consolidamento o la ristrutturazione delle passività dell’impresa richiedente. L’avviso prevede un’agevolazione nella concessione di una garanzia, a costo zero, sul microcredito concesso ai richiedenti.  Il bando è “a sportello” per cui resterà aperto fino a esaurimento delle risorse.

L’istruttoria è affidata alla Banca Popolare Etica, i finanziamenti avranno la forma tecnica dei mutui chirografari e dovranno avere entità pari ad un massimo di 15 mila euro. La durata del finanziamento potrà essere compresa da 12 mesi a 60 mesi in base all’importo finanziato.  Le imprese già beneficiarie del microcredito camerale in occasione della prima finestra non possono presentare una nuova domanda. La domanda deve essere trasmessa a mezzo posta indirizzandola a Banca Etica Centro Direzionale Isola G7 int. 4 80143 Napoli o in alternativa alla CCIAA di Avellino Viale Cassitto, 7 83100 Avellino secondo quanto indicato nel bando

Campania: sostegno agli investimenti delle PMI con elevato potenziale innovativo

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Nell’ambito dello “Sportello dell’Innovazione”, la Regione Campania ha attivato un’azione di sostegno agli investimenti delle PMI campane con elevato potenziale innovativo, cui sono destinati 10.000.000 euro per supportare le iniziative finalizzate a innalzare la qualità della produzione di beni e di servizi attraverso processi di specializzazione produttiva basati sull’applicazione di nuove conoscenze e ingegnerizzazione di nuovi prodotti e processi. Le azioni sono rivolte a partenariati, costituiti o costituendi nella forma di ATS, consorzio, società consortile o rete di impresa, tra una o più PMI e almeno un organismo di ricerca. I progetti devono avere un costo complessivo non superiore a 1.200.000 euro e non inferiori a 500.000 ed una durata non superiore ai 12 mesi dalla data di presentazione del progetto.

Le iniziative devono essere finalizzate alla realizzazione di studi di fattibilità tecnica preliminari alle attività di sviluppo sperimentale, all’ottenimento della concessione e del riconoscimento di brevetti e di altri diritti di proprietà industriale generati da attività di Sviluppo sperimentale, al ricorso al personale altamente qualificato da parte di un grande impresa e ad attività a supporto dell’innovazione e del trasferimento tecnologico a monte e a valle delle attività di R&S, per un importo non superiore ai 200.000  euro. I costi ammissibili alle agevolazioni comprendono spese sostenute per la realizzazione delle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale.

Sono previste anche altre spese generali e altri costi, ad esempio per l’acquisto dei materiali, forniture e prodotti analoghi utilizzati per lo svolgimento del progetto, pubblicità, divulgazione e disseminazione dei risultati della ricerca, spese connesse ai diritti di proprietà industriale relativamente ai risultati delle attività di R&S del Progetto, spese sostenute per la realizzazione delle attività di innovazione e di trasferimento tecnologico e, infine, spese connesse alla messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di una grande impresa. Le agevolazioni sono concesse con forme e intensità differenziate in base alla tipologia di attività a cui si riferiscono e della dimensione di impresa. Le proposte devono essere presentate tramite procedura telematica dal 3 giugno 2014.

Campania: sostegno delle PMI innovative, già operative sul territorio regionale

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Uno stanziamento da 40.000.000 euro per incentivare l’innovazione e lo sviluppo competitivo delle imprese è quanto propone lo “Sportello dell’Innovazione” con l’azione volta a dare sostegno alle PMI innovative, già operative sul territorio regionale. L’obiettivo è quello di supportare la crescita delle aziende attraverso processi di trasferimento tecnologico cooperativi e strutturati e di prima industrializzazione strategici per lo sviluppo del sistema dell’innovazione regionale e la competitività, anche a livello internazionale. Le azioni sono rivolte a partenariati, costituiti o costituendi nella forma di ATS, consorzio, società consortile o rete di impresa, tra una o più PMI e almeno un organismo di ricerca.

I Progetti di trasferimento tecnologico cooperativi e di prima industrializzazione per le imprese ad alto potenziale devono avere un costo complessivo non superiore a 1.200.000 euro e non inferiori a 500.000 euro, ed una durata non superiore ai 12 mesi dalla data di presentazione del progetto, e devono essere finalizzati alla realizzazione di attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (R&S) per un valore non inferiore all’80% del valore complessivo del progetto e, in ogni caso, le attività di sviluppo sperimentale dovranno coprire almeno il 70% dei costi complessivi previsti per le attività di R&S.

I costi ammissibili alle agevolazioni comprendono spese sostenute per la realizzazione delle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale, spese connesse ai diritti di proprietà industriale relativamente ai risultati delle attività di R&S del progetto, spese sostenute per la realizzazione delle attività di innovazione e di trasferimento tecnologico, spese connesse alla messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di una grande impresa. Le agevolazioni sono concesse con forme e intensità differenziate in base alla tipologia di attività a cui si riferiscono e della dimensione di impresa. Le proposte devono essere presentate tramite procedura telematica dal 3 giugno 2014.

Campania: Progetti Cultural and Creative Lab per le imprese e gli organismi di ricerca

La Regione Campania ha pubblicato il nuovo testo del bando “Sportello dell’Innovazione”, rivolto a piccole e medie imprese (PMI) e organismi di ricerca per la presentazione delle domande di contributo per Progetti Cultural and Creative Lab, cui sono destinate risorse pari a euro 15.000.000 del P.O.R. Campania F.E.S.R. 2007-2013. Il bando mira a promuovere, a livello locale, progetti di R&S collaborativi tra imprese ed organismi di ricerca che, privilegiando l’impiego di tecnologie chiave abilitanti, siano finalizzati allo sviluppo di soluzioni “cultural e/o cultural based” – nuovi prodotti con elevato contenuto culturale – innovative e trasferibili.

Gli ambiti di intervento a cui si rivolge sono quelli delle industrie culturali, artistiche e di intrattenimento con attività che producono beni e servizi destinati ad essere consumati sul posto – ovvero arti visive, mercato dell’arte, arti dello spettacolo e il patrimonio culturale -, l’industria dei media con attività che producono beni e servizi destinati ad essere riprodotti per una loro diffusione di massa e, infine, le industrie creative con attività per le quali la cultura diventa un input “creativo” al processo di produzione di beni non culturali – ovvero le attività di design e l’artigianato artistico nonché la ristorazione di qualità basata su produzioni tipiche.

Sono ammissibili a presentare Progetti Cultural and Creative Lab i partenariati, costituiti o costituendi nella forma di associazione temporanea di scopo, consorzio, società consortile o rete di impresa, tra almeno una PMI ed almeno un Organismo di ricerca. Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i progetti devono avere un costo complessivo non superiore a 1.500.000 euro e non inferiori a 350.000 euro. La partecipazione complessiva degli Organismi di Ricerca al progetto in qualità di partner non può essere inferiore al 10% e non superiore al 40% del costo complessivo del Progetto.

I costi ammissibili alle agevolazioni comprendono spese per il personale, per strumenti ed attrezzature di nuova fabbricazione, per l’acquisto di servizi di consulenza e degli altri servizi utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca e sviluppo sperimentale, spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo – in misura superiore al 35% delle spese per il personale – e altri costi sia per l’acquisto dei materiali, forniture e prodotti analoghi utilizzati per lo svolgimento del progetto che relativi al coordinamento generale del progetto di R&S nonché le spese connesse alle attività di pubblicità, divulgazione e disseminazione dei risultati della ricerca.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, nei limiti del 80% per le piccole imprese e gli organismi di ricerca e del 75% per le medie imprese nel comparto di ricerca industriale, mentre in quello dello sviluppo sperimentale del 60% per le piccole imprese, del 50% delle medie imprese e sempre dell’80% per gli organismi di ricerca. I progetti possono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, pena la revoca, non oltre 30 giorni dalla data del decreto di concessione.  Le proposte progettuali devono essere presentate tramite sportello telematico a partire dal 26 maggio 2014.

Campania: Fashion Food Tour 2014 per le aziende dell’agroalimentare

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La regione Campania ha prorogato al 5 maggio la scadenza per aderire al “Fashion Food Tour 2014”, l’iniziativa rivolta alle imprese agroalimentari finalizzata a raccogliere manifestazioni di interesse per partecipare all’evento tra il 23 maggio ed il 22 giugno. L’obiettivo ultimo è quello di promuovere le eccellenze tipiche del territorio campano tramite una serie di iniziative a livello nazionale, che vanno dall’esposizione all’informazione, fino alla degustazione dei prodotti. L’evento si svolgerà in 5 tappe, che si terranno nei cinque Centri Outlet del Gruppo McArthurGlen Italia (Marcianise, Castel Romano, Barberino del Mugello, Serravalle Scrivia, Noventa di Piave).

Le aziende partecipanti avranno a disposizione uno stand allestito, e il Gruppo McArthurGlen si impegnerà a pubblicizzare l’evento con i propri canali mediatici ed informativi. Le imprese selezionate potranno usufruire gratuitamente di ospitalità delle iniziative nei factory outlet centers sopra indicati,  la fornitura di stand e desk espositivi allestiti, lo stoccaggio delle merce in spazi coperti per i giorni dell’evento, la promozione mediatica dell’iniziativa, l’esposizione del materiale pubblicitario relativo ai prodotti campani oggetto della manifestazione e la distribuzione presso le singole attività dei factory outlet centers dei voucher che saranno resi disponibili dagli espositori.

Infine, potranno usufruire anche dell’ideazione grafica e della realizzazione del logo dell’iniziativa, che sarà esposto all’ingresso di ciascuna struttura nel corso dell’evento e del supporto tecnico alle aziende aderenti. Le imprese del comparto agroalimentare campano interessate dovranno far pervenire la propria richiesta, redatta secondo il modello allegato, entro le ore 12,00 del 5 maggio 2014 (data prorogata, precedentemente fissata al14 aprile 2014). Le PMI dovranno anche assicurare che tutti i prodotti agroalimentari selezionati siano accompagnati da certificazioni di qualità. Per maggiori informazioni cliccare sul seguente link: www.regione.campania.it.

Progetti Campania Start Up: contributi a favore delle piccole e medie imprese

Nell’ambito del progetto “Sportello dell’Innovazione”, la regione Campania ha pubblicato un nuovo bando per promuovere la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative di piccole dimensioni, ad elevato contenuto di conoscenza, la cui attività sia finalizzata a valorizzare economicamente i risultati del sistema della ricerca pubblica e privata mediante l’applicazione dei risultati di studi e ricerche interne o esterne nei processi di progettazione, produzione e commercializzazione di prodotti e/o servizi. L’obiettivo dell’avviso “Progetti Campania Start Up“è quello di sostenere percorsi di innovazione e attraverso un “sistema di interventi integrati a filiera” in grado di supportate le diverse fasi di sviluppo del business.

I Progetti Campania Start-up, devono essere finalizzati alla realizzazione di un percorso di innovazione e sviluppo del business sia in fase di definizione dell’idea imprenditoriale che in quella di avvio dell’impresa, per continuare in quella di sviluppo delle attività gestionali sotto il profilo produttivo, organizzativo e di marketing per l’introduzione dei nuovi prodotti e/o servizi. Nella fase di sviluppo dell’impresa, dovranno essere previsti investimenti produttivi innovativi in attivi fissi materiali (immobili, impianti e macchinari, attrezzature tecnologiche) e immateriali (brevetti e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, consulenze specialistiche tecnologiche ecc.).

Sono ammissibili a presentare i Progetti Campania Start Up le PMI costituite da non più di sei mesi purché costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative, con sede operativa ubicata nei territori campani, in cui la compagine sociale sia composta, da persone fisiche altamente qualificate. I progetti Campania Start Up devono avere un costo complessivo non superiore a € 1.500.000 e non inferiori a € 350.000. Inoltre, in relazione ai soli investimenti produttivi innovativi in attivi fissi materiali e immateriali, deve prevedere l’impegno del beneficiario ad apportare risorse finanziarie per un ammontare pari ad almeno il 25% dei costi ammissibili, attraverso risorse proprie e/o mediante finanziamento esterno, in una forma che prescinda da qualsiasi intervento pubblico.

Si potrà presentare domanda dalle ore 9 del 19 maggio 2014 fino ad esaurimento risorse disponibili, con valutazione a sportello.

Campania: bando per programmi di investimento innovativi

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Il Ministero dello sviluppo economico ha pubblicato un nuovo bando per la concessione di agevolazioni per promuovere programmi di investimento innovativi nelle aree di crisi della Campania. Lo scopo è quello di finanziare dei progetti che portino all’innovazione, al miglioramento competitivo e alla tutela ambientale delle unità produttive ubicate nelle zone di Airola, Acerra, Avellino, Caserta e Castellammare di Stabia. Possono presentare domanda le società consortili e le imprese costituite in forma di società che, alla data di presentazione, siano regolarmente iscritte nel Registro delle imprese.

Sono ammissibili i programmi di investimento che prevedono, oltre ad un incremento occupazionale, la realizzazione di nuove unità produttive tramite l’adozione di soluzioni innovative rispetto al mercato di riferimento e l’ampliamento e/o la riqualificazione di unità produttive esistenti tramite la diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo. Non sono ammissibili alle agevolazioni i progetti riguardanti i settori della siderurgia, della cantieristica navale, dell’industria carboniera e delle fibre sintetiche.

La dotazione finanziaria, pari a € 53.400.000 è ripartita tra le cinque aree di crisi: € 10.680.000 all’Area di crisi di Airola, € 7.155.600 all’Area di crisi di Acerra, € 7.155.600 all’Area di crisi di Avellino, € 14.204.400 all’Area di crisi di Caserta e € 14.204.400 all’Area di crisi di Castellammare di Stabia. Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate al soggetto gestore, Invitalia, dal 3 marzo 2014 al 16 aprile 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando presente sul sito del ministero al seguente indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.it.

Regioni Convergenza: bando per l’efficienza energetica delle imprese

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Con il Decreto Direttoriale del 19 marzo 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noti i termini per partecipare al bando mirato ad incentivare investimenti per l’efficienza energetica nelle imprese delle Regioni Convergenza. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di  finanziare programmi integrati per la riduzione e la razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e di erogazione dei servizi. Il bando è rivolto alle imprese regolarmente costituite da almeno 2 anni e iscritte nel registro imprese in regime di contabilità ordinaria, che siano stabilite in  Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi per l’isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche, per la razionalizzazione, l’efficientamento o la sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, per l’installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, o, per sola finalità di autoconsumo, per quella di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento.

Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva di € 100.000.000. I programmi di investimento dovranno avere un valore complessivo stimato tra i € 30.000 e i € 3.000.000. I progetti selezionati riceveranno un cofinanziamento agevolato nella misura massima del 75% delle spese ammissibili. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate attraverso modulo informatico disponibile nel sito ufficiale del Ministero all’indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.ita partire dal 23 aprile 2014. I contributi saranno elargiti a tutte le imprese che verranno selezionate fino ad esaurimento fondi.

In Calabria, Campania, Puglia e Sicilia contributi alle PMI che investono nell’innovazione

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Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha approvato un nuovo bando che prevede contributi alle imprese del Sud per investire in innovazione e competitività. L’obiettivo è quello di potenziare la competitività dei sistemi produttivi, lo sviluppo tecnologico e la tutela ambientale nelle regioni “Convergenza”, ovvero in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il bando è rivolto alle attività costituite da almeno due anni con sede in una delle regioni appena citate e iscritte nel Registro delle imprese.

Saranno finanziati programmi mirati all’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate, che innalzino il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma. In particolare, i progetti dovranno comprendere misure volte alla riduzione di costi, all’aumento della capacità produttiva e del livello qualitativo dei prodotti e dei processi, all’introduzione di nuovi prodotti o servizi, alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

I progetti devono prevedere una durata massima di 12 mesi e una spesa ammissibile dall‘importo compreso tra € 200.000 e € 3.000.000. Il bilancio stanziato per la concessione di incentivi ammonta a 150 milioni di euro. L’agevolazione verrà concessa sotto forma di sovvenzione rimborsabile nella misura del 75% delle spese ammissibili. L’impresa beneficiaria dovrà restituire in parte la sovvenzione in una percentuale stabilita in relazione alla sua dimensione, ovvero nella misura del 70% per le piccole imprese, dell’80% per le medie imprese e del 90% per le grandi imprese.

Le imprese potranno presentare domanda dalle 10.00 del 27 febbraio 2014. La valutazione sarà effettuata a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per ulteriori informazioni, è possibile visionare il bando presente sul sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico, alla seguente pagina.

Chiara Di Giovannantonio