Calabria: bando per la selezione di idee innovative e il supporto allo startup di impresa

Unioncamere Calabria ha avviato il progetto “Laboratorio innovazione Micro e Piccole Imprese (MPI)”, al fine di incoraggiare la creazione di nuove iniziative imprenditoriali in settori economici strategici e supportare le startup calabresi, in particolare quelle innovative, per sostenere la crescita ed il progresso del tessuto produttivo ed economico locale. L’obiettivo del bando è di fornire sostegno a dieci idee innovative di impresa e a sette startup innovative incentivando al loro interno processi virtuosi di innovazione di prodotto, servizio o processo. In particolare, si vuole facilitare il trasferimento dell’innovazione tecnologica e organizzativa nelle imprese affinché possano introdurre innovazioni nei processi di produzione e nei modelli organizzativi.

Possono presentare domanda i candidati titolari delle idee innovative di impresa, che alla data di presentazione della domanda risultino residenti nella Regione Calabria e devono manifestare la volontà di avvio di una nuova attività nella Regione, e le startup candidate, che abbiano sede legale o operativa nella Regione Calabria, costituite da non più di 3 anni con la volontà manifesta di dare ulteriore sviluppo e consolidamento delle loro attività produttive o servizi. Ai titolari di idee innovative e alle startup innovative selezionate verranno forniti servizi di tutoraggio e sono previsti anche sette voucher del valore di € 3.000 come contributo destinato alla copertura delle spese relative all’avviamento, orientamento e formazione.

La selezione delle dieci Idee Innovative di Impresa e delle sette start up innovative avverrà, previa valutazione formale e di merito delle domande pervenute e dei successivi progetti presentati, da parte di un’apposita Commissione istituita da Unioncamere Calabria.  Le attività si svolgeranno nel periodo compreso tra settembre e novembre 2014, nella sede di Via Delle Nazioni, 24 a Lamezia Terme. Le candidature dovranno essere inviate entro il 5 settembre 2014, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), all’indirizzo promozione.unioncamerecalabria@legalmail.it. L’invio con modalità differenti da quelle previste determinerà automaticamente la non ammissibilità della richiesta. Per per avere maggiori informazioni, è possibile leggere il bando completo.

Catanzaro: incentivi alle imprese per diagnosi energetiche

La Camera di Commercio di Catanzaro, al fine di incentivare politiche ed investimenti in materia di efficientamento energetico, concede dei voucher a favore delle imprese della provincia che effettuino diagnosi (audit) energetiche finalizzate alla valutazione del consumo e del risparmio di energia e all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (ad esempio impianti fotovoltaici, pannelli solari e termici). La Camera intende cofinanziare il 50% delle spese sostenute per gli audit energetici fino all’importo massimo di 2.000 euro per ciascuna azienda, con numero massimo di voucher da erogare stabilito nella misura di sette.

Alle imprese si richiede il possesso di una sede operativa nella provincia di Catanzaro, l’iscrizione al Registro Imprese della Camera di Commercio di Catanzaro, risultare attive ed essere in regola con il pagamento del diritto annuale, l’essere in regola con gli obblighi previdenziali come attestato dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) che sarà acquisito d’ufficio dall’Ente Camerale, il non avere in corso procedure concorsuali, l’essere in possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) aziendale e il non operare in uno dei settori di attività economica per i quali non possono essere concessi aiuti in regime “de minimis”.

La domanda di contributo, con la documentazione prevista dal bando, può essere trasmessa a partire dalla pubblicazione dell’avviso del presente bando entro il termine perentorio del 30 settembre 2014 tramite posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo cameradicommercio@cz.legalmail.camcom.it oppure a mano, esclusivamente all’Ufficio Protocollo dell’Ente, in Via Menniti Ippolito, 16 – Catanzaro – lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30, indicando sulla busta contenente domanda e Allegati “Domanda per la concessione di voucher alle imprese per la realizzazione di diagnosi energetiche anno 2014”. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando pubblicato sul sito della CCIAA di Catanzaro.

Reggio Calabria: contributi alle imprese per corsi di lingua

Le Micro, Piccole e Medie imprese della provincia di Reggio Calabria possono presentare la domanda per accedere ai contributi messi a disposizione dalla Camera di Commercio con il bando per l’Erogazione di contributi alle aziende della Provincia per corsi di formazione in lingue straniere con un fondo di 30.000 euro. L’obiettivo è quello di sostenere le aziende della provincia che intendono consentire ai propri addetti di migliorare la conoscenza delle lingue straniere, al fine di accrescere la competitività sui mercati esteri. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili e di chiudere il bando in caso di esaurimento delle risorse.

Saranno ammesse a contributo esclusivamente le spese relative alla realizzazione di corsi di formazione in lingue straniere, strettamente attinenti all’attività dell’impresa, con attestazione del livello linguistico conseguito. I corsi devono essere rivolti a titolari e coadiuvanti di imprese individuali, soci delle società di persone con esclusione dei soci accomandanti, amministratori delle società di capitale e personale dipendente. Sono escluse le spese sostenute per la formazione di lavoratori para subordinati o con rapporti di collaborazione. Non saranno ammesse a contributo le spese relative a corsi la cui durata risulti essere inferiore a n. 50 ore, non frazionabili. Sarà consentito al massimo un 20% di assenze rispetto alle ore complessive del corso.

Il contributo sarà commisurato al 70% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 2.500. Le domande dovranno essere presentate fino alle ore 20.00 del giorno 5 settembre 2014, dal lunedì al venerdì tra le 8.00 e le 20.00 e sabato tra le 8.00 e le 13.00. Ciascuna impresa può inoltrare una sola domanda di contributo a valere sul presente bando esclusivamente in modalità telematica con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa attraverso lo specifico sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov. Ulteriori dettagli sulle modalità di partecipazione sono disponibili nel bando pubblicato sul sito della Camera di Commercio di Reggio Calabria.  

Reggio Calabria: sostegno finanziario per lo sviluppo delle micro-PMI

La Camera di Commercio di Reggio Calabria intende sostenere la realizzazione di progetti rivolti allo sviluppo delle dotazioni strumentali, tecnologiche e immateriali delle micro-pmi della Provincia di Reggio Calabria, attraverso l’erogazione di contributi in conto capitale con un fondo a disposizione di € 150.000. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di riaprire i termini di scadenza in caso di mancato esaurimento delle risorse disponibili e chiudere il bando in caso di esaurimento delle risorse. Sono beneficiari del bando le imprese, loro cooperative e consorzi, che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa con sede o unità operativa nella provincia di Reggio Calabria che siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale e non sottoposte a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa.

Sono ammesse al contributo le spese realizzate per l’acquisto di beni e servizi nuovi e destinati alla sede o all’unità locale dell’impresa, ubicate nella provincia di Reggio Calabria e regolarmente denunciate al Registro delle Imprese. Il primo intervento, per i beni strumentali e tecnologici, ammette come spese l’acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica e strettamente connessi all’attività dell’azienda. Il secondo intervento, per applicazioni Internet, Intranet e E-commerce, riguarda le  spese per la realizzazione del sito internet aziendale, di reti intranet o di progetti di e-commerce dotati di almeno un dominio di secondo livello di proprietà del beneficiario e che presentino contenuti rigorosamente attinenti all’attività dell’impresa. Il terzo ed ultimo intervento sulla proprietà industriale  contempla le spese di deposito o di consulenza inerenti la domanda di deposito del brevetto o di registrazione di marchi o disegni a livello nazionale, sopranazionale ed estero.

Il contributo che verrà liquidato nei limiti del Fondo annualmente stanziato è commisurato al 70% delle spese ammissibili al netto dell’IVA fino ad un massimo di € 4.000.  Il contributo è da considerarsi al lordo della ritenuta di acconto del 4% e sarà erogato a fondo perduto ed in un’unica soluzione alle imprese beneficiarie sulla base della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e pagate entro la data di rendicontazione. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 20.00 del giorno 5 settembre 2014 e potrà essere effettuata dal lunedì al venerdì tra le 8.00 e le 20.00 e sabato tra le 8.00 e le 13.00.  L’invio delle domande di contributo dovrà avvenire esclusivamente in modalità  telematica con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa attraverso lo specifico sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-govPer ulteriori informazioni consulta il bando completo o visita il sito www.rc.camcom.gov.it.

Regioni Convergenza: bando per l’efficienza energetica delle imprese

Efficienza-energetica-certificazioni

Con il Decreto Direttoriale del 19 marzo 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noti i termini per partecipare al bando mirato ad incentivare investimenti per l’efficienza energetica nelle imprese delle Regioni Convergenza. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di  finanziare programmi integrati per la riduzione e la razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e di erogazione dei servizi. Il bando è rivolto alle imprese regolarmente costituite da almeno 2 anni e iscritte nel registro imprese in regime di contabilità ordinaria, che siano stabilite in  Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi per l’isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche, per la razionalizzazione, l’efficientamento o la sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, per l’installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, o, per sola finalità di autoconsumo, per quella di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento.

Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva di € 100.000.000. I programmi di investimento dovranno avere un valore complessivo stimato tra i € 30.000 e i € 3.000.000. I progetti selezionati riceveranno un cofinanziamento agevolato nella misura massima del 75% delle spese ammissibili. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate attraverso modulo informatico disponibile nel sito ufficiale del Ministero all’indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.ita partire dal 23 aprile 2014. I contributi saranno elargiti a tutte le imprese che verranno selezionate fino ad esaurimento fondi.

In Calabria contributi a fondo perduto per chi realizza Contratti Locali di Sicurezza

La regione Calabria ha pubblicato il bando “Legalità e sicurezza in Calabria” per la realizzazione dei Contratti Locali di Sicurezza, con un budget complessivo di quasi 31 milioni di euro. L’obiettivo dell’iniziativa, che rientra nell’ambito del POR FESR 2007/2013 – Asse IV –  Linea di intervento 4.3.1.2, è quello di garantire migliori condizioni di sicurezza e legalità a cittadini ed imprese del territorio. Possono partecipare imprese, comuni singoli o associati, provincie, associazioni per la valorizzazione del territorio legalmente riconosciute, comunità montane, istituzioni scolastiche, organizzazioni di categoria o operanti nel privato sociale.

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AREA GEOGRAFICA: Calabria
SETTORI DI ATTIVITÀ: Artigianato, Commercio, Pubblico, Industria, Servizi/No Profit
BENEFICIARI: Associazioni/Onlus/Consorzi, Ente pubblico, PMI, Grande Impresa, Micro Impresa
SPESE FINANZIATE: Consulenze/Servizi
TIPO DI AGEVOLAZIONE: Contributo a fondo perduto
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 30.923.601
SCADENZA: 20/02/2014
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Il bando prevede diverse tipologie di intervento all’interno dei contratti. Sono ammesse azioni volte alla realizzazione, alla sistemazione e all’acquisto di attrezzatura per le aree verdi in stato di degrado, da trasformare in luoghi di aggregazione sociale o in aree destinate ad attività per lo sport e il tempo libero. Si accettano progetti per la riqualificazione, l’adattamento, l’allestimento o la realizzazione di locali pubblici destinati a diventare laboratori per attività culturali e sociali. Anche la realizzazione o l’adattamento di immobili per ospitare laboratori o aree attrezzate utili allo svolgimento di piccole iniziative imprenditoriali sono inserite nella rosa di iniziative. In questo caso, avranno la priorità i locali di proprietà pubblica che attualmente non sono utilizzati o che sono stati confiscati alla criminalità organizzata. Infine, saranno prese in considerazione anche le proposte di realizzazione di impianti tecnologici per mettere in sicurezza i luoghi pubblici o l’installazione di sistemi di allarme contro gli illeciti ambientali e di video sorveglianza del territorio.

Sarà possibile richiedere incentivi in regime de minimis per avviare micro iniziative imprenditoriali che facciano utilizzo di beni immobili confiscati o che siano di proprietà pubblica e non risultino utilizzati. Quest’ultima linea di intervento sarà chiarita in un avviso successivo. In generale, i contratti sono definiti a seconda delle specifiche esigenze dei territori a cui fanno riferimento. I soggetti beneficiari potranno richiedere un finanziamento non inferiore a 50 mila euro. Il termine ultimo per la presentazione delle domande – da inviare a mezzo posta – è fissato al 20 febbraio 2014. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito web della Regione Calabria, alla seguente pagina dedicata al bando.

 

In Calabria, Campania, Puglia e Sicilia contributi alle PMI che investono nell’innovazione

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Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) ha approvato un nuovo bando che prevede contributi alle imprese del Sud per investire in innovazione e competitività. L’obiettivo è quello di potenziare la competitività dei sistemi produttivi, lo sviluppo tecnologico e la tutela ambientale nelle regioni “Convergenza”, ovvero in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il bando è rivolto alle attività costituite da almeno due anni con sede in una delle regioni appena citate e iscritte nel Registro delle imprese.

Saranno finanziati programmi mirati all’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate, che innalzino il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma. In particolare, i progetti dovranno comprendere misure volte alla riduzione di costi, all’aumento della capacità produttiva e del livello qualitativo dei prodotti e dei processi, all’introduzione di nuovi prodotti o servizi, alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

I progetti devono prevedere una durata massima di 12 mesi e una spesa ammissibile dall‘importo compreso tra € 200.000 e € 3.000.000. Il bilancio stanziato per la concessione di incentivi ammonta a 150 milioni di euro. L’agevolazione verrà concessa sotto forma di sovvenzione rimborsabile nella misura del 75% delle spese ammissibili. L’impresa beneficiaria dovrà restituire in parte la sovvenzione in una percentuale stabilita in relazione alla sua dimensione, ovvero nella misura del 70% per le piccole imprese, dell’80% per le medie imprese e del 90% per le grandi imprese.

Le imprese potranno presentare domanda dalle 10.00 del 27 febbraio 2014. La valutazione sarà effettuata a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per ulteriori informazioni, è possibile visionare il bando presente sul sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico, alla seguente pagina.

Chiara Di Giovannantonio