Abruzzo: voucher di mobilità per work experience in Italia e in Europa

Nell’ambito del progetto speciale multiasse “Più ricerca e innovazione”, la Regione Abruzzo ha pubblicato un nuovo bando mirato a erogare voucher per promuovere la realizzazione di esperienze di mobilità interregionale e trasnazionale finalizzate allo scambio di esperienze e all’acquisizione di competenze dei destinatari dei voucher. I destinatari dei voucher sono laureati e diplomati residenti in Abruzzo in stato di disoccupazione o inoccupazione. I voucher saranno impiegati per la partecipazione a work experience in imprese, università o centri di ricerca in Italia o in Europa della durata compresa tra 30 e 60 giorni. La work experience dovrà essere articolata prevedendo una durata media di 6 ore giornaliere e, comunque, in massimo 8 ore giornaliere ed un limite massimo di 40 ore settimanali.

Le work experience sono finalizzate all’acquisizione di competenze tecnico-professionali e manageriali nel campo della ricerca applicata e dell’innovazione che possano rafforzare i profili professionali dei richiedenti. Nell’ambito della work experience il destinatario dovrà realizzare almeno 120 ore, nel caso di work experience della durata di un mese, e almeno 240 ore, nel caso di work experience della durata di due mesi. Le ore realizzate dovranno essere documentate da apposito diario di bordo, vidimato dal Soggetto incaricato dei servizi di supporto. Il Soggetto richiedente ammesso a finanziamento dovrà concludere improrogabilmente le azioni oggetto dell’avviso entro e non oltre il 31 agosto 2015.

Lo stanziamento messo a disposizione dalla Regione è 900 mila euro. I voucher copriranno tutti i costi relativi alla work experience ovvero viaggio, vitto, alloggio ecc. L’importo complessivo di ogni voucher è fissato a  3 mila e 500 euro per work experience di un mese in Italia, 4 mila euro per work experience di due mesi in Italia, 6 mila e 500 euro per work experience di un mese in Europa,  7 mila euro per work experience di due mesi in Europa. Le domande di partecipazione devono essere recapitate tramite raccomandata A/R o servizio corriere entro il 2 marzo 2015. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando ufficiale.

Pescara: incentivi per l’e-commerce a micro, piccole e medie imprese

La Camera di Commercio di Pescara ha promosso un bando per  sostenere le imprese con sede legale e operativa in provincia di Pescara che intendono effettuare investimenti nell’e-commerce. Sono ammesse ai finanziamenti le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, abbiano una regolare iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pescara, risultino attive, siano in regola con il pagamento del diritto camerale annuale. Inoltre non devono essere state sottoposte a procedure concorsuali, né essere in liquidazione volontaria, stato di fallimento, amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

L’aiuto finanziario, è concesso nella forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 3 mila euro e fino ad esaurimento del fondo stanziato, pari a 100 mila euro. In particolare, sono finanziabili: l’acquisizione di strumenti, programmi destinati alla creazione o alla promozione di siti orientati al commercio elettronico che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine fino alla gestione del pagamento (e-commerce), l’acquisizione di consulenze e servizi in materia di commercio elettronico e la promozione su web del sito di commercio elettronico.

Le imprese interessate devono presentare apposita domanda allegando una relazione illustrativa dell’iniziativa realizzata e dei risultati raggiunti, un prospetto riepilogativo della documentazione di spesa (con la stessa allegata in fotocopia) con la dichiarazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 28.12.2000 n. 445 che la documentazione è conforme all’originale e che le fatture rendicontate sono state interamente pagate, la copia della quietanza di pagamento delle fatture e la fotocopia di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante o titolare. Le domande dovranno pervenire, esclusivamente tramite PEC, entro il 31 gennaio 2015, all’indirizzo cciaa.pescara@pe.legalmail.camcom.it.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando completo disponibile sul sito ufficiale.

Pescara: nuovi contributi per iniziative promozionali

La Camera di Commercio di Pescara ha stanziato la somma di 15mila euro, finalizzati all’erogazione di contributi a fondo perduto per iniziative di carattere promozionale. L’obiettivo è quello di favorire iniziative volte allo sviluppo della produttività e dell’efficienza delle aziende, alla crescita dei livelli tecnologici, alla formazione, al sostegno delle iniziative in grado di accrescere la competitività delle imprese sul mercato nazionale o su quello estero, nonché alla realizzazione di studi, ricerche e documentazioni sulla realtà economica provinciale. Possono partecipare al bando gli enti pubblici o gli organismi a prevalente capitale pubblico, gli enti ed organismi privati portatori di interessi diffusi e collettivi, e le singole imprese operanti in tutti settori.

Sono ammissibili solamente le spese inerenti alla realizzazione delle iniziative o dei progetti che siano chiaramente e direttamente imputabili agli stessi, comprovate da documenti fiscalmente validi e quietanzati ed intestate al soggetto richiedente nonché beneficiario del contributo. Sono ammissibili altresì le spese del personale del soggetto beneficiario che abbia partecipato alla realizzazione dell’iniziativa, fino ad un massimo del 20% della spesa complessiva ammissibile, le spese generali (energia elettrica, riscaldamento, telefono, cancelleria, ecc) fino ad un massimo del 5% della spesa complessiva ammissibile, e le spese di personale assunto specificatamente per la realizzazione dell’iniziativa.

La Camera di Commercio concede per ciascun soggetto richiedente e per ciascun progetto un contributo massimo del 40% per un massimo di 5.000 euro. Inoltre, qualora il fabbisogno relativo all’ultima domanda agevolabile sia solo in parte coperto dalle disponibilità residue, il contributo concesso sarà pari solo alla somma disponibile. Le richieste di contributo potranno essere consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo entro e non oltre il 12 settembre 2014 oppure potranno essere spedite entro tramite posta elettronica certificata all’indirizzo cciaa.pescara@pe.legalmail.camcom.it o, in alternativa, per raccomandata A/R. Il bando e la modulistica sono disponibili nell’apposita pagina del sito camerale.

Premio Impresa Rosa d’Abruzzo: l’eccellenza imprenditoriale al femminile

L’Agenzia L&L Comunicazione promuove la II edizione del Premio Impresa Rosa d’Abruzzo, il concorso mirato a valorizzare la capacità imprenditoriale femminile come espressione di creatività nella realizzazione di nuove imprese o nell’innovazione di quelle esistenti.  Saranno scelte 9 imprenditrici alla guida dell’azienda che nel periodo compreso fra il 1/01/2008 e il 31/12/2013 abbiano fondato un’azienda innovativa e/o vi abbiano introdotto significativi rinnovamenti di prodotto o di processo. Possono partecipare al concorso imprenditrici che nel periodo compreso tra il 2008 e il 2013 abbiano creato un’azienda innovativa e/o vi abbiano introdotto rinnovamenti di rilevanza di prodotto o processo.

I premi verranno consegnati alle nove imprenditrici che, una per categoria, si siano distinte per almeno uno di questi punti: creatività dell’idea imprenditoriale e validità delle innovazioni introdotte; efficacia dello stile di conduzione aziendale; particolare attenzione alla comunicazione del brand; dowshifting e metodologie implementate nell’organizzazione di lavoro a vantaggio di una migliore qualità della vita; qualità del rapporto con il territorio e attenzione alla sostenibilità ambientale; valorizzazione della ricerca (eventuale collaborazione con università, istituti di ricerca, ecc.); territorialità dell’attività svolta a Giulianova; età dell’imprenditrice, under 30; qualificazione e valorizzazione del territorio e/o della produzione tipica locale.

La partecipazione delle imprenditrici abruzzesi al Premio può avvenire per auto candidatura oppure su segnalazione di altre imprenditrici, Associazioni ed Enti. Per partecipare è necessario compilare l’apposito modulo, ed inviarlo alla Segreteria del Premio secondo le modalità indicate. Il modulo dovrà essere compilato e inviato entro il 12 settembre 2014 inserendo i dati personali*, obbligatori per la partecipazione e per ricevere comunicazione dell’eventuale selezione, e potrà essere inviato: via e-mail all’indirizzo impresarosa@lelcomunicazione.it oppure via posta ordinaria Segreteria Premio Impresa Rosa D’Abruzzo: c/o L & L Comunicazione, via Bindi, 2, 64021 Giulianova (TE).  Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente link.

Pescara: voucher per l’innovazione

La Provincia di Pescara ha pubblicato il bando “Voucher per l’innovazione” per finanziare, tramite le risorse del Fondo Sociale Europeo, interventi formativi per lavoratori e manager di imprese localizzate all’interno del territorio provinciale. L’intervento ha lo scopo di aiutare le imprese a introdurre elementi di innovazione organizzativa, gestionale, tecnica, di processo o di prodotto, rafforzandone la competitività. Gli interventi formativi possono essere erogati da soggetti formatori scelti dall’azienda tra liberi professionisti iscritti all’albo di riferimento, società di consulenza, ditte individuali, società, organismi di formazione accreditati aventi sede propria o complementare nella provincia di Pescara.

I destinatari dei voucher di cui al presente Avviso sono lavoratori e manager di imprese private, localizzate nella provincia di Pescara, attive e regolarmente iscritte alla Camera di Commercio. Trattandosi di voucher aziendali, la candidatura deve essere avanzata dalle imprese. I lavoratori/manager coinvolti nella formazione devono prestare, nel periodo di fruizione del voucher, la propria attività lavorativa presso sedi legali o unità operative, ubicate nella provincia di Pescara, delle imprese private richiedenti il voucher. Non possono essere erogati voucher in favore di Organismi di Formazione accreditati, società di consulenza, società o ditte individuali che abbiano come attività principale o prevalente l’erogazione di attività di natura formativa.

Per il finanziamento dei voucher formativi di cui al presente Avviso sono disponibili risorse complessive pari a € 227.080,48. La Provincia si riserva, tuttavia, la facoltà di valutare l’assegnazione di eventuali risorse aggiuntive, nonché in caso di economie di disporre un diverso utilizzo delle risorse. Sono finanziabili fino ad un massimo di 4 voucher aziendali sulla base del numero dei lavoratori a tempo indeterminato e determinato, inclusi gli apprendisti, con al massimo 1 voucher e una cifra assegnabile non superiore a € 5.000 fino a 5 lavoratori, con al massimo 2 voucher e una cifra assegnabile non superiore a € 10.000 da 6 a 20 lavoratori , con al massimo 3 voucher e una cifra assegnabile non superiore a  € 15.000 da 21 a 30 lavoratori, con al massimo 4 voucher e importo massimo assegnabile di € 20.000 oltre 30 lavoratori.

Le aziende possono inviare la domanda di contributo entro l’8 agosto 2014 secondo le modalità indicate nel bando.

Teramo: il progetto di servizi integrati reali per la nuova imprenditorialità

La Camera di Commercio di Teramo promuove il progetto SIRNI – Servizi integrati reali per la nuova imprenditorialità, nell’ambito dell’accordo di programma tra il Ministero dello Sviluppo economico e Unioncamere. L’obiettivo del progetto SIRNI è quello di sostenere l’avvio o il consolidamento di nuova imprenditorialità attraverso un’offerta integrata di servizi di informazione e orientamento che si concluderanno con la redazione di un business plan.

Possono partecipare al progetto i cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari (non appartenenti ad uno dei Paesi dell’Unione europea e che non abbiano passaporto italiano, in possesso di regolare permesso di soggiorno, con validità di almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda) che abbiano compiuto i 18 anni di età e che non abbiano raggiunto l’età pensionabile. I partecipanti dovranno dichiarare l’intenzione di voler avviare, rilevare o subentrare in un’attività imprenditoriale oppure di essere titolari di un’attività avviata da non più di sei mesi dalla data di pubblicazione del bando.

Nell’ambito del progetto la CCIAA offre servizi mirati a all’accrescimento delle competenze imprenditoriali necessarie all’avvio di una nuova impresa e/o un’attività di auto impiego sul territorio della provincia di Teramo, quali percorsi di formazione in aula di 24 ore, assistenza alla predisposizione del business plan e supporto continuativo a distanza per il completamento del business plan attraverso webinar e/o strumenti interattivi (e-mail, telefono) per tutta la durata del progetto.

Le domande vanno inviate via posta elettronica certificata entro il 29 agosto 2014. La graduatoria dei candidati verrà stilata in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande di partecipazione inviate all’indirizzo di posta elettronica certificata sopra indicato. Le informazioni riguardanti il bando sono reperibili presso la Camera di Commercio, sul sito internet www.te.camcom.it al seguente link. Per ogni ulteriore informazione ci si può rivolgere, inoltre agli sportelli della Camera di Commercio di Teramo tutti i giorni dalle ore 09.00 alle ore 12.00 o al n. di telefono 0861/335227 e e-mail valentina.bertazzi@te.camcom.it.

Abruzzo: bando “Più ricerca e innovazione” per le neo-imprese innovative

La Regione Abruzzo ha prorogato i termini per la presentazione delle domande di contributo per la sovvenzione globale “Più ricerca e innovazione”. L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere la nascita di nuove imprese imprenditoriali innovative in Abruzzo, rendendo disponibile su tutto il territorio un pacchetto di azioni diversificate in grado di rispondere alle diverse attese e ai differenti bisogni di giovani e adulti di elevata professionalità e alto potenziale, per sviluppare progetti nel campo della ricerca e dell’innovazione. Il sostegno economico per l’avvio di impresa è finalizzato a sopperire alla mancanza di risorse economiche immediate per il sostegno degli investimenti necessari alla costituzione ed avvio dell’attività.

Possono partecipare al bando le imprese da costituire o neo costituite da non più di 12 mesi il cui organico sia composto in maggioranza da laureati residenti in Abruzzo. L’assegnazione di incentivi economici intende supportare nello specifico idee di impresa innovativa in cui l’elemento distintivo è costituito dall’apporto di know-how scientifico e tecnologico originale derivante da attività di ricerca, in cui l’elemento distintivo è rappresentato dalla capacità di individuare modalità originali di applicazione di un know-how consolidato all’attività economica o derivanti da gemmazione di imprese esistenti in particolare idee proposte da persone che abbiano maturato esperienza in azienda o che prevedano partnership con imprese esistenti.

La Regione erogherà contributi atti a coprire le spese relative a macchinari, impianti, attrezzature ed altri beni produttivi, opere murarie e di ristrutturazione, arredi e strutture non in muratura, prefabbricate e rimovibili, strumentazioni tecniche ed informatiche, marchi e brevetti, sistemi di qualità e certificazione di qualità, software e sito web, spese notarili di costituzione. Lo stanziamento disponibile per il bando ammonta a € 1.400.000. È prevista l’erogazione di finanziamenti dall’importo compreso tra un minimo di € 7.000 e ed un massimo di € 35.000, destinati a coprire il 70% delle spese sostenute e sarà concesso nell’ambito della regola del “de minimis”.

Le domande di partecipazione devono essere inviate per posta raccomandata A/R entro il 18 giugno 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando completo al seguente link.

Abruzzo: sostegno alle imprese turistiche per migliorare l’offerta ricettiva della regione

La Regione Abruzzo ha pubblicato un nuovo bando che ha l’obiettivo di incentivare la realizzazione di progetti mirati a migliorare la qualità dell’offerta turistica e ricettiva regionale. Il duplice scopo dell’iniziativa è quello di soddisfare da un lato la crescente domanda da parte soprattutto di turisti stranieri di strutture ricettive certificate e qualificate in armonia con l’ambiente e, dall’altro, riuscire a innescare un processo di miglioramento continuo del mercato dell’offerta turistico-ricettiva della Regione. Possono partecipare al bando le piccole e le medie imprese turistiche e gli enti no-profit che gestiscono strutture turistiche esclusivamente per gli associati come associazioni, fondazioni e altre istituzioni private non di carattere commerciale, senza finalità di lucro, dotati di personalità giuridica.

Sono considerati finanziabili i seguenti interventi: la costruzione ex novo di strutture ricettive, compreso l’acquisto dell’area; la riconversione e il recupero di edifici, anche mediante il completamento di manufatti edilizi, con la trasformazione in strutture ricettive e l’acquisto dell’immobile; la riattivazione di strutture ricettive, compreso l’acquisto dell’immobile; l’ampliamento, la ristrutturazione, l’ammodernamento, la manutenzione straordinaria di un esercizio esistente; la realizzazione, la ristrutturazione, l’ampliamento e l’ammodernamento di stabilimenti balneari e parchi di divertimento. Gli interventi sopra elencati devono riguardare la gestione di strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta, extralberghiere, parchi di divertimento e stabilimenti balneari.

Il bando finanzierà le iniziative sostenute a partire dal 1 gennaio 2012 e dispone di un budget di poco più di 16 milioni di euro. Sono concessi contributi in misura pari al 45% della spesa ammessa, fino ad un massimo di € 150.000. Verranno prioritariamente ammessi a finanziamento gli interventi sopra indicati che al momento della presentazione della domanda risultino già cantierabili, ovvero che siano già in possesso per la loro realizzazione del permesso a costruire o con tutte le autorizzazioni necessarie per l’inizio dei lavori. Le domande devono essere inviate esclusivamente a mezzo posta tramite raccomandata A/R entro il 29 luglio 2014. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il seguente link e leggere i relativi bandi e avvisi riguardanti l’iniziativa.

Chieti: contributi alle imprese per la risoluzione delle controversie societarie

La Camera di Commercio di Chieti eroga contributi a fondo perduto con una dotazione finanziaria di € 25.000, al fine di favorire il ricorso alle procedure extragiudiziarie e all’arbitrato, per la risoluzione delle controversie societarie delle imprese della provincia di Chieti. L’iniziativa si rivolge alle imprese attive la cui forma giuridica rivestita sia quella societaria, ad eccezione di quelle che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, aventi sede legale o operativa in provincia di Chieti. Possono altresì accedere alle risorse finanziarie le imprese in corso di costituzione che intendano stabilirsi nel territorio provinciale e iscriversi al Registro delle Imprese o Rea della Camera di Commercio locale.

Le spese per le quali viene concesso l’aiuto riguardano le spese notarili ed oneri accessori e quelle di deposito presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Chieti. Ai fini del contributo, sono ammesse le sole spese sostenute a partire dal 9 aprile e fino al 31 dicembre 2014. Il contributo copre il 100% dei costi complessivamente sostenuti, entro un importo massimo di 1.500 euro. Le domande presentate saranno valutate dall’Ufficio “Procedure extra-giudiziarie e Tutela del Consumatore” della Camera di Commercio di Chieti e, se ritenute ammissibili, saranno ammesse al contributo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Le domande di accesso al contributo dovranno essere inviate, esclusivamente via PEC, al seguente indirizzo camerarbitrale@ch.legalmail.camcom.it. Le richieste potranno essere presentate fino al 15 ottobre 2014, corrispondente alla data di chiusura del bando. La Camera di Commercio di Chieti si riserva, ai fini dell’ammissibilità, la facoltà di richiedere eventuale documentazione aggiuntiva o ulteriori chiarimenti a completamento dell’istanza. Le imprese beneficiarie, infine, saranno tenute a conservare per un periodo di dieci anni la documentazione originale di spesa, a decorrere dalla data di erogazione del contributo.

Per maggiori informazioni, potete cliccare sul seguente link da cui sarà possibile scaricare il testo del bando ed i relativi allegati.

Teramo: abbattimento degli interessi per le Pmi

La Camera di Commercio di Teramo agevola l’accesso al credito delle imprese tramite l’abbattimento dei tassi di interesse su prestiti erogati dalle banche convenzionate. Possono presentare richiesta per ottenere i contributi le Pmi e loro consorzi con sede legale ed operativa nella provincia di Teramo, rientranti nei limiti stabiliti dal regime de minimis relativo agli aiuti di Stato. L’ammontare del prestito assistito da contributo, per ogni singola azienda non può essere superiore a 50.000 euro di cui 25.000 euro per le scorte e una durata superiore a 84 mesi. Il contributo consiste nell’abbattimento di 3 punti percentuali del tasso di interesse relativo al finanziamento accordato dall’istituto di credito.

Sono agevolabili le operazioni di finanziamento effettuate, anche tramite organismi di garanzia fidi, e relative ad investimenti per interventi diretti a: acquisto, costruzione, ampliamento, recupero, ristrutturazione di laboratori e negozi specificamente destinati all’attività produttiva; innovazioni tecnologiche e di prodotto; acquisto di macchine, automezzi, e attrezzature nuove o usate; adeguamento degli impianti a nuove tecnologie ai fini competitivi; acquisto di ausili, attrezzature ed arredi personalizzati che permettano di risolvere le esigenze di accessibilità e di fruibilità di soggetti portatori di bisogni speciali, nonché macchinari, impianti ed attrezzature necessarie a migliorare le prestazioni ambientali delle strutture.

Sono altresì ammissibili a finanziamento anche le operazioni per: adeguamento alle leggi sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e sugli impianti elettrici; realizzazione di dispositivi antinquinamento previsti dalla vigenti disposizioni; introduzione di sistemi di certificazione di qualità aziendale e di prodotto, e sistemi di qualità aziendale; acquisto di materie prime e scorte; consolidamento di passività a breve, medio e lungo termine; ripiano delle passività nei confronti di Enti previdenziali ed Erario; avvio di nuove imprese costituite nel periodo che va dal primo gennaio al 31 ottobre 2014.

Per fruire dei benefici le imprese possono presentare le domande di contributo, redatte sulla base del fac-simile sotto riportato, sottoscritte dal titolare o rappresentante legale dell’impresa, dovranno essere trasmesse esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata cciaa.teramo@te.legalmail.camcom.it dalle ore 8.00 del 28 aprile 2014 fino ad  esaurimento risorse, e comunque non oltre il 30 settembre 2014. Per ulteriori informazioni, basta cliccare sui seguenti link per trovare il bando completo, la domanda di partecipazione e l’elenco degli istituti di credito.