strumenti informatici

Contributo a fondo perduto per l’acquisto di strumenti informatici per gli studi legali della Sicilia

Gli strumenti informatici hanno acquisito nel corso degli ultimi anni un ruolo strategico fondamentale e imprescindibile per poter continuare ad operare nel proprio settore di competenze. Nel prossimo futuro questi strumenti e la tecnologia ad essa annessa sarà sempre più performante e necessaria per poter svolgere le attività lavorative. Ecco dunque l’opportunità offerta da questo bando, con un contributo a fondo perduto fino al 50%, per l’acquisto di strumenti informatici per gli studi legali italiani.

Area Geografica: Italia
Scadenza: 16/01/2018
Beneficiari: Micro Impresa, Persona Fisica
Settore: Servizi/No Profit
Spese finanziate: Innovazione, Ricerca e Sviluppo
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 3.000.000€

Descrizione del bando

Il presente bando è indetto dalla Casa Forense per l’assegnazione di contributi, con uno stanziamento di 3.000.000€ per l’acquisto di strumenti informatici nuovi per gli studi legali.

Chi può beneficiare del contributo

I soggetti beneficiari del presente bando con il contributo per l’acquisto di strumenti informatici devono essere avvocati che siano iscritti alla Cassa Forense e che siano in possesso dei seguenti requisit:

  • essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa;
  • avere dichiarato nel Mod.5/2017 un reddito professionale inferiore a € 40.000,00.

Tipologia di spese ammissibili

Sono rimborsate le spese sostenute per l’acquisto di questi strumenti informatici, al massimo uno per ogni tipologia:

  • computer;
  • monitor;
  • stampante;
  • scanner;
  • fax;
  • tablet;
  • fotocopiatrice, anche multifunzione;
  • licenze software per la gestione degli studi legali;
  • strumenti per la conservazione e protezione dei dati dello studio.

Forma ed entità dell’agevolazione

L’agevolazione prevista nel seguente bando per l’acquisto di strumenti informatici per gli studi legali prevede un contributo del 50% della spesa sostenuta, una tantum, non inferiore a 300€ (al netto dell’IVA) per gli acquisti effettuati nel 2016 e nel 2017. Il presente contributo non può superare i 1.500€.

formazione professionale

Contributo a fondo perduto per la formazione professionale di imprenditori agricoli e forestali della Puglia

La formazione professionale e la conoscenza sono, in tutti i settori della vita e, a maggior ragione quelli professionali, di vitale importanza. Il presente bando si occupa di fornire un contributo per sostenere corsi di formazione, coaching e attività seminariali per imprenditori, coadiuvanti familiari e addetti al settore forestale e agricolo della Puglia.

Area Geografica: Puglia
Scadenza: 04/12/2017
Beneficiari: Associazioni/Consorzi/Onlus, Micro Impresa, PMI
Settore: Servizi/No Profit
Spese finanziate: Attrezzature/Macchinari, Consulenze/Servizi
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 4.000.000€

Descrizione del bando

Il presente bando rientra nella sottomisura 1.1 “Sostegno alla formazione professionale e acquisizione di competenze” per sostenere corsi di formazione, integrati anche con attività di coaching e seminariali, per favorire il trasferimento di competenze, innovazioni e conoscenze agli imprenditori, ai loro coadiuvanti familiari e agli addetti ai lavori che sono detentori di aree forestali e agricole.

Chi può beneficiare del contributo

Possono beneficiare del presente contributo per il sostegno alla formazione professionale tutti gli Organismi di Formazione Accreditati.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammessi interventi per il sostegno alla formazione professionale che riguardano le seguenti tematiche generali:

  • aumento sostenibile della produttività, della redditività ed efficienza delle risorse negli agro-ecosistemi;
  • funzionalità dei suoli e altri servizi ecologici e sociali dell’agricoltura;
  • coordinamento e integrazione dei processi di filiera;
  • qualità, tipicità e sicurezza dei prodotti agricoli;
  • utilizzo sostenibile delle risorse biologiche.

Inoltre questi progetti dovranno essere collegati alle tematiche seguenti:

  • innovazione nel campo agricolo, agro-alimentare e forestale;
  • temi di carattere ambientale: adattamento ai cambiamenti climatici, energia rinnovabile, gestione delle risorse idriche e biodiversità;

Spese ammissibili

Per il presente bando sono ammissibili queste tipologie di spese:

  • attività di progettazione, coordinamento e realizzazione delle iniziative;
  • attività di docenza e di tutoraggio;
  • acquisto di materiale di consumo per esercitazioni;
  • affitto e noleggio di aule e strutture didattiche;
  • spese per eventuali visite didattiche;
  • spese generali.

Forma ed entità dell’agevolazione

L’agevolazione per il sostegno della formazione professionale ha un’aliquota del 100% delle spese sostenute e ammesse, ed è concesso nella misura di 75€ massimo per ogni allievo e per ogni ora di attività.

sistemi di sicurezza

Contributo a fondo perduto per l’installazione di sistemi di sicurezza in Lombardia

La sicurezza è uno dei beni primari di ogni individuo e di ogni gruppo di individui, specie in una società che si voglia definire tale. In ogni epoca, però, ci sono stati numerosi rischi e elementi critici che hanno messo a repentaglio la sicurezza delle persone e delle rispettive abitazioni. Ecco quindi che diventa importante – anzi fondamentale – ricorrere all’installazione di sistemi di sicurezza efficienti e capaci di garantire la protezione della propria casa, delle cose in essa contenute e, soprattutto, delle persone che vi abitano.

Area Geografica: Lombardia
Scadenza: 21/12/2017
Beneficiari: PMI, Micro Impresa
Settore: Consulenza, Artigianato
Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 1.520.000€

Descrizione del bando

Il presente bando è finalizzato al sostegno delle micro e piccole imprese della Lombardia, del settore artigianale e commerciale, per la realizzazione di investimenti atti all’installazione di sistemi di sicurezza o per l’acquisto di dispositivi di pagamento per la sicurezza economica con la riduzione della circolazione di denaro contante.

Chi può beneficiare del contributo

Possono beneficiare del contributo per l’installazione di sistemi di sicurezza le micro e piccole imprese dell’artigianato e del commercio della Lombardia che abbiano almeno un punto vendita e che svolgano un’attività che rientri nei codici ATECO 2017 e che faccia parte del seguente elenco:

  • C 10.71 Produzione di pane; prodotti di pasticceria freschi
  • C 10.73 Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili
  • C 14 Confezione di articoli di abbigliamento, confezione di articoli in pelle e pelliccia)
  • C 15 Fabbricazione di articoli in pelle e simili
  • C 26.52 Fabbricazione di orologi
  • C 26.70 Fabbricazione di strumenti ottici e attrezzature fotografiche
  • C 25.72 Fabbricazione di serrature e cerniere
  • C 32.12 Fabbricazione di oggetti di gioielleria e oreficeria e articoli connessi
  • C 32.13 Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili
  • C 32.30 Fabbricazione di articoli sportivi
  • G 46.48 Commercio all’ingrosso di orologi e di gioielleria
  • G 47.21 Commercio al dettaglio di frutta e verdura in esercizi specializzati
  • G 47.22 Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne in esercizi specializzati
  • G 47.23 Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi in esercizi specializzati
  • G 47.24 Commercio al dettaglio di pane, torte, dolciumi e confetteria in esercizi specializzati
  • G 47.25 Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati
  • G 47.26 Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco in esercizi specializzati
  • G 47.29 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati
  • G 47.30 Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • G 47.42 Commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia in esercizi specializzati
  • G 47.52 Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione in esercizi specializzati
  • G 47.59.60 Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti
  • G 47.62.10 Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • G 47.64 Commercio al dettaglio di articoli sportivi in esercizi specializzati
  • G 47.71 Commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati G 47.72 Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati
  • G 47.73 Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati
  • G 47.75 Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
  • G 47.77 Commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati
  • G 47.78.2 Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • G 47.78.3 Commercio al dettaglio di oggetti d’arte di culto e di decorazione, chincaglieria e bigiotteria
  • 56.10.11 Ristorazione con somministrazione
  • I 56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
  • 10.3 Gelaterie e pasticcerie
  • 56.30 Bar e altri esercizi simili senza cucina
  • Sono comunque escluse dal bando le imprese che svolgono attività primaria, risultante dalla visura camerale, di cui ai seguenti codici ATECO:

Sono escluse dal bando:

  • 78.94 commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop);
  • 00 attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco; 92.00.02

Per quel che riguarda l’acquisto di attrezzature per i pagamenti elettronici:

  • 00.09 altre attività connesse con le lotterie e le scommesse;
  • 04 servizi dei centri per il benessere fisico;
  • 04.1 servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali).

Interventi ammessi

Sono considerati ammissibili gli investimenti in sistemi di sicurezza innovativi e per l’acquisto dei dispositivi per il pagamento elettronico. Tali interventi devono essere unicamente realizzati presso il punto vendita sito in Lombardia; in caso di più punti vendita bisognerà sceglierne uno e indicarlo nella domanda. I lavori dovranno essere conclusi entro e non oltre il 28/09/2018.

Forma ed entità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili al netto di IVA, nel limite massimo di 5.000 euro.

Tipi di spesa ammissibili

L’agevolazione fa riferimento ad un investimento non inferiore ai 1.000€ per il quale sono comprese nel contributo le spese per l’acquisto e l’installazione (compresi traporto e montaggio) dei seguenti sistemi di sicurezza e per l’acquisto di dispositivi per i pagamenti elettronici:

  • sistemi di video-allarme antirapina, sistemi di video-sorveglianza a circuito chiuso e sistemi antintrusione, anche con allarme acustico; dispositivi antirapina consentiti dalle normative vigenti come nebbiogeni, tappeti sensibili, pulsanti antipanico, pulsanti e pedane antirapina;
  • blindature;
  • casseforti;
  • sistemi antitaccheggio;
  • metal detector;
  • serrande e saracinesche;
  • vetri, vetrine e porte antisfondamento e/o antiproiettile, inferriate e porte blindate;
  • sistemi biometrici;
  • telecamere termiche;
  • sistemi di pagamento elettronici;
  • sistemi di rilevazione delle banconote false;
  • dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna;
  • automazione nella gestione delle chiavi.
metodologie di insegnamento

Contributo a fondo perduto per progetti per innovare le metodologie di insegnamento in Veneto

Si discute spesso delle metodologie di insegnamento, su quali siano le più efficaci, se queste debbano rispettare i programmi e i percorsi tradizionali o se devono adattarsi ai tempi moderni. La Regione Veneto ha aperto questo bando per supportare le proposte che si pongano come obiettivo quello di innovare le metodologie didattiche dei docenti atte al miglioramento delle capacità di apprendimento degli studenti degli Istituti Superiori Secondari di secondo grado e delle Scuole della Formazione Professionale del Veneto.

La scuola, l’educazione e la formazione sono quei settori dove in qualsiasi epoca, ancor più in quelle di crisi, è fondamentale investire, ma anche quello in cui è più difficile farlo. La difficoltà maggiore è a livello di prospettiva, in quanto tale investimento non ha un riscontro immediato, ma a lungo, a tratti lunghissimo, termine. In una fase storica di crisi economica tale investimento, tale prospettiva, è di difficile realizzazione, perché si tende a voler massimizzare i guadagni e a farlo in maniera rapida, cosa che la scuola e l’educazione non possono permettersi, pena il fallimento dell’intero sistema.

Area Geografica: Veneto
Scadenza: 07/12/2017
Beneficiari: Associazioni/Consorzi/Onlus, Micro Impresa, PMI
Settore: Servizi/No Profit, Pubblico
Spese finanziate: Consulenze/Servizi
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione finanziaria: 1.500.000€

Descrizione del bando

La Regione Veneto ha pubblicato questa iniziativa che prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto per finanziare progetti in grado di sperimentare innovative metodologie di insegnamento per gli Istituti Superiori Secondari di secondo grado e per le Scuole della Formazione Professionale del Veneto.

Chi può beneficiare del contributo

Le proposte progettuali per l’innovazione delle metodologie di insegnamento devono essere necessariamente presentate da:

  • -soggetti iscritti nell’elenco “Istituzione dell’elenco regionale degli organismi di formazione accreditati” per l’ambito della Formazione Superiore, e soggetti non iscritti nel predetto elenco, purché abbiano già presentato istanza di accreditamento per il medesimo ambito.
giovani agricoltori

Contributo a fondo perduto per sostenere l’avvio di imprese in Valle d’Aosta di giovani agricoltori

L’agricoltura è da sempre uno dei settori economici più importanti dell’economia italiana, motivo per cui la Regione Valle d’Aosta ha previsto lo stanziamento di contributi per sostenere il ricambio generazionale e supportare i giovani agricoltori nell’avvio di imprese e progetti imprenditoriali innovativi e competitivi.

Area Geografica: Valle d’Aosta
Scadenza: 31/03/2018
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Agricoltura
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Avvio attività, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione finanziaria: 1.950.000€

Descrizione del bando

L’obiettivo del presente bando è quello di favorire i giovani agricoltori, qualificati nel settore agricolo, per la realizzazione di progetti imprenditoriali innovatici, competitivi e in grado di stare sul mercato. Il contributo a fondo perduto fino a 40.000€ privilegia qui giovani agricoltori che si insedieranno in un contesto socioterritoriale marginale.

Chi può beneficiare del contributo

I giovani agricoltori che possono beneficiare del presente bando sono tutti coloro che si insediano in un’azienda agricola per la prima volta come:

  • titolare di un’impresa individuale;
  • rappresentate legale di una società agricola di capita, persone o di una cooperativa.

Per poter presentare domanda  i soggetti beneficiari devono:

  • avere un’età superiore a 18 anni e non superiore a 40 anni (41 anni non compiuti);
  • possedere adeguate qualifiche e competenze professionali comprovate dalla partecipazione con esito positivo al ciclo formativo previsto per i giovani agricoltori; tale requisito deve essere acquisito entro 36 mesi dalla data di concessione del sostegno. Il possesso di un titolo di studio in campo agrario dà diritto a crediti formativi;
  • aver iniziato l’insediamento per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda non più di 9 mesi prima della data di presentazione della domanda;
  • presentare un piano aziendale che garantisca redditività e sostenibilità finanziaria dell’investimento a regime e che assicuri la continuità dell’attività agricola;
  • essere titolare di un fascicolo aziendale SIAN validato, conformemente alle disposizioni stabilite da AGEA;
  • essere titolari di un’azienda agricola con una produzione standard (PS) minima pari a 10mila euro, o 8mila euro per le aziende ex-novo, e massima pari a 80mila euro;
  • in caso di insediamento in società di persone, la responsabilità per la gestione ordinaria e per quella straordinaria, quale risultante dal patto societario, dovrà essere in capo al/ai soci giovani agricoltori in modo tale che le decisioni del/dei giovani agricoltori non possano essere inficiate dalla rimanente componente societaria;
  • in caso di insediamento in società di capitali o cooperative, il/i giovani dovranno rivestire la qualifica di socio e un ruolo di responsabilità nella conduzione della stessa (ad es. amministratore delegato o membro del CdA) tale per cui le decisioni del/dei giovani agricoltori non possano essere inficiate dalla rimanente componente societaria;
  • aver ottenuto il punteggio minimo pari a 30 a seguito dell’applicazione dei criteri di selezione.

Se l’investimento è plurimo tali requisiti devono essere in possesso da ogni insediato.

Forma ed entità dell’agevolazione

L’aiuto per il primo insediamento dei giovani agricoltori viene denominato Premio di primo insediamento e viene concesso in forma di premio in conto capitale strutturato in questo modo:

  • premio base: 30mila euro;
  • premio per la costituzione ex-novo di un’impresa agricola: 35mila euro;
  • premio insediamento in zona ARPM(Aree Rurali Particolarmente Marginali) : 35mila euro;
  • in caso di soddisfazione contestuale delle condizioni b+c: 40mila euro.^

Tale sostegno viene erogato in due diverse rate da 50%: una all’avvio del piano e l’altra alla sua conclusione. L’erogazione del saldo è però subordinata alla verifica della realizzazione effettiva di tutti gli interventi previsti.

prodotti forestali

Contributo a fondo perduto per l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali del Lazio

Il Lazio è una regione dove il potenziale economico forestale e quello dei prodotti forestali è molto alto e il presente bando mira ad accrescere tale valore, con interventi di rafforzamento delle filiere e creare nuovi sbocchi di mercato.

Area Geografica: Lazio
Scadenza: 31/01/2018
Beneficiari: PMI, Associazioni/Consorzi/Onlus, Ente pubblico
Settore: Pubblico, Agricoltura
Spese finanziate: Innovazione, Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 4.600.000€

Descrizione del bando

Il presente bando si pone l’obiettivo di incrementare il valore aggiunto dei prodotti forestali e quello del potenziale economico forestale, attraverso investimenti in tecnologie.

Chi può beneficiare del contributo

Possono beneficiare del contributo per l’accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali i seguenti soggetti:

  • titolari privati di superfici boscate e loro consorzi;
  • Comuni e loro consorzi;
  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI).

Non sono ammissibili le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione imprese difficoltà.

Tipologia di spese ammissibili

Gli interventi per l’accrescimento del valore dei prodotti forestali riguarda investimenti materiali e/o immateriali che riguardano le seguenti tipologie:

  • interventi di rafforzamento delle filiere produttive per lo sviluppo e la razionalizzazione della commercializzazione e della trasformazione, nell’utilizzo artigianale, industriale e/o energetico dei prodotti legnosi, nonché dei prodotti non legnosi;
  • interventi finalizzati alla creazione di nuovi sbocchi di mercato, trasparenza dei prezzi e promozione di prodotti legnosi e non legnosi di origine locale e/o certificata.

In modo particolare sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

  • Tipologia di intervento 1) “Adeguamenti innovativi per interventi selvicolturali”: interventi di adeguamento innovativo delle strutture e delle dotazioni tecniche necessarie ad un uso sostenibile ed efficiente delle risorse forestali nell’esecuzione degli interventi selvicolturali e finalizzate alle operazioni di taglio, allestimento, esbosco e mobilitazione, per interventi di primo trattamento in foresta dei prodotti legnosi e non legnosi. È consentito esclusivamente l’acquisto di mezzi specialistici permanentemente attrezzati per la lavorazione e trasporto di prodotti legnosi.È ammissibile a finanziamento la realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione nonché l‘acquisto di nuovi macchinari e attrezzature idonei alla lavorazione in foresta dei prodotti legnosi e non legnosi.
  • Tipologia di intervento 2) “Lavorazione, produzione e prima trasformazione”: interventi finalizzati alla realizzazione ed all’adeguamento innovativo delle strutture e delle dotazioni strutturali tecniche, dei macchinari e delle attrezzature necessarie ad un uso sostenibile ed efficiente delle risorse forestali relativi alla lavorazione, produzione e prima trasformazione di assortimenti legnosi e non legnosi che precedono la trasformazione industriale. Le macchine e le attrezzature dovranno avere una capacita produttiva non superiore a 5000 metri cubi annui. Sono consentiti, inoltre, interventi finalizzati alla realizzazione, all’ampliamento ed alla ristrutturazione di strutture nonché l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature idonee destinate per alle attività di lavorazione, produzione e prima trasformazione degli assortimenti legnosi e non legnosi.
  • Tipologia di intervento 3) “Miglioramento economico dei boschi produttivi”: interventi selvicolturali, finalizzati al miglioramento economico dei boschi a regime con finalità produttiva, in relazione all’utilizzo artigianale, industriale e/o energetico dei prodotti legnosi e anche funzionali all’ottenimento di prodotti non legnosi.Sono ammissibili a contributo i tagli colturali e intercalari, le ripuliture, i diradamenti, gli avviamenti all’alto fusto, gli sfolli, le potature, i rinfoltimenti. Sono ammissibili, inoltre, interventi di ripopolamento artificiale del soprassuolo, conversione e modifica della struttura del bosco o della composizione delle specie, specificatamente finalizzati al miglioramento del valore economico del bosco.
  • Tipologia di intervento 4) “Recupero produttivo dei boschi”: interventi selvicolturali, finalizzati al recupero produttivo di boschi abbandonati, invecchiati e/o degradati, in relazione all’utilizzo artigianale, industriale e/o energetico dei prodotti legnosi e anche funzionali all’ottenimento di prodotti non legnosi. Sono ammissibili a contributo gli interventi selvicolturali di seguito indicati distinti per le diverse tipologie di bosco – boschi cedui: diradamenti, avvio all’alto fusto, taglio di tramarratura e succisione, ripulitura – fustaie di latifoglie – sfollo, diradamenti – fustaie di conifere: diradamento.
  • Tipologia di intervento 5) “valorizzazione economico-produttiva dei boschi”: interventi selvicolturali finalizzati al recupero e alla valorizzazione economico-produttiva di popolamenti forestali specifici, quali castagneti da legno, sugherete, macchia mediterranea.Sono ammissibili a contributo i diradamenti volti ad ottenere, a fine turno, assortimenti legnosi di dimensioni adeguate e con caratteristiche tecnologiche di pregio. Gli interventi per il miglioramento dei castagneti da legno sono ammessi esclusivamente se sono effettuati in cedui produttivi.

Nell’ambito di queste tipologie di intervento sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali quali:

  • Investimenti materiali per la costruzione, ristrutturazione e ammodernamento di fabbricati e manufatti produttivi aziendali (investimenti strutturali);
  • Acquisto o leasing di nuove;
  • Spese generali:
  • Investimenti immateriali.

Forma ed entità dell’agevolazione

Il bando prevede un contributo a fondo perduto fino al 40% per accrescere il valore aggiunto dei prodotti forestali e per questi interventi sono fissati i limiti seguenti:

  • Euro 400.000,00 quale limite massimo del costo totale dell’investimento ammissibile;
  • Euro 30.000,00 quale spesa minima ammissibile a finanziamento.
opere italiane

Contributo a fondo perduto per la traduzione e la distribuzione di opere italiane

Se l’Italia ha raggiunto, e nonostante tutto ancora oggi mantiene, un primato a livello storico e culturale, lo deve anche e forse soprattutto al valore delle opere italiane. È importante dunque investire su di esse, non solo su quelle che nel passato hanno segnato i fasti di una cultura e di più epoche, ma anche quelli meritevoli e a noi contemporanei. Ecco dunque la ragione di questo bando che vuole finanziare e supportare la traduzione e la distribuzione all’esterno delle opere italiane di giovani autori, esecutori ed interpreti, non superiori ai 35 anni.

Area Geografica: Italia
Scadenza: 31/11/2017
Beneficiari: PMI, Micro Impresa, Persona fisica, Ente pubblico
Settore: Pubblico, Cultura, Servizi/No Profit
Spese finanziate: Innovazione, Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi, Promozione/Export, Attrezzature e macchinari
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 927.500€

Descrizione del bando

Il presente bando vuole finanziare i progetti relativi alla traduzione e alla distribuzione all’estero di opere italiane di giovani sotto i 35 anni che siano residenti in Italia. Il finanziamento, tramite un contributo a fondo perduto, mira alla diffusione delle opere di autori, esecutori ed interpreti italiani.

Chi può beneficiare del contributo

I soggetti beneficiari che possono richiedere il contributo per la diffusione all’estero delle opere italiane vanno divisi in tre categorie: Libro e letteratura, Musica e Cinema. Eccoli nel dettaglio.

Per la sezione Cinema i requisiti sono:

  • titolari di partita IVA;
  • aventi sede legale in Italia o residenti in Italia (se persone fisiche);
  • che svolgono attività professionale di produzione e/o edizione e/o distribuzione cinematografica e che sono titolari di almeno n. 3 produzioni di opere cinematografiche o assimilate realizzate nel periodo 2011-2016;
  • che sono privi di qualsiasi causa di impedimento.

Per la sezione Libri e letteratura i requisiti sono:

  • titolari di partita IVA;
  • aventi sede legale in Italia o residenti in Italia (se persone fisiche);
  • che svolgono attività professionale di edizione di libri, periodici ed altre attività editoriali e che sono titolari di almeno n. 20 pubblicazioni edite/pubblicate nel triennio 2014-2016;
  • che sono privi di qualsiasi causa di impedimento.

Per la sezione Musica i requisiti sono:

  • titolari di partita IVA;
  • aventi sede legale in Italia o residenti in Italia (se persone fisiche);
  • che svolgono attività professionale di produzione e/o edizione e/o distribuzione discografica e che sono titolari di almeno n. 6 produzioni discografiche pubblicate nel triennio 2014-2016;
  • che sono privi di qualsiasi causa di impedimento.

Tipologia di progetti ammissibili

I progetti ammissibili nella traduzione e diffusione delle opere italiane sono:

Per la sezione Cinema i requisiti sono:

  • già edita e pubblicata in Italia;
  • realizzata da un regista di età non superiore ai 35 anni e residente in Italia (nel caso di opere a regia collettiva il 100% dei registi coinvolti dovrà avere un’età non superiore ai 35 anni ed essere residente in Italia);
  • la cui distribuzione all’estero sarà accompagnata da apposite attività di comunicazione e promozione;
  • la cui traduzione e distribuzione all’estero sarà curata da un soggetto proponente avente i requisiti previsti dal bando con riferimento al settore artistico in oggetto.

Per la sezione Libri e letteratura i requisiti sono:

  • già edita e pubblicata in Italia;
  • realizzata da un autore di età non superiore ai 35 anni e residente in Italia (nel caso di opere collettanee il 100% degli autori coinvolti dovrà avere un’età non superiore ai 35 anni ed essere residente in Italia);
  • la cui distribuzione all’estero sarà accompagnata da apposite attività di comunicazione e promozione;
  • la cui traduzione e distribuzione all’estero sarà curata da un soggetto proponente avente i requisiti previsti dal bando con riferimento al settore artistico in oggetto.

Per la sezione Musica i requisiti sono:

  • già edita e pubblicata in Italia;
  • eseguita/interpretata ed eventualmente composta da un artista di età non superiore ai 35 anni e residente in Italia (nel caso di band, gruppi musicali, ensemble od orchestre, almeno l’80% dei componenti dovrà avere un’età non superiore ai 35 anni ed essere residente in Italia);
  • la cui distribuzione all’estero sarà accompagnata da apposite attività di comunicazione e promozione;
  • la cui stampa e distribuzione all’estero (nonché eventuale adattamento) sarà curata da un soggetto proponente avente i requisiti previsti del presente bando con riferimento al settore artistico in oggetto.

Tipologia di progetti ammissibili

  • spese per la retribuzione del personale dipendente (tecnico, artistico, organizzativo-amministrativo) impiegato
  • nella realizzazione del progetto;
  • spese per il compenso del personale non dipendente (tecnico, artistico, organizzativo-amministrativo) impiegato nella realizzazione del progetto;
  • spese per servizi e prestazioni professionali di terzi (ivi incluse le spese relative al soggetto terzo indipendente iscritto all’Albo dei revisori legali dei conti che dovrà occuparsi di certificare i rendiconti delle spese del progetto come indicato all’art. 11 e all’art. 13 del presente bando);
  • spese per acquisto/noleggio di strumenti/attrezzature necessari alla realizzazione del progetto;
  • spese per locazione di immobili/spazi necessari per la realizzazione del progetto;
  • spese per acquisto di materiale di consumo e spazi pubblicitari (stampa, radio, tv) necessari alla realizzazione del progetto;
  • spese per vitto, alloggio e viaggi finalizzati alla realizzazione del progetto;
  • spese per adempimenti relativi al diritto d’autore connessi alla realizzazione del progetto;
  • spese per eventuale fidejussione (nel caso di richiesta di erogazione anticipata del contributo);
  • spese generali di gestione del soggetto beneficiario connesse all’utilizzo degli spazi/attrezzature proprie per la realizzazione del progetto (nei limiti del 20% rispetto al budget complessivo del progetto).

Forma ed entità dell’agevolazione

Per le opere italiane previsto il finanziamento in questo bando le risorse stanziate ammontano a 927.500€. Tali fondi sono suddivisi nei tre settori di intervento. Ogni progetto, indistintamente a quale categoria faccia parte, potrà ricevere un contributo non superiore ai 25.000€; questo contributo potrà coprire il costo totale delle spese sostenute dal progetto.

aggregazione dei giovani

Contributo a fondo perduto per promuovere l’aggregazione dei giovani

Tramite il Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali è stato pubblicato il bando per l’erogazione di un contributo a fondo perduto per la selezione e il supporto di progetti destinati all’aggregazione dei giovani, compresi tra i 14 e i 35 anni.

Area Geografica: Sicilia
Scadenza: 28/11/2017
Beneficiari: Associazioni/Consorzi/Onlus
Settore: Cultura, Servizi/No Profit
Spese finanziate: Promozione/Export, Consulenze/Servizi
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 1.137.049€

Descrizione del bando

Il bando della Regione Sicilia mira a promuovere progetti per l’aggregazione dei giovani tra i 14 e i 35 anni. La dotazione finanziaria complessiva è di 1.137.049,19€.

Chi può beneficiare del contributo

I soggetti beneficiari per accedere al finanziamento per la promozione di progetti per l’aggregazione dei giovani siciliani possono essere soggetti singoli o associazioni che siano costituite da almeno 36 anni (dalla data di pubblicazione del presente avviso) e che abbiano le caratteristiche di un’associazione giovanile (il cui organo direttivo e la compagine sociale sia composta in maggioranza da giovani con un’età non superiore ai 36 anni). È ammessa anche la costituzione di reti e partenariati tra enti locali e associazioni giovanili. In quest’ultimo caso è opportuno specificare il ruolo di ogni partner.

Tipologia di spese ammissibili

Sono 3 le linee di intervento previste in questo contributo per la promozione di progetti per l’aggregazione dei giovani:

  1. Linea d’intervento “Azioni di promozione dell’aggregazione dei giovani”;
  2. Linea d’intervento “Azioni di valorizzazione dei luoghi/beni pubblici di aggregazione dei giovani” .
  3. Linea d’intervento “Azioni di orientamento e placement e di sostegno dei giovani talenti anche in ambito creativo e culturale”.

Forma ed entità dell’agevolazione

I progetti per l’aggregazione dei giovani saranno sostenuti con un contributo pari al 100% dei costi ammissibili fino ad massimo di 50mila euro.

percorsi formativi

Contributo a fondo perduto per percorsi formativi per i giovani NEET del Friuli Venezia Giulia

Uno degli aspetti più critici del settore lavorativo italiano è quello dei cosiddetti giovani NEET, ovvero i giovani che non sono impegnati nè nel lavoro, né nello studio, né nella formazione. Per i giovani del Friuli Venezia Giulia appartenenti a questa categoria è stato attivato un contributo a fondo perduto per l’avvio di percorsi formativi.

Area Geografica: Friuli Venezia Giulia
Scadenza: 31/12/2018
Beneficiari: Associazioni/Consorzi/Onlus, PMI, Ente pubblico, Micro Impresa
Settore: Servizi/No Profit, Pubblico
Spese finanziate: Servizi/Consulenze
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 3.000.000€

Descrizione del bando

Questo bando AttivaGiovani mira a realizzare percorsi formativi e di tutoraggio per la valorizzazione di contesti, culturali, economici e sociali locali che consentano ai giovani NEET di migliorare e potenziare le proprie capacità.

Chi può beneficiare del contributo

Per questo bando possono presentare domanda per avviare percorsi formativi per i giovani NEET una rete costituita dai seguenti soggetti:

  • un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro e avente tra i propri fini statutari la formazione professionale
  • uno o più soggetti del terzo settore;
  • uno o più Enti Locali o una Unione Territoriale Intercomunale (UTI).

In questa rete possono far parte anche le imprese che possono contribuire a raggiungere gli obiettivi e le finalità previste dal presente Avviso e rafforzare in questo modo la collaborazione con il tessuto produttivo.

Progetti ammissibili

Ogni operazione per l’avvio dei percorsi formativi per i giovani NEET deve essere composta da tre progetti. Il progetto A si riferisce alla realizzazione di una formazione di tipo esperenziale, mentre i progetti B e C servono a supportare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto A, tramite l’erogazione di un’indennità di partecipazione, con la realizzazione di un’attività di sostegno pedagogico e tutoraggio.

realizzazione progetti

Contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti in specifici settori dell’Umbria

La Fondazione CR Perugia ha emesso un bando per il finanziamento per la realizzazione di progetti realizzati da terzi, in settori specifici, tramite contributo a fondo perduto per il settore pubblico, servizi e non profit per la Regione Umbria.

Area Geografica: Umbria
Scadenza: 19/01/2018
Beneficiari: Ente pubblico, Consorzi/Onlus/Associazioni
Settore: Pubblico, No Profit/Servizi
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Attrezzature e macchinari
Agevolazioni: Contributo a fondo perduto
Dotazione Finanziaria: 1.650.000€

Descrizione del bando

Il presente bando, avviato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, vuole promuovere la realizzazione di progetti e iniziate da parte di terzi in alcuni settori specifici scelti tra quelli ammessi dalla normative vigente sulle fondazioni di origine bancaria. I settori cui è possibile richiedere il contributo a fondo perduto fino all’80% sono: Arte, Attività e beni culturali, Formazione, Educazione e Istruzione, Sviluppo locale, Ricerca scientifica e tecnologica, Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa, Assistenza agli anziani, filantropia, volontariato e beneficenza.

Inoltre sono stati programmati anche i seguenti bandi su particolari tematiche:

  • Volontariato, Filantropia e Beneficenza
    • Bando “Verso un’inclusione occupazionale dei diversamente abili: laboratori occupazionali e percorsi individualizzati di inserimento lavorativo presso imprese”
  • Arte, Attività e Beni Culturali
    • Bando “Iniziative di restauro di opere d’arte” e “Promozione di eventi culturali di carattere innovativo” – pubblicazione prevista febbraio 2018;
  • Educazione, Istruzione e Formazione
    • Bando “Progetti di mediazione linguistica, rivolta ai soggetti che necessitano di implementare la lingua italiana, in quanto non lingua madre” per le scuole primarie e “Partiamo dagli adulti”: formazione ed accompagnamento dei genitori e degli insegnanti al rispetto ed all’utilizzo delle nuove tecnologie per la comunicazione” per le scuole secondarie di primo e secondo livello – pubblicazione prevista maggio 2018;
  • Ricerca Scientifica e Tecnologica
    • Bando “Nutrizione e sicurezza alimentare” e “Sostenibilità ambientale ed economia circolare” – pubblicazione prevista settembre 2018

Chi può beneficiare del contributo

Possono presentare domanda per accedere al contributo per la realizzazione di progetti suddetti, tutti i soggetti previsti nel regolamento Perseguimento della Finalità Istituzionali che sono stati costituiti da almeno 12 mesi dalla data di pubblicazione di questo bando. Ogni richiedente può presentare una domanda per una sola iniziativa o progetto; le Università per Stranieri di Perugia e l’Università degli Studi di Perugia potranno effettuare richiesta per un numero di progetti pari al 5% dei ricercatori e docenti afferenti al dipartimento.

Spese ammissibili

Sono ritenute ammissibili le seguenti spese per la realizzazione di progetti specifici per la regione Umbria:

  • quote da riversare a qualunque titolo ad altri soggetti o sezioni interne allo stesso richiedente;
  • spese “routinarie” del soggetto richiedente (es.: utenze, manutenzione, riparazioni, cancelleria, materiale di consumo, ecc.) o comunque riconducibili alla copertura dei costi di gestione (es.: affitto della sede);
  • spese inerenti la realizzazione di sagre e feste popolari;
  • spese di carattere voluttuario (pernottamento, ristorazione, viaggio o rappresentanza) salvo che siano state espressamente previste nel budget e nei limiti approvati;
  • spese relative a pubblicazioni che verranno distribuite attraverso i canali commerciali editoriali.

Forma ed entità dell’agevolazione

Il presente bando sulla realizzazione di progetti è regolato da un finanziamento che non potrà superare:

  • l’importo di € 50.000,00 per gli Enti Pubblici territoriali, Aziende Ospedaliere, Aziende Sanitarie, Università, Pubblica Istruzione, Enti Pubblici di Ricerca – tenuto conto che la Fondazione finanzierà i progetti fino ad una concorrenza massima del 60% del budget economico;
  • l’importo di € 35.000,00 per gli Enti e organizzazioni non profit, compresi gli Enti e le Organizzazioni Religiose riconosciuti, Diocesi e Parrocchie – tenuto conto che la Fondazione finanzierà i progetti fino ad una concorrenza massima dell’80% del budget economico.