Campania: Progetti Cultural and Creative Lab per le imprese e gli organismi di ricerca

La Regione Campania ha pubblicato il nuovo testo del bando “Sportello dell’Innovazione”, rivolto a piccole e medie imprese (PMI) e organismi di ricerca per la presentazione delle domande di contributo per Progetti Cultural and Creative Lab, cui sono destinate risorse pari a euro 15.000.000 del P.O.R. Campania F.E.S.R. 2007-2013. Il bando mira a promuovere, a livello locale, progetti di R&S collaborativi tra imprese ed organismi di ricerca che, privilegiando l’impiego di tecnologie chiave abilitanti, siano finalizzati allo sviluppo di soluzioni “cultural e/o cultural based” – nuovi prodotti con elevato contenuto culturale – innovative e trasferibili.

Gli ambiti di intervento a cui si rivolge sono quelli delle industrie culturali, artistiche e di intrattenimento con attività che producono beni e servizi destinati ad essere consumati sul posto – ovvero arti visive, mercato dell’arte, arti dello spettacolo e il patrimonio culturale -, l’industria dei media con attività che producono beni e servizi destinati ad essere riprodotti per una loro diffusione di massa e, infine, le industrie creative con attività per le quali la cultura diventa un input “creativo” al processo di produzione di beni non culturali – ovvero le attività di design e l’artigianato artistico nonché la ristorazione di qualità basata su produzioni tipiche.

Sono ammissibili a presentare Progetti Cultural and Creative Lab i partenariati, costituiti o costituendi nella forma di associazione temporanea di scopo, consorzio, società consortile o rete di impresa, tra almeno una PMI ed almeno un Organismo di ricerca. Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i progetti devono avere un costo complessivo non superiore a 1.500.000 euro e non inferiori a 350.000 euro. La partecipazione complessiva degli Organismi di Ricerca al progetto in qualità di partner non può essere inferiore al 10% e non superiore al 40% del costo complessivo del Progetto.

I costi ammissibili alle agevolazioni comprendono spese per il personale, per strumenti ed attrezzature di nuova fabbricazione, per l’acquisto di servizi di consulenza e degli altri servizi utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca e sviluppo sperimentale, spese generali derivanti direttamente dal progetto di ricerca e sviluppo – in misura superiore al 35% delle spese per il personale – e altri costi sia per l’acquisto dei materiali, forniture e prodotti analoghi utilizzati per lo svolgimento del progetto che relativi al coordinamento generale del progetto di R&S nonché le spese connesse alle attività di pubblicità, divulgazione e disseminazione dei risultati della ricerca.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, nei limiti del 80% per le piccole imprese e gli organismi di ricerca e del 75% per le medie imprese nel comparto di ricerca industriale, mentre in quello dello sviluppo sperimentale del 60% per le piccole imprese, del 50% delle medie imprese e sempre dell’80% per gli organismi di ricerca. I progetti possono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni e, comunque, pena la revoca, non oltre 30 giorni dalla data del decreto di concessione.  Le proposte progettuali devono essere presentate tramite sportello telematico a partire dal 26 maggio 2014.