Bari: contributo a fondo perduto per l’internazionalizzazione delle imprese

internazionalizzazione

La Camera di Commercio di Bari ha indetto un bando pubblico volto a favorire i processi d’internazionalizzazione delle MPMI con sede legale e operativa nella provincia mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto in forma di voucher con una dotazione finanziaria pari a € 1.000.000. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese attive in provincia di Bari e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, che abbiano assolto gli obblighi contributivi e rispettino le norme dell’ordinamento giuridico italiano.

Il bando prevede tre tipologie di intervento: servizi di consulenza e supporto per l’internazionalizzazione (misura A), partecipazione a missioni economiche all’estero (misura B) e partecipazione a fiere internazionali all’estero (misura C). Per quanto riguarda la misura B e C, ogni impresa può richiedere un massimo di 3 voucher e mai più di uno per la stessa fiera. Per la A, invece è possibile richiederne soltanto due. In ogni caso, il contributo complessivo massimo non dovrà essere superiore ai € 16.000.

Le spese ammissibili per la misura A riguardano la ricerca di fornitori, partner, agenti e distributori esteri, l’analisi di settore e le ricerche di mercato, il supporto legale, fiscale, contrattuale per l’estero, l’assistenza tecnica alle imprese per tematiche legate all’internazionalizzazione oppure l’informazione o la formazione strettamente riconducibile agli stessi temi. Per la misura B sono contemplati la ricerca di partner, agenti fornitori o distributori esteri, l’assistenza agli incontri all’estero da parte di personale qualificato, interpretariato e traduzione, il noleggio e l’allestimento sale per incontri e le spese di progettazione, organizzazione e gestione della missione.

Infine, per la misura C, sono previsti l’affitto degli spazi espositivi, o servizi di traduzione ed interpretariato dettagliati in fattura, l’allestimento degli stand e la pulizia degli stessi, il trasporto a destinazione di materiali e prodotti, le spese per altri servizi connessi, l’iscrizione al catalogo fiera, le spese di pubblicità in fiera o su riviste settoriali quelle di progettazione, organizzazione e gestione della presenza collettiva. Tutte le missioni economiche e le fiere ammissibili dovranno aver avuto una data d’inizio compresa tra il 25 aprile 2013 e il 31 dicembre 2013, termine ultimo per la presentazione delle richieste.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Camera di Commercio di Bari, al seguente link.