Asti: incentivi per lo sviluppo di startup

La Camera di Commercio di Asti, al fine di favorire lo sviluppo del sistema economico locale, ha destinato la somma di euro 60.000,00 per la concessione di contributi in conto capitale a parziale copertura delle spese materiali ed immateriali connesse allo start up d’impresa. L’iniziativa si sviluppa nell’ambito di un progetto a valere sull’Accordo di programma MISE-Unioncamere 2012. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% dell’importo complessivo delle spese sostenute e ammesse, sino ad un massimo di 5.000 euro.

Sono ammessi a presentare domanda le micro imprese che abbiano fino a 9 addetti con sede legale e produttiva nella provincia di Asti, iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio, costituite in data non anteriore al 31 ottobre 2013 da  giovani fino a 35 anni, soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione,  occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto, oppure a rischio di disoccupazione. I contributi pubblici oggetto del presente bando, sono soggetti al regime “de minimis” .

Sono ammissibili le spese riconducibili alla nuova impresa, sostenute a decorrere dal 31 ottobre 2013 per le parcelle notarili e costi relativi alla costituzione, l’acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature ed arredi funzionali all’attività d’impresa, la registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze specialistiche e l’acquisto di software gestionale, professionale e di altre applicazioni aziendali necessarie per lo svolgimento dell’attività. Per partecipare occorre inviare le domande entro il 31 ottobre 2014.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando startup.