Programma BEST: giovani startupper italiani nella Silicon Valley

Si chiama programma BEST, che sta per Business Exchange and Student Training, il concorso promosso da Invitalia e dal BEST Steering Committe, che si occupa degli scambi culturali fra l’Italia e gli Stati Uniti, per favorire la crescita dell’imprenditorialità italiana e dell’innovazione tecnologica grazie ad una partnership con aziende e università americane.  L’obiettivo del Programma è quello far acquisire le capacità necessarie per lanciare e gestire una propria startup ai borsisti vincitori tramite corsi intensivi in Entrepreneurship e Management presso la Santa Clara University in Californi e un periodo di internship nelle aziende della Silicon Valley.

Saranno completamente coperte dalla borsa di studio le spese di alloggio e viaggio, le tasse universitarie, riconoscendo, altresì, un’indennità mensile di circa 1000 dollariL’opportunità si rivolge ai giovani under36 che intendano sviluppare un’innovativa proposta di trasferimento tecnologico, inpossesso di una Laurea triennale o specialistica o una Laurea del vecchio ordinamento. Sono ammessi, anche, coloro che stanno frequentino un Dottorato di ricerca o l’abbiano già conseguito. Sarà data priorità ai candidati in possesso di titoli afferenti le discipline scientifiche e tecnologiche, come: Biotecnologie, Nanotecnologie, Scienze biomediche, Tecnologia delle comunicazioni, Ingegneria aereospaziale e dei nuovi materiali, Design industriale, Tecnologie per la protezione ambientale e la produzione energetica, Art and Fashion, Entertainment.  

La selezione degli startupper sarà gestita della Commissione Fulbright  e prevede, dopo una prima valutazione dei titoli e dei progetti imprenditoriali, un’intervista con i candidati preselezionati. I candidati che verranno convocati per l’intervista riceveranno specifiche istruzioni per far pervenire anticipatamente via email alla Commissione (BEST@fulbright.it) la presentazione Power Point del progetto imprenditoriale in lingua inglese che non superi i 5 minuti.  Per partecipare al concorso bisogna compilare la domanda tramite l’apposito Form ed inviarla alla Commissione Fulbright all’indirizzo BEST@fulbright.it, entro il 27 marzo 2015. La “Application BEST 2015-16” è un file di word e si compone di 4 moduli, uno in italiano e tre inglese: Dati Personali del Candidato, Entrepreneurial Project,  Specific Evidence e Personal Statement.

Per saperne di più, è possibile consultare il bando di concorso.

Il Lazio cerca “innovatori” per promuovere le sue eccellenze all’Expo

La Regione Lazio, di concerto con Roma Capitale e Unioncamere Lazio e l’ausilio di Lazio Innova, intende promuovere, le eccellenze del proprio territorio in occasione di Expo Milano 2015. La presente call è finalizzata a individuare le realtà del territorio che sappiano rappresentarne l’eccellenza nei diversi settori produttivi, turistici, sociali e culturali e nei campi della ricerca e dell’innovazione, offrendo a tali realtà la possibilità di utilizzare il periodo dell’Expo per presentarsi ad un ampio pubblico anche internazionale. La call è destinata ai seguenti soggetti:

  • Imprese, fondazioni e associazioni con progetti d’innovazione anche a vocazione internazionale operanti nei settori coerenti col tema Expo, inclusi quello sociale (terzo settore, volontariato, cooperazione, ecc.) e culturale
  • Start-up, start-up factories/acceleratori e fablab
  • Leader territoriali nel settore del turismo e nel settore agro-alimentare
  • Soggetti della ricerca e dell’innovazione scientifica che operano in settori attinenti al tema Expo (dipartimenti universitari e team di ricercatori).

Saranno censite e valorizzare le migliori esperienze del territorio laziale in ambiti coerenti con il tema di Expo Milano 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita” e con gli 8 temi prioritari individuati dalla Regione per la promozione e la divulgazione prima e durante i sei mesi dell’esposizione. Gli 8 percorsi tematici sono:

  • cibo e turismo: Roma capitale globale;
  • il cammino dell’acqua;
  • città e campagna: interazioni;
  • crescere meglio: mangiare sostenibile;
  • il genio e l’innovazione;
  • l’origine e la qualità;
  • tutte le strade portano a Roma;
  • l’area centrale dei Fori.

Tale censimento costituirà l’“Albo” degli innovatori regionali attraverso cui la Regione Lazio potrà coinvolgere i soggetti candidati nelle attività progettuali connesse al progetto Lazio Expo. Il format di candidatura e la relativa liberatoria dovranno essere debitamente compilati e firmati, trasformati in file PDF e inviati alla seguente mail: expocomunicazione@regione.lazio.it. I soggetti interessati possono candidarsi entro il 31 Gennaio 2015. Per ulteriori informazioni, è possibile leggere il bando completo sul sito ufficiale.

Sardegna: voucher per Reti di Impresa

Ci sono ancora pochi giorni per aderire al Bando “Reti di Impresa”, indetto dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna per favorire lo sviluppo e la diffusione dei processi innovativi nelle PmiL’iniziativa mira a sostenere i processi di integrazione tra imprese realizzati con lo strumento del “Contratto di Rete”  e le “Officine digitali”, che offrono strumenti e attrezzature ad alto contenuto tecnologico per la realizzazione di una ampia gamma di oggetti. L’Avviso si rivolge alla filiera agroalimentare, nautica, servizi innovativi, turismo e integrazione tra le filiere.

In particolare, i “Contratti di Rete” deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata e  iscritto nel Registro delle Imprese dove hanno sede legale o operativa le imprese contraenti. Inoltre, le imprese aderenti al raggruppamento devono essere almeno tre e la maggioranza numerica di queste ultime deve avere sede legale o operativa nel Nord Sardegna nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Sassari. Per quanto riguarda le singole imprese aderenti ai “Contratti di Rete”, queste devono essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di competenza, riportare l’iscrizione del Contratto di Rete nella propria posizione al Registro delle Imprese, essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e  non assoggettate a procedure di liquidazione o fallimento o altra procedura concorsuale.

Le “Officine Digitali” devono avere sede nel Nord Sardegna nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Sassari. Il loro statuto deve essere conforme alla Charter del Fabrication Laboratory del Massachusetts Institute of Technology. La Camera di Commercio di Sassari mette a disposizione un contributo a fondo perduto in denaro sotto forma di voucher che non potrà essere superiore al 50% delle spese sostenute tra quelle ritenute ammissibili. Le agevolazioni sono concesse secondo il regime “de minimis. La domanda di partecipazione dovrà pervenire in busta chiusa entro il 30 gennaio secondo le modalità indicate nel bando.

Premio Cartier 2015: sostegni a donne imprenditrici

Cartier Women’s Initiative Awards è una competizione internazionale che viene riproposta ogni anno dal 2006 con l’obiettivo di sostenere e incoraggiare l’imprenditorialità femminile.  Quest’anno gli Awards saranno assegnati a sei imprenditrici vincitrici nelle seguenti regioni: Asia-Pacifico, Europa, America Latina, Medio Oriente – Nord Africa, Nord America e Africa Subsahariana. Le candidate dovranno avere una buona padronanza della lingua inglese sia scritta che parlata e aver raggiunto la maggiore età. Per essere ammesso al Cartier Women’s Initiative Awards, il progetto d’impresa deve essere profit, innovativo, riguardare una startup con al massimo tre anni di attività e prevedere una donna in qualità di leader.

I progetti saranno valutati dalla Giuria sulla base di criteri prestabiliti, tra i quali sono compresi la creatività con il grado di innovazione dimostrato dal concetto imprenditoriale nel suo insieme, la sostenibilità finanziaria dell’attività con relative probabilità di successo di lungo periodo, l’impatto per gli effetti dell’attività sulla società in termini di posti di lavoro creati o di effetti generati sull’ambiente circostante, e, infine, la qualità e la chiarezza complessive del materiale presentato. Saranno messi in palio l’assistenza personalizzata dei consulenti di McKinsey o degli ex-allievi di INSEAD, 20 mila dollari USA per finanziare il progetto, un viaggio a Parigi per le finali internazionali e tante opportunità mediatiche per costruire la reputazione dell’attività d’impresa.

Per candidarsi è sufficiente presentare una breve descrizione del progetto compilando il form online. Il modulo deve essere integralmente compilato dal Promotore dell’attività imprenditoriale che si candida al Cartier Women’s Initiative Awards. Saranno accettate soltanto le domande di partecipazione compilate online, inviate attraverso il sito web sopraindicato e ricevute nel formato ufficiale. Le domande devono essere presentate online in lingua inglese entro le 10 del 27 Febbraio 2015. Per qualsiasi altra informazione, questo è il link del sito dedicato al concorso.

Nuova procedura semplificata per le startup innovative a vocazione sociale

Le imprese ad alto contenuto tecnologico possono impattare sul benessere della collettività. Questa è la mission delle startup innovative a vocazione sociale  per le quali il Ministero dello Sviluppo Economico, con la pubblicazione della Circolare del 20 gennaio 2015 n. 3677/C, prevede una particolare procedura semplificata di riconoscimento.  Le SIAVS possono risultare meno “attraenti” sul mercato, determinando un ritorno sugli investimenti inferiore rispetto a quello generato da altre imprese. Per correggere questa asimmetria, l’art. 29 del Decreto Legge 179/2012 ha assegnato dei benefici fiscali maggiorati a favore degli operatori che investono in questa particolare tipologia di startup innovativa.

Sono considerate tali le imprese che possiedono gli stessi requisiti richiesti alla generalità delle startup innovative ed operano in alcuni settori specifici, considerati di particolare valore sociale sulla base delle indicazioni del Decreto Legislativo 155/2006. I settori individuati da tale provvedimento sono: assistenza sociale; assistenza sanitaria; educazione, istruzione e formazione; tutela dell’ambiente e dell’ecosistema; valorizzazione del patrimonio culturale; turismo sociale; formazione universitaria e post-universitaria; ricerca ed erogazione di servizi culturali; formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo; servizi strumentali alle imprese sociali.

Per il riconoscimento dello status di SIAVS è prevista una procedura più flessibile, che consiste principalmente in un’autocertificazione con cui l’impresa dichiara di operare in via esclusiva in uno o più dei settori elencati qui sopra che provvederà ad indicare, dichiarando inoltre di perseguire una finalità d’interesse generale, e di impegnarsi a dare evidenza dell’impatto sociale così prodotto in un “Documento di descrizione di impatto sociale”. I tempi e le modalità della trasmissione dell’autocertificazione dello status di SIAVS e del “Documento di descrizione di impatto sociale” variano in base alle caratteristiche dell’impresa al momento dell’invio.

Per iscriversi o aggiornare il proprio stato, è necessario collegarsi alla sezione speciale del registro imprese, dove è anche disponibile la relativa guida.

Qui, invece, potete trovare la guida per le SIAVS.

Toscana: contributi per startup manifatturiere

La Regione Toscana ha indetto un bando per  favorire la creazione d’imprese giovanili supportandole mediante la messa a disposizione di spazi attrezzati e servizi di affiancamento e tutoraggio per lo svolgimento delle proprie attività. Tale intervento, che rientra nelle azioni di sostegno alle imprese di nuova costituzione ed ai processi d’innovazione diffusa nel sistema produttivo toscano, finanzierà in particolare  i progetti legati a tre priorità tecnologiche, che sono quelle dell’ict e fotonica, della fabbrica intelligente e della chimica e nanotecnologia. Possono presentare domanda di aiuto le nuove imprese giovanili localizzate su tutto il territorio toscano.

Le spese per le quali è concesso l’aiuto sono relative a servizi finalizzati all’utilizzo di spazi attrezzati e infrastrutturati, comprensivi di servizi immobiliari di base come portineria, guardiania e sicurezza, pulizia, reti telefoniche e internet. Sarà possibile richiedere un aiuto anche per le spese relative a servizi di affiancamento e tutoraggio, non comprensivi di servizi amministrativi di base contabilità, legale, tributario. L’agevolazione per la realizzazione del progetto di investimento è concessa nella forma di voucher come contributo in conto capitale nella misura del 100% dell’investimento ammissibile. L’investimento massimo ammissibile non può superare i 36 mila euro.

L’investimento minimo ammissibile, in relazione alle dimensioni dell’impresa è pari a 10 mila euro per la microimpresa, 12 mila e 500 euro per la piccola impresa e 20 mila euro per media impresa, consorzi, ATI/RTI e contratti di rete. Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 500 mila euro, che potrà essere integrata tramite apposito provvedimento della Giunta regionale. La presentazione delle domande, redatte e presentate esclusivamente online  al seguente indirizzo  https://sviluppo.toscana.it/bandi/, sarà possibile fino alle 17 del 16 novembre. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando disponibile sul sito web ufficiale.

Sardegna: contributi alle pmi agroalimentari per l’expo 2015

La Regione Sardegna intende favorire la partecipazione delle piccole e medie imprese sarde, del settore agroalimentare, all’Expo 2015 che si terrà dal 1° maggio al 31 ottobre del 2015 con l’erogazione di contributi per le spese sostenute. L’evento rappresenta un’occasione unica per dare visibilità sui mercati esteri alla tradizione alimentare sarda, viste anche le conseguenze positive in termini di qualità della vita e della longevità che caratterizza la regione. La finalità del bando è quella di sviluppare l’apertura internazionale del sistema produttivo regionale e potenziare la capacità di internazionalizzazione delle pmi, migliorando la capacità del sistema produttivo di internazionalizzazione delle imprese sarde.

Il beneficio è destinato alle Pmi che abbiano sede operativa in Sardegna, che siano iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio locale e in possesso di almeno un Bilancio approvato o di documentazione fiscale equivalente. Dovranno operare nel settore delle industrie alimentari o delle bevande, nella fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici, nella produzione di software, consulenza informatica e attività connesse, nelle attività di servizi di informazione e altri servizi informatici o nella ricerca scientifica e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria.

Le imprese con tali requisiti possono presentarsi anche in forma aggregata (compresi i contratti rete), in modo da razionalizzazione i costi, lo scambio e la condivisione di conoscenze. Tramite avviso pubblico saranno assegnati dei contributi a copertura parziale pari al 50% dei costi sostenuti, fino ad un massimo di 50 mila euro. Le spese ammissibili dovranno riguardare l’acquisto di servizi di consulenza o servizi necessari per l’effettiva partecipazione all’Expo 2015 o agli eventi collaterali, finalizzati a potenziare le capacità di internazionalizzazione delle imprese. Le domande di ammissione al contributo devono essere trasmesse, tramite PEC, fino alle 13 del 10 marzo 2015 e successivamente inviate in modalità cartacea entro 5 giorni dall’invio telematico. Qui è disponibile la modulistica necessaria.

 

Liguria: contributi a sostegno delle produzioni audiovisive con Sarabando

Genova Liguria Film Commission ha adato il via all’iniziativa “Sarabando” per la concessione di micro-contributi a sostegno delle produzioni audiovisive. L’obiettivo è quello di favorire la crescita delle imprese sul territorio che operano nel settore audiovisivo, attrarre micro e piccole produzioni sul territorio ligure e  favorire la qualificazione delle risorse professionali regionali tramite iniziative mirate di informazione e formazione. Non è richiesta la residenza o sede legale sul territorio ligure. Sarabando si articola in 2 call annuali (Winter Call & Summer Call) e sostiene lo sviluppo, la promozione e la realizzazione di ogni tipologia di video. I destinatari sono sia persone fisiche che enti giuridici (residenti in Liguria e non).

Possono accedere al contributo le associazioni, le imprese indipendenti e le persone Giuridiche di ogni ragione sociale, italiane, comunitarie ed extracomunitarie, esistenti e attive alla data di scadenza del bando, che svolgano la propria attività nel settore audiovisivo o multimediale, o che rientrino nei settori compresi nella definizione di impresa creativa stabilita nel Libro Verde dell’Unione Europea. A titolo esemplificativo, citiamo i settori di arte, musica, architettura, teatro, spettacolo dal vivo, cinema e video, pubblicità, computer e videogame, editoria, artigianato, software, design, tv e radio e moda. Sono altresì ammessi i professionisti e le persone fisiche del settore audiovisivo con comprovata esperienza nel settore audiovisivo.

L’ammontare complessivo delle risorse a disposizione per l’anno 2015 è di 30 mila euro. Il contributo per le opere di cui al punto 3 è concesso nella misura minima di 300 euro e massima di 3 mila euro, e non può in ogni caso superare l’80% del budget complessivo presentato dal soggetto proponente. Le spese sono da considerare a lordo di Iva solo nel caso il soggetto proponente dichiari di non recuperare l’Iva; qualora il proponente possa recuperarla, tutte le cifre in budget si ritengono a netto di Iva. Ai residenti in Liguria è richiesta una spesa sul territorio pari o superiore al 70% del contributo concesso. Ai non residenti in Liguria è richiesta una spesa sul territorio pari al 100% del contributo concesso.

Per partecipare c’è tempo fino alle ore 12.00 del 30 gennaio 2015.  

 

Avellino: riaperto il bando per il Microcredito

È stato riaperto il bando per il Microcredito promosso dalla Camera di Commercio di Avellino per favorire l’accesso al microcredito, stimolando la crescita e la competitività del tessuto produttivo irpino.  La misura si rivolge alle imprese già esistenti, ubicate in provincia di Avellino e agli aspiranti imprenditori disoccupati che intendono avviare una nuova attività.  L’obiettivo è quello di fornire il proprio sostegno finalizzato al supporto della microimprenditorialità locale e del lavoro autonomo, attraverso il finanziamento di iniziative imprenditoriali promosse da micro imprese che trovano difficoltà ad accedere ai tradizionali canali del credito, oppure la realizzazione di nuovi investimenti o il consolidamento dell’attività imprenditoriale nell’ambito di imprese già esistenti localizzate nel territorio provinciale.

È possibile richiedere svariate tipologie di intervento: la riqualificazione esterna, quali ad esempio l’acquisto o il miglioramento degli arredi esterni quali vetrine, insegne, serrande; la riqualificazione interna con opere murarie, l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature industriali, la sostituzione di arredi interni e così via; l’implementazione o il rinnovo dei sistemi informatici; il consolidamento o la ristrutturazione delle passività dell’impresa richiedente. L’avviso prevede un’agevolazione nella concessione di una garanzia, a costo zero, sul microcredito concesso ai richiedenti.  Il bando è “a sportello” per cui resterà aperto fino a esaurimento delle risorse.

L’istruttoria è affidata alla Banca Popolare Etica, i finanziamenti avranno la forma tecnica dei mutui chirografari e dovranno avere entità pari ad un massimo di 15 mila euro. La durata del finanziamento potrà essere compresa da 12 mesi a 60 mesi in base all’importo finanziato.  Le imprese già beneficiarie del microcredito camerale in occasione della prima finestra non possono presentare una nuova domanda. La domanda deve essere trasmessa a mezzo posta indirizzandola a Banca Etica Centro Direzionale Isola G7 int. 4 80143 Napoli o in alternativa alla CCIAA di Avellino Viale Cassitto, 7 83100 Avellino secondo quanto indicato nel bando

Pescara: incentivi per l’e-commerce a micro, piccole e medie imprese

La Camera di Commercio di Pescara ha promosso un bando per  sostenere le imprese con sede legale e operativa in provincia di Pescara che intendono effettuare investimenti nell’e-commerce. Sono ammesse ai finanziamenti le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, abbiano una regolare iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Pescara, risultino attive, siano in regola con il pagamento del diritto camerale annuale. Inoltre non devono essere state sottoposte a procedure concorsuali, né essere in liquidazione volontaria, stato di fallimento, amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

L’aiuto finanziario, è concesso nella forma di contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 3 mila euro e fino ad esaurimento del fondo stanziato, pari a 100 mila euro. In particolare, sono finanziabili: l’acquisizione di strumenti, programmi destinati alla creazione o alla promozione di siti orientati al commercio elettronico che consentano la gestione completa di una transazione o di un ordine fino alla gestione del pagamento (e-commerce), l’acquisizione di consulenze e servizi in materia di commercio elettronico e la promozione su web del sito di commercio elettronico.

Le imprese interessate devono presentare apposita domanda allegando una relazione illustrativa dell’iniziativa realizzata e dei risultati raggiunti, un prospetto riepilogativo della documentazione di spesa (con la stessa allegata in fotocopia) con la dichiarazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 28.12.2000 n. 445 che la documentazione è conforme all’originale e che le fatture rendicontate sono state interamente pagate, la copia della quietanza di pagamento delle fatture e la fotocopia di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante o titolare. Le domande dovranno pervenire, esclusivamente tramite PEC, entro il 31 gennaio 2015, all’indirizzo cciaa.pescara@pe.legalmail.camcom.it.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il bando completo disponibile sul sito ufficiale.