Abruzzo: bando “Più ricerca e innovazione” per le neo-imprese innovative

La Regione Abruzzo ha prorogato i termini per la presentazione delle domande di contributo per la sovvenzione globale “Più ricerca e innovazione”. L’iniziativa ha l’obiettivo di sostenere la nascita di nuove imprese imprenditoriali innovative in Abruzzo, rendendo disponibile su tutto il territorio un pacchetto di azioni diversificate in grado di rispondere alle diverse attese e ai differenti bisogni di giovani e adulti di elevata professionalità e alto potenziale, per sviluppare progetti nel campo della ricerca e dell’innovazione. Il sostegno economico per l’avvio di impresa è finalizzato a sopperire alla mancanza di risorse economiche immediate per il sostegno degli investimenti necessari alla costituzione ed avvio dell’attività.

Possono partecipare al bando le imprese da costituire o neo costituite da non più di 12 mesi il cui organico sia composto in maggioranza da laureati residenti in Abruzzo. L’assegnazione di incentivi economici intende supportare nello specifico idee di impresa innovativa in cui l’elemento distintivo è costituito dall’apporto di know-how scientifico e tecnologico originale derivante da attività di ricerca, in cui l’elemento distintivo è rappresentato dalla capacità di individuare modalità originali di applicazione di un know-how consolidato all’attività economica o derivanti da gemmazione di imprese esistenti in particolare idee proposte da persone che abbiano maturato esperienza in azienda o che prevedano partnership con imprese esistenti.

La Regione erogherà contributi atti a coprire le spese relative a macchinari, impianti, attrezzature ed altri beni produttivi, opere murarie e di ristrutturazione, arredi e strutture non in muratura, prefabbricate e rimovibili, strumentazioni tecniche ed informatiche, marchi e brevetti, sistemi di qualità e certificazione di qualità, software e sito web, spese notarili di costituzione. Lo stanziamento disponibile per il bando ammonta a € 1.400.000. È prevista l’erogazione di finanziamenti dall’importo compreso tra un minimo di € 7.000 e ed un massimo di € 35.000, destinati a coprire il 70% delle spese sostenute e sarà concesso nell’ambito della regola del “de minimis”.

Le domande di partecipazione devono essere inviate per posta raccomandata A/R entro il 18 giugno 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando completo al seguente link.

Abruzzo: sostegno alle imprese turistiche per migliorare l’offerta ricettiva della regione

La Regione Abruzzo ha pubblicato un nuovo bando che ha l’obiettivo di incentivare la realizzazione di progetti mirati a migliorare la qualità dell’offerta turistica e ricettiva regionale. Il duplice scopo dell’iniziativa è quello di soddisfare da un lato la crescente domanda da parte soprattutto di turisti stranieri di strutture ricettive certificate e qualificate in armonia con l’ambiente e, dall’altro, riuscire a innescare un processo di miglioramento continuo del mercato dell’offerta turistico-ricettiva della Regione. Possono partecipare al bando le piccole e le medie imprese turistiche e gli enti no-profit che gestiscono strutture turistiche esclusivamente per gli associati come associazioni, fondazioni e altre istituzioni private non di carattere commerciale, senza finalità di lucro, dotati di personalità giuridica.

Sono considerati finanziabili i seguenti interventi: la costruzione ex novo di strutture ricettive, compreso l’acquisto dell’area; la riconversione e il recupero di edifici, anche mediante il completamento di manufatti edilizi, con la trasformazione in strutture ricettive e l’acquisto dell’immobile; la riattivazione di strutture ricettive, compreso l’acquisto dell’immobile; l’ampliamento, la ristrutturazione, l’ammodernamento, la manutenzione straordinaria di un esercizio esistente; la realizzazione, la ristrutturazione, l’ampliamento e l’ammodernamento di stabilimenti balneari e parchi di divertimento. Gli interventi sopra elencati devono riguardare la gestione di strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta, extralberghiere, parchi di divertimento e stabilimenti balneari.

Il bando finanzierà le iniziative sostenute a partire dal 1 gennaio 2012 e dispone di un budget di poco più di 16 milioni di euro. Sono concessi contributi in misura pari al 45% della spesa ammessa, fino ad un massimo di € 150.000. Verranno prioritariamente ammessi a finanziamento gli interventi sopra indicati che al momento della presentazione della domanda risultino già cantierabili, ovvero che siano già in possesso per la loro realizzazione del permesso a costruire o con tutte le autorizzazioni necessarie per l’inizio dei lavori. Le domande devono essere inviate esclusivamente a mezzo posta tramite raccomandata A/R entro il 29 luglio 2014. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il seguente link e leggere i relativi bandi e avvisi riguardanti l’iniziativa.

Marche: parte l’intervento “Giovanidee”

La regione Marche ha pubblicato un nuovo bando denominato “giovanidee” in riferimento al progetto regionale “I giovani C’ENTRANO” regionale per le politiche giovanili, volto a promuovere l’avvio di nuove imprese attraverso la concessione di un finanziamento a fondo perduto al fine di sostenere lo sviluppo socio-economico del territorio. L’obiettivo principale è proprio quello di favorire la creazione di nuove imprese nella regione da parte di giovani marchigiani. I progetti devono essere presentati da giovani nella fascia di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti nella regione Marche alla data di presentazione della domanda, organizzati in gruppi informali composti da almeno 2 persone.

Il progetto intende supportare la sperimentazione e la realizzazione di idee d’impresa nel settore dei servizi turistici, con attività e servizi volti allo sviluppo integrato dell’offerta locale in coerenza con gli ambiti di programmazione delle politiche regionali. Tali misure possono svilupparsi anche attraverso l’erogazione di servizi di informazione, comunicazione e marketing. Il contributo concesso sarà impiegato per coprire i costi di costituzione, fideiussione, consulenze tecniche, di personale, l’acquisto di beni, l’affitto di immobili e le spese promozionali. Le spese sostenute dal beneficiario dovranno essere giustificate attraverso copia delle fatture e dei giustificativi di spesa fiscalmente validi, regolarmente quietanzati. 

Per la realizzazione dell’ intervento “giovanidee”  è stanziato un importo complessivo pari ad € 271.560 nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili per l’attuazione dell’accordo “i giovani C’ENTRANO” siglato tra la Regione Marche e il Dipartimento della Gioventù e del cofinanziamento regionale previsto nel Bilancio 2014. Il contributo massimo concedibile per ciascuna proposta di idea progettuale è di € 10.000 a fondo perduto. Le domande di partecipazione devono essere inviate tramite raccomandata A/R o posta elettronica certificata entro il 2 giugno 2014. Per maggiori informazioni, potete cliccare sul seguente link e leggere i relativi bandi e la modulistica specifica.

Fino al 30 giugno c’è la possibilità di richiedere anche un prestito d’onore nell’ambito del progetto regionale “I giovani C’ENTRANO”.

Basilicata: incentivi alle imprese agricole per la gestione attiva delle risorse naturali

La regione Basilicata ha pubblicato un bando per la concessione di contributi finalizzati a sviluppare una gestione attiva delle risorse naturali, coniugando la gestione agricola a quella faunistica. L’obiettivo ultimo è quello di migliorare la fruizione pubblica delle zone inserite nella Rete Natura 2000, e non solo, realizzando investimenti non produttivi. Le risorse finanziarie per il progetto ammontano a € 1.500.000. Possono beneficiare delle agevolazioni gli imprenditori agricoli, singoli ed associati, regolarmente iscritti al registro delle imprese agricole presso la Camera di Commercio, in legittimo possesso dei terreni dove vengono realizzati gli investimenti previsti

Le iniziative proposte devono prevedere interventi volti alla “realizzazione di strutture per la gestione della fauna selvatica finalizzate a garantire la coesistenza con le attività produttive agro-forestali”. Le spese ammissibili comprendono la realizzazione e ristrutturazione di sentieri, punti di sosta e piazzole per escursioni naturalistiche, la realizzazione di cartellonistica, la realizzazione di strutture per la gestione della fauna selvatica finalizzate a garantire la coesistenza con le attività produttive agro-forestali, le spese generali e le spese per garanzie fideiussorie e per conto dedicato se in via esclusiva. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro e non oltre 8 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di aiuto. Fanno eccezione le spese propedeutiche alla presentazione della domanda, solo se effettuate entro i 12 mesi precedenti alla data di presentazione. L’aiuto finanziario è concesso sotto forma di contributo in conto capitale il cui importo varia dal 70 all’80% delle spese ammesse in funzione della zona in cui viene realizzato l’investimento, fino ad un massimo di 60.000 euro. Le imprese interessate possono inviare la domanda di contributo entro il 16 giugno 2014. Per maggiori informazioni, potete cliccare sul seguente link e leggere i relativi bandi e la modulistica specifica.

 

Ferrara: incentivi alle imprese per l’inserimento di lavoratori disabili

La Provincia di Ferrara ha pubblicato un bando per la concessione di contributi finalizzati a favorire l’accesso al lavoro delle persone disabili. Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese con sede in provincia di Ferrara. Sono ammesse a contributo iniziative dirette a favorire l’accessibilità dei posti di lavoro, la mobilità e gli spostamenti ad essa connessi (azione 1), per il tutoraggio per tirocini e per l’inserimento professionale (azione 2), per l’adattamento del posto di lavoro (azione 3) e per strumenti di facilitazione all’inserimento (azione 4).

Sono ammesse anche le attività intraprese dal 1° gennaio 2014, che non dovranno essere già concluse prima della presentazione della domanda di finanziamento. Il termine ultimo per la realizzazione delle attività è il 31 dicembre 2014.  L’aiuto finanziario è concesso sotto forma di contributo in conto capitale. Per l’azione 1, il contributo non potrà superare i 3.000 euro e sarà rapportato alle spese effettivamente sostenute. Per l’azione 2, il contributo non potrà superare i 2.000 euro riferito ad un tirocinio di 6 mesi.

Per l’azione 3, il contributo massimo è di 5.000 euro per azioni finalizzate a nuovi inserimenti come assunzioni a tempo indeterminato o a tempo determinato non inferiori a 12 mesi, la trasformazione di contratti a tempo determinato, oltre al mantenimento del posto per lavoratori già in forza. Per l’azione 4, il contributo massimo è di 3.000 euro per la realizzazione di progetti che favoriscano l’apprendimento da parte del lavoratore disabile assunto a tempo indeterminato o a tempo determinato non inferiore a 12 mesi e dei colleghi di lavoro di competenze necessarie per agevolare l’inserimento.

Le imprese interessate possono inviare la domanda di contributo entro le ore 13.00 del 30 giugno 2014, 30 settembre 2014 o 31 dicembre 2014. Per maggiori informazioni, potete cliccare sul seguente link.

 

Treviso: contributi alla competitività per il settore commerciale

La Camera di Commercio di Treviso ha pubblicato un bando per la concessione di contributi finalizzati a sostenere e migliorare la competitività del settore commerciale. Le richieste di contributo possono essere inoltrate da imprese, con sede legale ed operativa in Provincia di Treviso, esercenti le attività di commercio al dettaglio in sede fissa con una superficie di vendita non superiore ai 400 mq, quelle alberghiere (comprese le attività di affittacamere e di locanda), della ristorazione e della somministrazione, di tabaccherie e edicole, di commercio al dettaglio ambulante e di agente e/o rappresentate di commercio.

Al fine di sostenere la competitività del settore commerciale sono ammissibili a contributo le seguenti tipologie di intervento, che per le attività di commercio al dettaglio con sede fissa, alberghiera, tabaccherie ed edicole possono essere di ammodernamento delle vetrineideazione, realizzazione, messa in rete, implementazione ed aggiornamento di siti Internet aziendaliazioni di promozione mirata sui motori di ricerca della rete e di indicizzazione dei siti Internetrealizzazione di sistemi di E-Commerce Business to Business o Business to Consumer funzionanti per l’esecuzione di transazioni di acquisto e vendita on line.

Per l’attività di commercio al dettaglio ambulante, invece, saranno ammissibili le spese per l’acquisto del veicolo commerciale nuovo e del relativo allestimento, nonché acquisto delle attrezzature connesse all’attività, mentre per l’attività di agente o rappresentate di commercio quelle relative all’acquisto dell’autoveicolo nuovo, purché si tratti di primo autoveicolo o di sostituzione dell’unico mezzo già esistente. A sostegno degli investimenti l’aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, la cui entità varia a seconda dell’attività da implementare e comunque entro un massimo di importo erogabile pari a 8.000 euro.

Le aziende interessate dovranno inviare il modulo di adesione dal 20 settembre 2014 al 30 settembre 2014.

Per maggiori informazioni si rimanda alla consultazione del seguente link.

Chieti: contributi alle imprese per la risoluzione delle controversie societarie

La Camera di Commercio di Chieti eroga contributi a fondo perduto con una dotazione finanziaria di € 25.000, al fine di favorire il ricorso alle procedure extragiudiziarie e all’arbitrato, per la risoluzione delle controversie societarie delle imprese della provincia di Chieti. L’iniziativa si rivolge alle imprese attive la cui forma giuridica rivestita sia quella societaria, ad eccezione di quelle che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, aventi sede legale o operativa in provincia di Chieti. Possono altresì accedere alle risorse finanziarie le imprese in corso di costituzione che intendano stabilirsi nel territorio provinciale e iscriversi al Registro delle Imprese o Rea della Camera di Commercio locale.

Le spese per le quali viene concesso l’aiuto riguardano le spese notarili ed oneri accessori e quelle di deposito presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Chieti. Ai fini del contributo, sono ammesse le sole spese sostenute a partire dal 9 aprile e fino al 31 dicembre 2014. Il contributo copre il 100% dei costi complessivamente sostenuti, entro un importo massimo di 1.500 euro. Le domande presentate saranno valutate dall’Ufficio “Procedure extra-giudiziarie e Tutela del Consumatore” della Camera di Commercio di Chieti e, se ritenute ammissibili, saranno ammesse al contributo secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Le domande di accesso al contributo dovranno essere inviate, esclusivamente via PEC, al seguente indirizzo camerarbitrale@ch.legalmail.camcom.it. Le richieste potranno essere presentate fino al 15 ottobre 2014, corrispondente alla data di chiusura del bando. La Camera di Commercio di Chieti si riserva, ai fini dell’ammissibilità, la facoltà di richiedere eventuale documentazione aggiuntiva o ulteriori chiarimenti a completamento dell’istanza. Le imprese beneficiarie, infine, saranno tenute a conservare per un periodo di dieci anni la documentazione originale di spesa, a decorrere dalla data di erogazione del contributo.

Per maggiori informazioni, potete cliccare sul seguente link da cui sarà possibile scaricare il testo del bando ed i relativi allegati.

Garanzia Giovani: il progetto UE sul lavoro per gli under 29

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con la Commissione Europea, mette a disposizione fondi per implementare il piano “Garanzia Giovani” finalizzato ala lotta alla disoccupazione giovanile. Possono presentare domanda di partecipazione oltre che giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni e non impegnati in attività lavorativa o formativa, anche le imprese interessate ad assumere giovani lavoratori. L’obiettivo dell’iniziativa è favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di giovani disoccupati e non partecipanti ad attività formative. A disposizione del programma c’è un budget di 1.513 miliardi. Le risorse saranno attribuite quasi per intero alle Regioni, in funzione del numero di disoccupati giovani.

100 milioni verranno trattenuti dall’amministrazione centrale per il recuperare gli studenti che abbandonano anzitempo un corso di studi, riorientandoli ad altri corsi di istruzione o formazione o smistandoli nei servizi per il lavoro, e per portare avanti azioni di affiancamento e potenziamento dei servizi per il lavoro, in assistenza alle Regioni. Le aziende interessate ad assumere i lavoratori partecipanti al progetto beneficeranno di un contributo che varia da 1.500 euro per l’assunzione con contratto inferiore ai 12 mesi, fino ad un massimo di 6.000 euro per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato. Per l’attività di tirocinio, il lavoratore beneficerà di un’indennità pari a 500 euro e comunque non superiore a 3.000 euro per il periodo di durata del tirocinio.

Programmi, iniziative, servizi informativi, percorsi personalizzati, incentivi: sono queste le misure previste a livello nazionale e regionale per offrire opportunità di orientamento, formazione e inserimento al lavoro. Le iniziative a sostegno dell’implementazione del progetto “Garanzia Giovani”, da realizzarsi in concerto con le Regioni, verranno realizzate nell’ambito dell’accoglienza, dell’orientamento, della formazione, dell’accompagnamento al lavoro, dell’apprendistato, dei tirocini, del servizio Civile, del sostegno all’auto imprenditorialità, della mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi Ue, dei bonus occupazionale per le imprese e della formazione a distanza. Per maggiori informazioni si rimanda alla consultazione del seguente link.

Venezia: bando “Obiettivo Expo 2015” per contributi ai progetti delle PMI

La camera di commercio di Venezia, nell’ambito delle funzioni di supporto allo sviluppo del sistema economico locale, dispone, per l’anno 2014, l’attivazione di un bando per l’erogazione di contributi a sostegno di progetti elaborati da singole imprese della provincia di Venezia o da aggregazioni di imprese e cogliere così le opportunità di valorizzazione territoriale ed imprenditoriale connesse all’appuntamento di Expo Milano 2015 con una somma totale stanziata pari a € 400.000.

Verranno selezionati i progetti che produrranno ricadute valorizzabili in occasione dell’evento, in termini di ricerca e innovazione di prodotto o processo, creazione di network operativi o promozionali a sostegno della competitività del sistema o settore di riferimento, marketing territoriale tramite iniziative che attraggano nuovi segmenti di turisti interessati a percorsi di consumo e soluzioni per la valorizzazione e la fruibilità delle mete di turismo minori, al fine di attenuare l’impatto del grande evento sul centro storico della città di Venezia.

Il contributo potrà essere richiesto per la copertura parziale delle spese per l’acquisizione beni e servizi finalizzati alla realizzazione del progetto, per il personale, di progettazione, costi per la realizzazione di materiali promozionali, spese per noleggio e la locazione di beni mobili ed immobili necessari per la realizzazione delle attività progettuali, studi di fattibilità, ricerche, consulenze tecniche o scientifiche per lo sviluppo del prodotto servizio e spese per consulenza specialistica.

A sostegno degli interventi l’aiuto è concesso sotto forma di contributo pari all’80% delle spese ammesse fermo restando che saranno ritenuti ammissibili progetti da importi minimi ammissibili pari a 6.250 euro e di importo massimo pari a 30.000 euro. Le domande possono essere inviate esclusivamente in modalità telematica fino al 30 giugno 2014Per ulteriori informazioni, è possibile consultare i testi dei bandi pubblicati sul sito della camera di commercio di Venezia, seguendo questo link.

Start Cup Puglia 2014: il concorso per le imprese innovative e aspiranti imprenditori

È partita l’edizione 2014 di Start Cup Puglia, la competizione regionale che premia le nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza. Organizzata dall’ARTI su incarico dell’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, in collaborazione con le università pugliesi, il CNR e l’ENEA, la gara ha l’obiettivo di contribuire allo sviluppo regionale di una nuova cultura imprenditoriale basata sull’innovazione, promuovere la nascita sul territorio di imprese innovative e favorire la crescita economica del sistema produttivo regionale. Possono partecipare aspiranti imprenditori, singoli o in gruppo, che intendano avviare un’impresa innovativa in Puglia e imprese innovative pugliesi nate dopo il 1 gennaio 2014 o in via di costituzione.

Si potrà concorrere per una delle quattro categorie in gara, che sono Agrifood-Cleantech, ICT, Industriale e Life science, ma tutti i concorrenti potranno anche aggiudicarsi la menzione speciale per la categoria trasversale della Social Innovation. Il concorso è articolato in due fasi, “Dall’idea al Business Plan” e “Gara tra Business Plan”. Nella prima, con scadenza 13 giugno 2014, i partecipanti che registrano la propria idea di business sul sito della manifestazione possono essere selezionati per usufruire gratuitamente di uno specifico percorso formativo, articolato in un corso di cultura imprenditoriale, sessioni di mentoring collettivo e assistenza personalizzata per la redazione del business plan. Le attività di mentoring saranno realizzate in collaborazione con imprenditori.

Nella fase conclusiva, con scadenza 10 luglio 2014, la giuria di esperti seleziona una short list di business plan che si affronteranno in una pitch session nel corso della finale della Start Cup, in programma nel mese di settembre 2014. Ai selezionati per partecipare alla finale verrà offerto un affiancamento specialistico nella preparazione al pitch.  La procedura prevede la registrazione preliminare online delle idee di business entro il 13 giugno, mentre la candidatura alla gara va effettuata entro il 10 luglio 2014, ore 12.00, iscrivendo il proprio business plan in una delle quattro categorie. Il regolamento e tutti i dettagli della manifestazione sono disponibili su www.startcup.puglia.it.