“Lombardia concreta”: il bando per favorire l’accesso al credito ed il miglioramento qualitativo dei servizi offerti.

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Con il programma “Lombardia concreta“, la regione mette a disposizione € 10.000.000 per sostenere le imprese del turismo e del commercio per agevolarne l’accesso al credito e per facilitare gli investimenti abbattendo gli interessi praticati dal sistema bancario. L’obiettivo è quello di favorire la riqualificazione del sistema dell’accoglienza, in una logica di promozione integrata dell’attrattiva territoriale. Intervento di particolare rilievo anche in considerazione dell’avvicinarsi di Expo 2015, che attirerà a Milano migliaia di visitatori italiani e stranieri.

Il bando è rivolto alle imprese che operano nel settore dell’accoglienza turistica alberghiera ed extra alberghiera, dei pubblici esercizi come bar e ristoranti, e del commercio alimentare al dettaglio. L’iniziativa finanzia lo sviluppo di progetti di investimento, da realizzarsi in Lombardia, che rappresentino un miglioramento delle strutture rispetto allo stato attuale e in linea con i più elevati standard qualitativi del settore di riferimento, per la realizzazione di interventi di riqualificazione delle strutture e per progetti di miglioramento qualitativo dei servizi offerti.

La misura prevede che i finanziamenti richiesti alle banche siano destinati a progetti di investimento, da un importo minimo di € 30.000 ad un massimo € 300.000, con un abbattimento del 3% del tasso di interesse applicato dalla banca per progetti di investimento di importo minimo di € 30.000 e una garanzia agevolata attraverso i consorzi fidi. Si tratta di un bando a sportello, per cui le domande saranno vagliate in base all’ordine cronologico di presentazione, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale www.commercio.regione.lombardia.it.

Puglia: un bando per sostenere le microimprese con il Fondo NIDI

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La regione Puglia, con il sostegno dell’Unione Europea, mediante il Fondo NIDI mira a sostenere la costituzione di nuove imprese attraverso un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile. L’iniziativa, attuata nell’ambito del Programma Operativo FESR 2007-2013, offre un aiuto reale aiuto a quanti desiderino avviare una propria attività, ma non hanno i mezzi per farlo. Le agevolazioni messe a disposizione dal bando potranno essere richieste anche dalle imprese già esistenti solo se create da meno di 6 mesi e non abbiano ancora hanno ricevuto alcun pagamento.

In generale, i destinatari del contributo sono coloro che vogliono avviare una nuova impresa che, però, dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia per quanto riguarda il capitale che il numero dei soci, da donne con un’età superiore di 18 anni, giovani tra i 18 e i 35 anni, disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi, persone in procinto di perdere un posto di lavoro e lavoratori precari con partita IVA con un fatturato inferiore a 30 mila euro. Occorre sottolineare che l’impresa da creare dovrà avere meno di 10 dipendenti.

I settori per cui è possibile richiedere i finanziamenti sono quelli per le costruzioni e l’edilizia, l’affittacamere e bed&breakfast, la ristorazione con cucina, la riparazione di autoveicoli e motocicli, le attività manifatturiere, le agenzie di viaggio, l’istruzione, la sanità e l’assistenza sociale non residenziale, le attività scientifiche e tecniche, i servizi di informazione e comunicazione, la sanità e l’assistenza sociale non residenziale, le attività artistiche e di intrattenimento e divertimento e, infine, le attività di servizi per la persona.

Per poter accedere alle agevolazioni è necessario compilare una domanda preliminare in cui vengono descritti tutti i principali aspetti del progetto, comprese le caratteristiche economiche, i profili dei soggetti proponenti, gli investimenti e le spese previste. Per i richiedenti selezionati seguirà un colloquio di tutoraggio durante il quale saranno verifiche le competenze pregresse in relazione al progetto che si desidera avviare. Per avere maggiori informazioni sul Fondo NIDI, è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale www.nidi.regione.puglia.it.

Lazio: bando per la concessione di terreni a giovani imprenditori agricoli

Arsial, l’agenzia regionale per lo sviluppo e dell’agricoltura nel Lazio, d’intesa con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione, ha pubblicato un bando mirato ad assegnare terre pubbliche a giovani agricoltori del territorio regionale. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di incoraggiare l’accesso ai giovani nel campo dell’imprenditoria agricola e rigenerare terreni che, altrimenti, sarebbero destinati ad essere incolti. È il primo bando di questo genere da 45 anni a questa parte. 

L’iniziativa è rivolta ad imprenditori agricoli o coltivatori diretti con sede sociale in uno dei comuni della regione Lazio. In particolare, verrà data maggiore priorità ai giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 39 anniLa regione assegnerà 320 ettari di terreni di proprietà di ARSIAL, suddivisi in otto lotti siti nei comuni di Roma e Viterbo. I terreni saranno concessi in affitto per un periodo di 15 anni, con la possibilità di rinnovare l’accordo per altri quindici.

Inoltre, sono state previste la dilazione di pagamento dei primi tre canoni annui d’affitto, la costituzione di un fondo di € 150.000 da destinare al credito di conduzione e il concorso all’attivazione di un fondo di garanzia con un contributo di € 500.000, per il sostegno agli investimenti nelle aziende agricole che verranno costituite sui terreni oggetto del presente bando. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate tramite posta raccomandata A/R entro il 4 maggio 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web www.arsialweb.it.

Ambient Assisted Living: l’ICT per la partecipazione degli anziani alla vita sociale

Sta per partire il programma Ambient Assisted Living (AAL) incentrato sul tema “Care for the future: An Ageing society faces an increasing need for care, how will ICT contribute to sustainable solutions?“. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di raccogliere proposte basate sull’uso di ICT mirate a supportare sistemi di cura sostenibili atti a migliorare la salute ed il benessere degli anzianiPotranno partecipare al bando partner industriali, soprattutto piccole e medie imprese, costituiti in consorzi di almeno tre soggetti provenienti da tre paesi diversi tra quelli aderenti al programma AAL.

Verranno finanziati i progetti per la promozione dell’auto-gestione e di una miglior autonomia, il miglioramento della qualità di vita per gli anziani e i loro accompagnatori, il sostegno agli assistenti informali affinché continuino a lavorare per partecipare alla vita sociale, l’incoraggiamento alla prevenzione e sostegno per migliorare il benessere delle persone anziane, il supporto ai primi scarichi e alla riduzione delle cure istituzionali, la promozione di strategie che promuovano stili di vita indipendenti per anziani e il miglioramento dell’efficienza dei servizi forniti da nuove soluzioni, purché la qualità del servizio rimanga la stessa o migliori.

Ogni progetto dovrà avere una durata compresa tra i 12 e i 36 mesi e prevedere un budget totale dell’importo minimo di € 1.000.000 e massimo di € 7.000.000. Il contributo comunitario concedibile sarà di importo non superiore a € 3.000.000. Le proposte dovranno essere presentate e inviate attraverso sistema elettronico entro e non oltre il 26 giugno 2014. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito web ufficiale www.aal-europe.eu da cui è possibile scaricare il bando completo.

Regioni Convergenza: bando per l’efficienza energetica delle imprese

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Con il Decreto Direttoriale del 19 marzo 2014, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noti i termini per partecipare al bando mirato ad incentivare investimenti per l’efficienza energetica nelle imprese delle Regioni Convergenza. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di  finanziare programmi integrati per la riduzione e la razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e di erogazione dei servizi. Il bando è rivolto alle imprese regolarmente costituite da almeno 2 anni e iscritte nel registro imprese in regime di contabilità ordinaria, che siano stabilite in  Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi per l’isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche, per la razionalizzazione, l’efficientamento o la sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica e illuminazione, per l’installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, o, per sola finalità di autoconsumo, per quella di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento.

Il bando prevede una dotazione finanziaria complessiva di € 100.000.000. I programmi di investimento dovranno avere un valore complessivo stimato tra i € 30.000 e i € 3.000.000. I progetti selezionati riceveranno un cofinanziamento agevolato nella misura massima del 75% delle spese ammissibili. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate attraverso modulo informatico disponibile nel sito ufficiale del Ministero all’indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.ita partire dal 23 aprile 2014. I contributi saranno elargiti a tutte le imprese che verranno selezionate fino ad esaurimento fondi.

Teramo: bando start-up per l’avvio di nuove attività imprenditoriali

La Camera di Commercio di Teramo ha pubblicato un bando mirato ad incentivare l’avvio di nuove attività imprenditoriali (start-up) sul territorio provinciale. L’iniziativa ha come scopo quello di sostenere la diffusione della cultura imprenditoriale, la creazione di nuove imprese e per contribuire a combattere la disoccupazione e favorire la creazione di nuovi posti di lavoro. Potranno accedere ai finanziamenti le micro, piccole e medie imprese attive in tutti i settori economici operanti in provincia in Teramo e iscritte al Registro delle Imprese dal 1 gennaio 2014.

Queste dovranno essere attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione e risultare in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi dei dipendenti nel pieno rispetto del CCNL del comparto e con il pagamento del diritto annuale camerale. Nel caso di irregolarità con il pagamento del diritto annuale, l’azienda potrà procedere alla regolarizzazione entro il termine perentorio di giorni 10 dalla data di comunicazione dell’Ente camerale pena esclusione dal contributo.

Sono ammissibili a contributo le seguenti spese per investimenti materiali ed immateriali riconducibili allo start-up d’impresa. In particolare, potranno essere ammesse le spese per parcelle professionali relative alla costituzione di impresa, per la partecipazione di corsi di formazione professionale, manageriale e o partecipazioni a master universitari nelle tematiche della gestione di impresa o di temi attinenti all’attività della nuova impresa, per l’acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature necessari all’attività.

Saranno altresì considerate le spese per lavori di adeguamento, rinnovo e ristrutturazione di locali destinati esclusivamente allo svolgimento delle attività imprenditoriali, per la quota di ingresso del contratto di franchising nel limite del 30%, per l’acquisto e lo sviluppo di software e altre applicazioni aziendali inerenti l’attività dell’impresa, per la registrazione e lo sviluppo di marchi e brevetti, per le spese pluriennali per il piano di comunicazione e per le ricerche di mercato relative all’analisi di settore e ai segmenti di mercato potenziali.

Per l’annualità 2014 è stata stanziata una somma complessiva di € 90.000La Camera di Commercio erogherà contributi nella misura d’aiuto del 70% delle spese ammissibili, e dall’importo massimo di € 4.500 per le ditte individuali e € 6.000 per le società. Le domande di partecipazione devono essere inviate mediante posta elettronica certificata entro il 31 ottobre 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando completo in formato pdf ospitato sul sito web ufficiale della CCIAA di Teramo www.te.camcom.i, seguendo questo link.

Lazio: bando “ICT per tutti” per migliorare la gestione aziendale

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Dalla regione Lazio via libera a dieci milioni di euro per l’innovazione con il bando “ICT per tutti“. L’obiettivo è quello di incentivare le imprese all’adozione di prodotti e servizi innovativi di ICT (Information, and Communication Technologies) che aumentino l’efficienza e la produttività delle impreseL’iniziativa è rivolta alle micro, piccole e medie imprese già esistenti con sede legale e/o operativa sul territorio regionale che intendano adottare prodotti e servizi informatici innovativi. La novità è che potranno partecipare anche le attività commerciali e turistiche, che fino ad ora non hanno mai avuto accesso ai fondi Por-Fesr, così come le imprese e le cooperative sociali e le imprese artigiane.

Sono ammissibili al bando i progetti che prevedano l’introduzione in impresa di soluzioni e servizi basati su tecnologie open source e l’utilizzo di internet, prodotti e/o servizi per la fatturazione elettronica a tutti i livelli di gestione aziendale o per la gestione on-line dei processi interni all’impresa, strumenti, apparecchiature e soluzioni informatiche hardware e software per la prototipazione e la produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici e artigianali, soluzioni e servizi di relazione con fornitori e clienti, di marketing e di gestione della comunicazione aziendale basati sull’interazione e la collaborazione on-line e, infine, soluzioni e servizi ICT per l’ottimizzazione di prodotti e/o processi produttivi.

Le imprese selezionate riceveranno un contributo per ogni progetto – che non potrà avere una durata massima di dodici mesi – dell’importo non superiore a € 100.000, e comunque nella misura massima di cofinanziamento pari al 70% delle spese ammesse per le micro imprese, al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e al 50% delle spese ammesse per le medie imprese. Le domande di partecipazione devono essere inviate esclusivamente per via telematica entro il 30 giugno 2014, salvo esaurimento preventivo del fondo. Per il perfezionamento della richiesta richiede anche compilare il modulo di domanda, scaricabile dal sito sopra citato alla voce “compilazione formulario”. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web ufficiale www.regione.lazio.it.

FonArCom: contributi per la formazione continua nelle imprese

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Il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua (FonArCom) ha pubblicato l’avviso 02/2014, con il quale intende finanziare progetti quadro sperimentali e di sistema finalizzati alla formazione continua del personale. I progetti quadro potranno essere realizzati da enti di formazione collegati alle parti sociali costituenti il fondo. Sono ammesse a beneficio anche le aziende aderenti a FonARCom titolari di Conto Formazione in forma singola, aggregata o di rete. Le risorse stanziate complessivamente per l’avviso ammontano a € 1.500.000.

I progetti quadro possono riguardare la realizzazione di piani formativi interaziendali, settoriali o territoriali. Potranno essere eseguiti come sessioni d’aula, training on the job, rotazione programmata nelle mansioni lavorative, affiancamento e visite di studio, partecipazione a circoli di qualità o gruppi di auto-formazione, e-learning, autoapprendimento o workshop, convegni e seminari o presentazioni. Le attività di formazione devono prevedere una durata massima di 12 mesi e non superare le 48 ore settimanali.

Può essere richiesto un contributo dall’importo compreso tra il valore minimo di € 300.000 e quello massimo di € 750.000La scadenza dell’invio in via telematica delle proposte alle parti sociali costituenti il Fondo è fissata per il 31 marzo 2014Le proposte valutate positivamente dalle parti sociali devono essere inviate al Fondo in via telematica o cartacea entro il 30 aprile 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina web ufficiale www.fonarcom.it dove si può scaricare il bando.

EIT ICT Labs Idea Challenge: un concorso per idee innovative nel settore delle ICT

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L’EIT ICT Labs, un organismo di ricerca specializzato in innovazione ed eccellenza, dà il via ad un concorso per idee imprenditoriali innovative nel settore dell’ICT. L’obiettivo dell’iniziativa è quella di sostenere le imprese e le start-up nella fase iniziale con lo scopo di favorire la crescita economica e il miglioramento della qualità della vita negli Stati Membri e in Europa in generale. Possono partecipare al concorso le persone fisiche e le imprese in fase di start-up che abbiano la propria sede in uno dei paesi membri UE.

Il concorso intende raccogliere idee nel settore delle ICT afferenti ai campi della salute e benessere, dei sistemi cyber-fisici degli spazi intelligenti, del future cloud, della cyber-security e della privacy, dell’internet of things, della vita urbana e mobilità e dei sistemi energetici intelligenti. Ai primi tre classificati sarà aggiudicato un premio in denaro dal valore di € 40.000 al primo, € 25.000 al secondo e € 15.000 al terzo. Oltre alla somma di denaro, i primi tre classificati potranno usufruire di servizi di assistenza, mentoring e sei mesi di “office space” in un centro EIT.

Per candidare il proprio progetto a Idea Challenge occorre registrarsi alla piattaforma e compilare l’Application Form. La presentazione delle domande deve avvenire entro il 20 aprile 2014 per le categorie “salute e benessere”, “sistemi cyber-fisici”, “spazi intelligenti” e “future cloud” e dal 1 al 30 settembre 2014 per le altre categorie. Tra maggio e giugno 2014, i candidati presenteranno il proprio pitch di fronte alla giuria di esperti e ai componenti del network di EIT ICT Labs. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando ufficiale sul sito ideachallenge.eitictlabs.eu.

Puglia: premio per start-up sociali

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“Giovani idee per il social business” è il titolo del Premio Start-up Sociali, lanciato dalla Fondazione San Patrignano, Banca Prossima e Federsolidarietà-Confcooperative. L’obiettivo dell’iniziativa è quella di stimolare e sostenere la concreta realizzazione di idee imprenditoriali caratterizzate dall’attenzione al sociale, favorendo allo stesso tempo l’accesso al mondo del lavoro da parte di studenti universitari meritevoli. Il premio, inoltre, ha lo scopo di dare slancio alla cultura di impresa capace di operare nel sociale, mettendosi al servizio delle persone emarginate o escluse, confrontandosi con il mercato per garantire una reale sostenibilità economica.

Possono partecipare al concorso gli studenti universitari italiani iscritti a università italiane, che siano laureandi se iscritti a corsi di laurea triennale, o studenti del biennio se iscritti a corsi di laurea magistrale. Sono ammissibili al concorso le idee imprenditoriali caratterizzate dal perseguimento di scopi di utilità sociale, che si configurino come servizi destinati a persone emarginate, svantaggiate o escluse. Dovranno inoltre utilizzare gli utili per raggiungere il proprio obiettivo sociale primario, avere una gestione responsabile e trasparente e coinvolgere i dipendenti alle attività  e risultare ecosostenibili. Le tre idee premiate si aggiudicheranno un finanziamento di € 25.000.

Le iscrizioni dovranno essere compilate direttamente on line e inviate entro il 30 aprile 2014. In particolare, andranno precisati il titolo del progetto, il settore nel quale l’idea di impresa dovrebbe realizzarsi, la descrizione dell’idea di impresa con finalità sociali, la forma giuridica prescelta, gli obiettivi, i potenziali destinatari, beneficiari, clienti , l’impatto sociale e occupazionale, le risorse economiche necessarie e le dotazioni finanziarie, i ricavi attesi, la sede dell’impresa e l’ambito territoriale, le risorse tecnologiche e il tempo previsto per dare concreta operatività all’idea e raggiungere il pareggio di bilancio e/o di produrre utili.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il bando sulla pagina web www.social-startup.it.