Roma: un premio per la migliore idea innovativa al femminile

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La camera di commercio di Roma, in collaborazione con il comitato per la Promozione dell’imprenditorialità femminile di Roma, dbandisce la terza edizione del “Premio idea innovativa, la nuova imprenditorialità al femminile“, con l’obiettivo di premiare progetti imprenditoriali particolarmente innovativi proposti da micro o piccole imprese femminili operanti a Roma e Provincia.

Possono partecipare al premio le imprese individuali con titolare donna, le società di persone e le cooperative in cui il numero di donne socie rappresenti almeno il 60% dei componenti la compagine sociale e le società di capitali in cui le donne detengano almeno i due terzi delle quote di capitale e costituiscano almeno i due terzi del totale dei componenti dell’organo amministrativo.

Verrà premiato un progetto imprenditoriale per commercio, industria, artigianato, agricoltura e servizi.  Il premio è costituito, per ciascuna impresa vincitrice, da un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili e sarà assegnato all’impresa femminile il cui progetto si sarà distinto per originalità dell’attività, innovazione nel processo produttivo, nel prodotto o servizio offerto, negli strumenti innovativi di commercializzazione e assistenza alla clientela. In ogni caso il contributo massimo concesso non potrà superare la somma di € 5.000.

Le partecipanti all’iniziativa dovranno essere iscritte presso la Camera di Commercio di Roma e in possesso di denuncia di inizio attività, regolare versamento del diritto annuale negli ultimi cinque anni, assenza di protesti, non trovarsi in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali. Le domande di partecipazione possono essere inviate dal 15 febbraio 2014 fino al 15 marzo 2014 tramite posta raccomandata A/R o posta elettronica certificata.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web ufficiale www.rm.camcom.it.

Fondimpresa: contributi alle imprese che investono sulla sicurezza e l’ambiente

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Attraverso l’Avviso 1/2014 Fondimpresa vuole formare i lavoratori sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle tematiche ambientali con l’obiettivo di garantire una maggior prevenzione di malattie ed infortuni sul lavoro, accrescere l’efficienza energetica e ridurre l’impatto delle attività produttive sull’ambiente. I piani formativi possono essere realizzati dalle imprese aderenti a Fondimpresa, dagli enti accreditati di formazione, dalle università pubbliche o private riconosciute, dagli istituti tecnici che rilasciano titoli di istruzione secondaria superiore e da altri soggetti pubblici o privati.

Gli enti proponenti devono realizzare piani formativi rivolti ai lavoratori delle imprese che, al momento della presentazione della domanda, risultino aderenti a Fondimpresa. Inoltre, i piani devono riferirsi o all’ambito di intervento relativo a salute e sicurezza – per la gestione ambientale e i sistemi di gestione integrati – oppure all’ambiente – per la gestione e la certificazione ambientale, i bilanci ambientali, l’efficienza energetica e gli aspetti tecnici e normativi della gestione ambientale. I piani dovranno coinvolgere almeno 60 lavoratori di cinque aziende e avere una durata massima di 7 mesi.

I fondi messi a disposizione ammontano a un totale di € 28.000.000, mentre l’importo che andrà a finanziare i singoli piani sarà compreso tra i € 50.000 e i € 130.000. Le domande di finanziamento devono pervenire esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata presentazione@avviso.fondimpresa.it entro il 22 luglio 2014 per salute e sicurezza e entro il 30 settembre 2014 per l’ambiente. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale www.fondimpresa.it

Lombardia: voucher per l’internazionalizzazione delle imprese

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La regione Lombardia e le camere di commercio lombarde erogano contributi a fondo perduto in forma di voucher per sostenere le imprese nella penetrazione dei mercati esteri. Possono partecipare le Mpmi con sede legale e operativa attiva in una provincia lombarda iscritte al registro imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente.Le spese finanziate riguardano l’acquisto di servizi di supporto all’internazionalizzazione, la partecipazione a missioni economiche in forma coordinata e a fiere internazionali all’estero.

Il bando si articola in tre misure. La prima (A) finanzia l’acquisto di servizi di consulenza e supporto per l’internazionalizzazione da acquistare presso soggetti attuatori qualificati e comprende ricerche di mercato, consulenze per l’estero e altre attività volte a facilitare l’identificazione di partner esteri e lo sviluppo e consolidamento di relazioni economiche e commerciali. La seconda (B) finanzia i costi di partecipazione a missioni imprenditoriali all’estero finalizzate a favorire i rapporti economici e commerciali tramite incontri d’affari con imprese estere. Le missioni sono organizzate, in forma coordinata, da soggetti attuatori qualificati. Ogni missione all’estero, organizzata in forma coordinata da soggetti attuatori qualificati, prevede per il suo svolgimento la partecipazione diretta di un minimo di 5 imprese. Inoltre, ciascuna impresa dovrà partecipare alla missione direttamente, tramite un proprio rappresentante che, nell’ambito della specifica missione, la rappresenti in via esclusiva. Infine, la terza misura (C) finanza i costi di partecipazione a fiere internazionali all’estero in forma aggregata e singola.

Le risorse stanziate ammontano  complessivamente a € 4.840.000 e sono ripartite lungo il corso dell’anno in tre finestre. I contributi assegnati dal bando sono dei voucher a fondo perduto, nominativi e non trasferibili per l’acquisto di servizi di consulenza e per la partecipazione a missioni all’estero e fiere internazionali all’estero. Il valore del voucher è variabile a seconda della tipologia e dell’area geografica di intervento, da un minimo di € 1.200 a un massimo di € 3.000.

Le domande per i voucher A possono essere presentate dal 5 marzo 2014 sino alle ore 12.00 del 30 gennaio 2015, mentre quelle per i voucher B e C sono divise in tre finestre, mantenendo lo stesso termine ultimo. Per le iniziative con data di inizio compresa tra il 1 febbraio e il 15 giugno 2014, si può inviare richiesta di contributo dalle ore 10.00 del 5 marzo 2014. Per le iniziative con data di inizio dal 16 giugno al 12 ottobre 2014, le domande possono essere inviate a partire dal 14 maggio 2014. Infine, per le iniziative con data di inizio dal 13 ottobre 2014 e fino al 30 gennaio 2015, le richieste vanno spedite dalle ore 10,00 del 10 settembre 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web www.industria.regione.lombardia.it.

Europa: un premio per il patrimonio culturale

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La Commissione Europea nell’ambito del Premio UE per il patrimonio culturale, ha dato il via ad un bando di selezione per scegliere un’organizzazione o un consorzio che sia qualificato ad organizzare il concorso annuale che mira a riconoscere e evidenziare gli esempi recenti di eccellenza nella conservazione del patrimonio culturale e le azioni notevoli nel rafforzamento del comune patrimonio europeo in tutte le sue forme nella società e nell’economia comunitaria.

Possono partecipare le organizzazioni pubbliche o private operanti principalmente nel settore del patrimonio culturale, con esperienza comprovata di almeno cinque anni nell’organizzazione di attività ed eventi europei di tale ambito. Sono considerate ammissibili per il progetto le attività di organizzazione e assegnazione di un premio, comprese la messa a punto di un meccanismo di selezione e la realizzazione di una cerimonia di premiazione, le misure proposte per dare un impulso nel periodo tra le cerimonie di premiazione, le attività di comunicazione e di sviluppo del pubblico e quelle in rete e di partenariato.

La data d’inizio dell’azione per l’edizione 2015 del premio è prevista tra luglio e dicembre 2014 e avrà la durata massima di un anno. Il budget disponibile per il bando è di € 250.000, mentre il contributo UE sarà concesso nella misura massima del 60% dei costi ammissibili. Le candidature dovranno essere inviate tramite servizio postale, corriere espresso o consegna a mano entro il 21 marzo 2014. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale ec.europa.eu.

Firenze: accesso al credito agevolato per le PMI

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La Camera di Commercio di Firenze ha attivato un nuovo bando per facilitare le imprese della provincia che si trovano a fronteggiare un inasprimento nelle condizioni per l’accesso al credito, destinando un fondo di un importo pari a € 1.300.000 per il 2014 grazie alla convenzione stipulata già cinque anni fa con gli istituti di credito, i consorzi di garanzia fidi della provincia e Fidi Toscana spa. Possono accedere al credito con gli istituti convenzionati le micro, piccole e medie imprese con sede operativa nella provincia di Firenze, per per qualsiasi tipo di iniziativa aziendale che necessiti di un finanziamento bancario garantito.

Le imprese avranno l’opportunità di accedere ad un finanziamento chirografario di importo minimo pari a € 20.000, con durata variabile da 36 a 84 mesi, comprensiva eventualmente di un periodo di pre-ammortamento di 12 o 24 mesi. Sul finanziamento le imprese beneficeranno di un contributo pari al 6% del finanziamento concesso con un massimale di € 10.000 per impresa. Gli istituti di credito convenzionati a cui fare domanda sono la Banca CR Firenze SpA, la Banca MPS Spa, la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio Soc. Coop., la Banca Federico Del Vecchio SpA, la Banca di Credito Cooperativo di Cambiano Soc. Coop. per azioni, la Cassa di Risparmio di San Miniato Spa e la Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo Soc. Coop. a r.l.

Invece gli intermediari finanziari, i consorzi e le cooperative di garanzia fidi convenzionati sono Fidi Toscana SpA, Artigiancredito Toscano Soc. Coop., Centrofidi Terziario Soc. Cons. p.a., Eurofidi Soc. Cons. p.a., Confidi Imprese Toscane Soc. Coop., Italia Com-fidi Soc. Cons. a r.l., Cooperfidi Italia Soc. Coop., Fidialberghi Soc. Coop. a r.l., Consorzio Con.Fi.C.Tur, Co.Fi.D.I. e CreditAgri Italia Scpa. Le domande di contributo possono essere presentate alle filiali degli istituti di credito convenzionati fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale /www.fi.camcom.it.

Cartier Women’s Initiative Awards: una competizione internazionale dedicata alle imprenditrici

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Al via le selezioni per l’edizione 2014 del “Cartier Women’s Initiative Awards“, il premio internazionale rivolto alle donne imprenditrici e finalizzato a individuare, sostenere e incoraggiare i migliori progetti di imprenditoria femminile. Nel 2006 dall’associazione Cartier si è associata al Women’s Forum, a McKinsey & Company e alla scuola di management INSEAD per dare vita ai Cartier Women’s Initiative Awards e promuovere così le donne dotate di spirito d’iniziativa. Il concorso è rivolto a start-up creative, finanziariamente sostenibili e socialmente responsabili, dirette da donne di tutte le nazionalità e di tutti i settori che  abbino compiuto i 18 anni o che comunque abbiano raggiunto la maggiore età.

Sono ammissibili al concorso i progetti di impresa innovativi a scopo di lucro che si trovino nella fase iniziale, che risultino ancora non avviati o attivi comunque da non oltre tre anni. I progetti verranno valutati in base al grado di innovazione dimostrato dal progetto imprenditoriale nel suo insieme, all’impatto finanziario dell’attività con relative probabilità di successo sul lungo periodo, agli effetti nella società in termini di posti di lavoro creati o effetti sull’ambiente circostante e di qualità e chiarezza complessive del materiale presentato.

La competizione premierà sei imprenditrici, una per continente (America Latina, America del Nord, Europa, Africa subsahariana, Medio Oriente e Africa del Nord, Asia-Pacifico). Le vincitrici riceveranno un anno di formazione, un finanziamento pari a $ 20.000 equivalente a circa € 14.600, l’accesso ad una rete d’affari e un’importante visibilità mediatica per costruire la reputazione dell’attività. Le domande di partecipazione dovranno essere compilate e trasmesse attraverso il modulo online presente nel sito ufficiale entro il 28 febbraio 2014.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.cartierwomensinitiative.com.

Marche: il Creative Ground Contest per raccogliere idee d’impresa innovative

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È partito il Creative Ground Contest, il concorso nazionale promosso dalla regione Marche con l’obiettivo di raccogliere idee d’impresa innovative mirate alla creazione di nuove start up culturali e creative sul territorio di Jesi e della Vallesina. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto JES!, promosso dal comune di Jesi e co-finanziato dall’assessorato alle politiche giovanili delle Marche e dal dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale, in collaborazione con una rete di realtà culturali e formative radicate nel tessuto sociale cittadino.

Possono partecipare al bando gruppi di lavoro composti da un minimo di due persone, con competenze professionali eterogenee, con almeno il 50% di residenti o domiciliati marchigiani che abbiano aderito alla mappatura JES! e un altro 50% di giovani al di sotto dei 35 anni. Sono ammissibili iniziative imprenditoriali concrete che abbiano come obiettivo principale la valorizzazione del territorio di Jesi e della Valtellina, in qualsiasi ambito di intervento. Creative Ground si propone di premiare un progetto innovativo, sostenibile, scalabile e radicato sul territorio, accompagnandolo nel processo di trasformazione in impresa culturale o creativa.

L’idea che avrà ottenuto il maggior punteggio complessivo verrà premiata con un corrispettivo economico di € 7.500, un servizio di mentoring personalizzato condotto da esperti in start up d’impresa e uno spazio di lavoro nel centro storico di Jesi per i primi quattro mesi di attività. A tutti i finalisti sarà dedicato uno spazio all’interno del catalogo finale prodotto da Jes!. La presentazione delle candidature dovrà avvenire mediante la compilazione del form online presente nel sito ufficiale www.jesplease.it entro il 2 marzo 2013.

Provincia di Roma: bando per le imprese promotrici tecnologiche d’innovazione

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Al via la quarta edizione di “Promotori tecnologici per l’innovazione”, il bando della Provincia di Roma che vuole sostenere la realizzazione di progetti d’innovazione tecnologica e la nascita di nuove imprese capaci di creare sviluppo e posti di lavoro. Nei tre anni precedenti sono stati ammessi complessivamente 34 progetti, di cui 25 conclusi e 9 in fase di conclusione. Possono presentare domanda di partecipazione all’iniziativa le micro, le piccole e medie imprese con sede nel territorio provinciale, oltre a laureati, dottorandi di ricerca e ricercatori.

Sono ammissibili i progetti volti a favorire la realizzazione di progetti d’innovazione, tecnologica o organizzativa a sostegno delle micro, piccole e medie imprese in settori ritenuti strategici per il tessuto economico della Provincia di Roma, così come le proposte che mirano a rafforzare la cooperazione fra gli attori dello sviluppo economico locale e i centri di ricerca, anche attraverso specifiche strutture, quale Officina dell’Innovazione, in modo da implementare un volano virtuoso nel sistema produttivo locale. Infine, saranno considerate anche le iniziative improntate a introdurre la figura del Promotore Tecnologico inteso come colui/colei che sviluppa un progetto di ricerca o innovazione richiesto da una micro, piccola o media Impresa e facilitare l’incontro tra domanda ed offerta di innovazione e tecnologia oppure quelle che riescano a contribuire a nuovo impiego di personale altamente qualificato.

Il progetto deve comprendere azioni di innovazione tecnologica o organizzativa, prioritariamente nei settori dell’ICT per l’audiovisivo ed i Beni Culturali, della sostenibilità ambientale, dei servizi in ambito sociale (salute/educazione), dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica o dell’industria agroalimentare. Le attività dovranno essere svolte in un arco di tempo della durata di 12 mesi. Per il bando, la Provincia ha stanziato un totale di € 485.000, che serviranno a sostenere 20 progetti innovativi selezionati tra quelli inviati. Le domande di partecipazione potranno essere spedite via posta elettronica certificata o tramite raccomandata A/R entro il 28 febbraio 2014.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale www.provincia.roma.it.

Milano: buone pratiche per la sicurezza alimentare per l’Expo 2015

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Nell’ambito dell’Expo 2015 di Milano, è stato pubblicato un bando internazionale mirato a identificare, diffondere e favorire buone pratiche per lo sviluppo sostenibile e la sicurezza alimentare. Possono partecipare all’iniziativa enti e autorità locali, agenzie pubbliche e loro associazioni, organizzazioni intergovernative ed agenzie internazionali, organizzazioni, reti, ONG, associazioni e fondazioni, micro, piccole, medie e grandi imprese, enti di ricerca ed organismi accademici e partnership pubblico-private.

I progetti dovranno comprendere attività rientranti nella gestione delle risorse naturali, nel miglioramento della qualità dei prodotti alimentari, nelle dinamiche socio-economiche e mercati globali, nello sviluppo delle comunità rurali e nei modelli di consumo sostenibile. I progetti promossi verranno pubblicati nella piattaforma web di Feeding Knowledge. La proposta inviata dai candidati ammissibili sarà sottoposta inizialmente a una verifica di ammissione.

Nel sito espositivo verrà data visibilità a tutte le BSDP sulla sicurezza alimentare, ammesse a partecipare. Le 15 best practices selezionate in numero di tre per ogni ambito, invece, beneficeranno di spazi ed installazioni dedicate nel Padiglione Zero, l’organizzazione di convegni e workshop, la realizzazione di materiali e strumenti di promozione e l’archiviazione nella piattaforma del programma Feeding Knowledge.

Le candidature dovranno essere inviate attraverso il modulo di adesione online, disponibile all’indirizzo www.feedingknowledge.net, entro il 30 aprile 2014. L’Application Form dovrà essere compilata dal Lead Applicant, una sola volta, perché molteplici invii della stessa proposta da parte di due o più candidati comporteranno l’esclusione della stessa.

Abruzzo: finanziamenti per le imprese del cratere sismico de L’Aquila

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Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il Decreto Direttoriale 29 gennaio 2014, che regola le modalità di finanziamento per i progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale da parte delle imprese nell’area del cratere sismico aquilano. Possono fare domanda per i contributi le imprese esercitanti le attività descritte nell’art. 2195 del Codice Civile, le imprese agro-industriali svolgenti prevalentemente attività industriali, le imprese artigiane di produzione di beni e i centri e gli organismi di ricerca.

L’obiettivo ultimo è quello di indirizzare i contributi prevalentemente al finanziamento di progetti di sviluppo sperimentale che comprendano anche attività non preponderanti di ricerca industriale. A tal fine, i progetti da presentare dovranno essere finalizzati alla realizzazione di innovazioni di prodotto e di processo in grado di contribuire all’accrescimento di competitività delle imprese. La durata ammissibile dei progetti dovrà essere compresa tra i 18 e i 36 mesi.

Le risorse stanziate per l’iniziativa ammontano a € 15.000.000. Le imprese ammesse a contributo riceveranno un finanziamento agevolato pari al 50% dei costi ammissibili. Inoltre, potrà essere concesso un contributo alla spesa nella misura massima del 20% dei suddetti costi. Le richieste di partecipazione, in bollo e complete di tutti gli allegati previsti, possono essere inviate tramite posta elettronica certificata a partire dal 26 febbraio 2014, fino ad esaurimento fondi. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale del Mise all’indirizzo www.sviluppoeconomico.gov.it.