Lazio: contributi alle imprese che innovano con le nuove tecnologie

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La Regione Lazio ha approvato il bando “ICT per tutti”, rivolta alle imprese che innovano i processi produttivi e gestionali attraverso le nuove tecnologie. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di migliorare, attraverso la scelta di nuove strumentazioni e metodologie ICT, la gestione delle imprese. Possono partecipare le micro, le piccole e medie imprese (MPMI), le cooperative sociali e le imprese artigiane.

I progetti che saranno ammessi a contributo sono quelli che prevedono l’introduzione di soluzioni ICT nell’impresa, con l’adozione di prodotti o servizi basati su tecnologie open source e sull’uso di Internet per semplificare e migliorare la gestione aziendale, per relazioni con fornitori e clienti, di marketing e di gestione della comunicazione aziendale basate sull’interazione e la collaborazione attraverso internet, per agevolare la fatturazione elettronica da parte delle imprese, per gestire i processi interni dell’impresa basati sull’erogazione di servizi attraverso Internet e per ottimizzare i processi produttivi. Sarà finanziata anche l’adozione di strumenti e apparecchiature, hardware e software, che favoriscano la creazione di prototipi e la produzione di oggetti ingegneristici e artigianali, secondo i principi dei “Makers”. Le proposte progettuali dovranno riguardare esclusivamente l’ambito applicativo civile.

Saranno ritenute ammissibili e coperte al netto dell’Iva le spese riguardanti consulenze specialistiche per lo sviluppo e l’adozione di tecnologie ICT, servizi per l’acquisizione di potenza di calcolo strumentale allo sviluppo dei prodotti o servizi, acquisto di software, hardware e apparati di comunicazione, costi per personale dipendente o di commesse di servizio per attività svolte da Atenei e da Organismi di Ricerca. Saranno considerate anche le spese generali nel limite massimo del 5% del valore complessivo del progetto di spesa approvato

Si potrà presentare entro il 30 giugno 2014, salvo esaurimento dei fondi, esclusivamente online utilizzando il formulario disponibile sul sito www.filas.it (sezione “Bandi”). Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito della Regione Lazio, seguendo questo link.

Abruzzo: sostegno agli imprenditori che investono del settore vitivinicolo

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All’interno della campagna vitivinicola 2013/14, la Regione Abruzzo ha pubblicato le disposizioni per la richiesta di contributi volti alla realizzazione di investimenti funzionali all’incremento del rendimento globale dell’impresa del settore vitivinicolo. L’obiettivo dell’iniziativa si focalizza in particolare sull’adeguamento alla domanda del mercato e al raggiungimento di una maggiore competitività. Possono accedere ai contributi le micro, piccole e medie, aventi sede legale nella Regione Abruzzo, con meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo non superi i 200 milioni di euro.

I contributi concessi potranno essere utilizzati per finanziare la realizzazione di punti vendita aziendali ed extra-aziendali, attività di e-commerce, show-room e negozi esperimentali e laboratori di analisi e strumentazione per il controllo di qualità dei prodotti vitivinicoli. Le attività ammesse ai contributi sono la produzione di mosto o di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche (o da mosto di uve per il vino) ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche per la commercializzazione, così come l’affinamento e il confezionamento del vino sempre conferito o ottenuto dai soci.

Le uniche spese ammissibili sono quelle sostenute a decorrere dalla data di presentazione delle domande di aiuto. Per la concessione dei contributi verranno considerati i soli interventi che prevedono un importo di spesa da un minimo di 10 mila euro ad un massimo 270 mila euro, a seconda del tipo di beneficiario. A sostegno degli interventi verrà concesso un contributo massimo pari al 40% della spesa ammissibile.

Sarà possibile presentare le domande di contributo entro il 18 febbraio 2013 mediante procedura telematica. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito della Regione Abruzzo, seguendo questo link.

Abruzzo: contributi alle imprese per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti

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Con uno stanziamento di 5 milioni e 728 mila euro, la Regione Abruzzo ha finanziato un nuovo bando destinato ad incentivare interventi mirati alla riconversione ed al rinnovamento degli impianti viticoli, tali da non incrementare il potenziale produttivo regionale. L’iniziativa è rivolta agli imprenditori agricoli titolari di imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commerio e con sede nel territorio abruzzese.

Gli interventi ammissibili al finanziamento dovranno avere specifiche finalità, quali l’adeguamento della produzione in termini di qualità e quantità alla domanda di mercato o il miglioramento della qualità delle produzioni con aumento della percentuale regionale della produzione di vini a Dop/Doc e Igp/Igt, la riduzione della superficie vitata investita a vigneti per la produzione di vini senza indicazione geografica, la valorizzazione della tipicità dei prodotti legati al territorio e ai vitigni tradizionali di maggior pregio enologico o commerciale, la diffusione delle innovazioni nell’impianto e nella gestione dei vigneti e, infine, la riduzione dei costi di produzione attraverso l’introduzione della meccanizzazione parziale o totale delle operazioni colturali.

Particolare attenzione sarà ad interventi rivolti ai viticoltori danneggiati dalle abbondanti nevicate dello scorso novembre, attraverso l’assegnazione di punti aggiuntivi per le aziende che intendono ripristinare i vigneti abbattuti dagli eventi meteorologici. La concessione di contributi in conto capitale avverrà nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Le domande di accesso agli incentivi devono essere inviate entro il 28 febbraio 2014.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale della Regione Abruzzo, seguendo questo link.

Fus: contributi alle imprese che operano nel mondo dello spettacolo

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Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali (Mibac) ha pubblicato un nuovo bando relativo al Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS). L’obiettivo è quello di sostenere le attività riguardanti lo spettacolo e la promozione delle manifestazioni e delle iniziative di rilevanza nazionale. Possono inviare richiesta di contributo tutti gli enti, le associazioni, le organizzazioni, le imprese e le istituzioni operanti nei settori della musica, del teatro, della danza, dei circhi e dello spettacolo viaggiante.

Nell’ambito della musica, l’iniziativa vuole sostenere i teatri tradizionali, le istituzioni concertistico-orchestrali, le attività di lirica ordinaria e quelle concertistiche e corali, i festival e le rassegne, i concorsi di composizione ed esecuzione musicale e di perfezionamento professionale, l’attività promozionale della musica, i complessi bandistici, le formazioni strumentali giovanili e le attività musicali all’estero.

Per quanto riguarda il teatro, il supporto va agli organismi di distribuzione, promozione, e formazione del pubblico, agli esercizi teatrali, alla promozione teatrale, al perfezionamento professionale e agli artisti di strada, alle attività teatrali all’estero, alle imprese di produzione, ai teatri stabili ad iniziativa pubblica, privata e d’innovazione e al teatro di figura.

Per il settore danza, sono supportati gli organismi di distribuzione, promozione e formazione del pubblico, gli esercizi teatrali, le compagnie di danza, le rassegne e i festival, le attività di danza all’estero e la promozione della danza in generale e il perfezionamento professionale.

Infine, per quanto concerne circhi e spettacolo viaggiante, il sostegno è dato all’attività circense in Italia e all’estero, alla strutturazione di aree attrezzate, ai danni conseguiti ad un evento fortuito o ad accertate difficoltà di gestione, all’acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e beni strumentali e ad iniziative promozionali, assistenziali ed educative.

La consegna delle domande dovrà essere effettuata entro il 31 gennaio 2014 mediante procedura telematica. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito web dedicato all’iniziativa.

Piemonte: contributi alle microimprese nel settore forestale

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La Regione Piemonte ha pubblicato un bando pubblico per la concessione di contributi previsti dalla Misura 123 Azione 2 “Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali”. L’obiettivo è quello di migliorare la competitività dei lavori nel bosco e accrescere il valore dei prodotti di origine forestale. Le richieste di contributo possono essere inoltrate esclusivamente da microimprese operanti nel settore forestale, regolarmente che siano iscritte all’albo delle imprese forestali del Piemonte.

Le imprese dovranno, inoltre, essere in condizioni di redditività economica o in procinto di raggiungerla in un periodo massimo di tre anni dalla conclusione dell’investimento e in equilibrio finanziario. Dovranno dimostrare la sostenibilità dell’intervento sotto l’aspetto logistico e la fattibilità del progetto dal punto di vista finanziario, tenuto conto della situazione economico-finanziaria dell’impresa stessa.

Sono ammissibili a contributo gli investimenti materiali relativi all’acquisto di macchine e attrezzature destinate ad operazioni di abbattimento, concentramento, esbosco, allestimento, cippatura, caricamento, trasporto in bosco dei prodotti legnosi forestali e dell’arboricoltura da legno o alle prime lavorazioni del legno, di dotazioni antinfortunistiche. Sono ammesse a finanziamento anche le spese generali e per consulenza da parte dei tecnici forestali abilitati.

Il finanziamento verrà erogato sotto forma di contributo in conto capitale, pari al 40% della spesa massima ammissibile. È previsto un investimento di importo minimo non inferiore a 25.000 euro e uno massimo non superiore a 200.000 euro. Le aziende interessate dovranno inviare la domanda di partecipazione on-line tramite il portale SIAP entro il 20 gennaio 2014.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale della Regione Piemonte, seguendo questo link.

Europa creativa: un sottoprogramma per le reti culturali

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All’interno del programma “Europa creativa” (2014-2020), trova spazio il bando della Commissione Europea “Cultura” che si pone l’obiettivo di rafforzare la capacità dei settori culturali e creativi di operare a livello transnazionale e internazionale e promuovere la circolazione e la mobilità transnazionale.

I destinatari dell’iniziativa sono gli operatori culturali e creativi con personalità giuridica da almeno due anni e residenti in uno dei paesi partecipanti al sottoprogramma. Per il 2014, il sottoprogramma Cultura dispone di una dotazione finanziaria pari a € 48.375.537. La scadenza per la presentazione delle domande di sovvenzione, da inviare tramite applicazione online, è fissata per il 19 marzo 2014.

Con il bando, si vogliono sostenere progetti di cooperazione transnazionale che riuniscano organizzazioni culturali e creative di vari paesi nello svolgimento di attività settoriali o transettoriali. Inoltre, verranno supportate le attività delle reti europee di organizzazioni culturali e creative di vari paesi o delle organizzazioni a vocazione europea – dotate del potenziale necessario per esercitare un’ampia influenza e risultati duraturi nel tempo -, che promuovano lo sviluppo di nuovi talenti e la mobilità transnazionale degli operatori e la circolazione delle opere. Infine, verrà incentivata la traduzione in ambito letterario e l’ulteriore promozione delle opere letterarie tradotte.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito web dedicato al programma seguendo questo link.

Sardegna: contributi alle startup innovative

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La SardegnaRicerche, ente regionale per la ricerca e lo sviluppo tecnologico, ha pubblicato il bando “Voucher Startup – Incentivi per la competitività delle Startup innovative“. L’iniziativa prevede la concessione di contributi a fondo perduto per rafforzare la competitività delle nuove imprese sul territorio sardo. Pertanto, sono ammesse a finanziamento le startup innovative iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese con sede legale e operativa in Sardegna.

Per partecipare, le imprese interessate dovranno aver iniziato il completamento di un nuovo prodotto, servizio o processo il cui stadio di sviluppo sia già in una fase avanzata tale da rendere possibile una valutazione di merito. Il piano di utilizzo del voucher, che avrà una durata massima di 12 mesi, dovrà chiarire le basi su cui si svolgerà l’esecuzione del lavoro in tutte le fasi progettate, oltre a riportare i costi da sostenere per completarlo.

Le spese ammissibili, sostenute successivamente alla data di concessione delle agevolazioni, potranno riguardare costi di funzionamento, per investimenti materiali e immateriali, per prestazioni di terzi, del personale tecnico coinvolto nello sviluppo del business plan e altri sempre connessi al piano di sviluppo. L’aiuto finanziario verrà concesso come contributo in conto capitale, pari all’85% delle spese ammesse per un massimo di 50 mila euro.

Si potrà presentare la domanda di contributo a partire dal 20 gennaio e fino al 31 dicembre 2014 per via telematica utilizzando l’apposito servizio online messo a punto da Sardegna Ricerche. In secondo luogo, è necessario inviare la documentazione tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@cert.sardegnaricerche.it entro 10 giorni dalla compilazione e validazione telematica della domanda.

Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito dell’ente gestore seguendo questo link.

Inail: contributi alle imprese per l’adeguamento alle normative di sicurezza

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Con il bando Isi 2013, l’Inail mette a disposizione € 307.359.000 sotto forma di contributi per la sicurezza delle aziende e la salute dei dipendenti, incentivando la presentazione di progetti che apportino un reale miglioramento in tali settori. L’iniziativa è rivolta a tutte le aziende ubicate sul territorio nazionale che risultino iscritte alla Camera di Commercio. Saranno accettati progetti d’investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro, per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e per la sostituzione o l’adeguamento di attrezzature di lavoro e macchinari “ante direttiva Macchine”.

Per i progetti che si occupano dell’adozione di modelli organizzativi, l’intervento può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni. Invece per quelli di investimento, il progetto può essere articolato in più interventi purché risultino funzionali alla riduzione o eliminazione della medesima causa di infortunio o fattore di rischio. Le spese ammissibili devono essere direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, in aggiunta ad eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati dal bando. Il contributo in conto capitale verrà erogato entro 90 giorni dalla rendicontazione,dopo l’avvenuto pagamento dei corrispettivi da parte dell’impresa richiedente, in misura del 65% dell’investimento ammissibile al netto dell’IVA.

La soglia massima raggiungibile è di 130.000 euro, mentre il minimo corrisponde a 5.000 euro. L’anticipazione del contributo potrà arrivare fino al 50% solo per le richieste pari o superiori a 30.000 euro mediante fideiussione bancaria o assicurativa irrevocabile a favore dell’INAIL. Si potrà compilare la domanda fino all’8 aprile, ai fini della pre-valutazione. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito internet dell’Inail seguendo questo link.

Varese: contributi alle imprese che puntano sull’innovazione

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La Camera di Commercio di Varese comunica la riapertura del bando per la concessione di contributi alle imprese agricole che investono sull’innovazione tecnologica. Potranno fare richiesta per le agevolazioni le piccole e medie imprese agricole con sede legale o operativa nella provincia di Varese. La disposizione finanziaria ancora disponibile ammonta a 30 mila euro.

Saranno ammessi a finanziamento l’acquisto di hardware e software e le spese generali nel limite del 10% sul costo complessivo degli acquisti, sostenuti successivamente all’emanazione del provvedimento e comunque non oltre il 30 giugno 2014. L’aiuto finanziario viene concesso come contributo in conto capitale e può coprire fino al 40% delle spese, per un massimo di 1.000 euro. Può salire fino al 50% nel caso di investimenti realizzati da agricoltori under 40 entro 5 anni dall’avvio dell’attività.

Le domande di partecipazione potranno essere trasmesse dalle imprese interessate al contributo entro il 31 maggio 2014 per via telematica. Per ottenere ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’area “Sviluppo d’Impresa e Regolazione di Mercato” telefonando al n. 0332/295.434. Il bando completo può essere visionato sul sito ufficiale della camera di commercio di Varese al seguente indirizzo web.