Edison Start Award: un concorso nazionale per le imprese

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In occasione del centotrentesimo compleanno della storica azienda, è stato indetto il concorso Edison Start Award. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere la realizzazione di partnership per la creazione e diffusione di idee sostenibili nel settore dell’energia, dello sviluppo sociale e culturale, e del miglioramento della qualità di vita domestica e delle comunità locali. Possono fare richiesta di partecipazione le start up innovative, le micro e le piccole imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, i team di persone fisiche e gli enti no profit in attività da almeno due anni che risiedano in Italia. Non saranno ammessi a concorrere, invece, i dipendenti di società appartenenti al Gruppo Edison.

All’interno del concorso, potranno essere presentate le iniziative imprenditoriali che riguardino tre settori. Il primo è quello dell’energia, con la presentazione di soluzioni e tecnologie innovative in questo ambito, per il miglioramento dell’efficienza energetica, per implementare l’accesso all’energia da parte di categorie vulnerabili o che incentivino l’utilizzo di fonti rinnovabili. Il secondo è attinente allo sviluppo sociale e prevede progetti e iniziative, anche a carattere culturale, che attivino opportunità di sviluppo imprenditoriale, che si dimostrino economicamente sostenibili nel tempo con un impatto sociale forte. Il terzo ed ultimo coinvolge le smart communities, con progetti imprenditoriali che comportino un miglioramento nell’ambito della qualità della vita domestica e della comunità di appartenenza

Saranno selezionati tre progetti vincitori, uno per ogni categoria a cui sarà elargito un premio sotto forma di denaro di 100 mila euro. Ci sarà anche l’opportunità di usufruire di supporto da parte di un team di esperti che metterà a disposizione le proprie competenze per permettere di sviluppare i progetti con più facilità e di promuoverlo attraverso i canali Edison. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 31 gennaio 2014 e dovrà avvenire attraverso la piattaforma online presente sul sito ufficiale del bando al seguente link.

Europa: contributi alle imprese per la distribuzione transnazionale dei film

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Il bando EAC/S22/2013 – Distribuzione selettiva, inserito nel programma europeo MEDIA, vuole offrire un sostegno finanziario alle imprese per la distribuzione transnazionale dei più recenti film non nazionali. Possono fare richiesta per i contributi i raggruppamenti di almeno sette imprese appartenenti a diversi paesi europei che operano nel settore della distribuzione cinematografica.

Saranno accettate tutte le opere di fiction – film di animazione inclusi – o i documentari con una durata minima di 60 minuti, il cui primo copyright sia stato registrato dal 2011 in poi. È indispensabile che siano state create principalmente da uno o più produttori registrati nei Paesi partecipanti al programma MEDIA e che siano state realizzate con la partecipazione significativa di professionisti che risiedano nei paesi partecipanti al programma.

Escludendo eventuali anteprime e proiezioni speciali, l’uscita del film potrà avvenire dopo la presentazione della domanda e, in ogni caso, non oltre 18 mesi dalla stessa data. Ogni anno il budget complessivo disponibile ammonta a 8 milioni di euro, per cui i raggruppamenti selezionati riceveranno una somma forfetaria in qualità di contributo la cui entità sarà basata sul numero di sale cinematografiche interessate dalla diffusione. La cifra finale sarà compresa tra i 2.800 e i 150 mila euro.

Le domande, accompagnate dalla documentazione necessaria, dovranno essere inviate tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure mediante corriere espresso entro il 28 febbraio 2014 o il 2 luglio 2014. Per consultare il bando completo e scaricare la modulistica, si può visitare il sito web di media-italia.eu, seguendo questo link.

Venezia: finanziamenti per la piccola imprenditoria innovativa

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MagVenezia, una società cooperativa senza scopo di lucro, e Consorzio Finanza Solidale hanno indetto l’edizione 2013 del bando per il sostegno della piccola imprenditoria innovativa. L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo delle imprese giovanili locali e il reinserimento lavorativo di persone in stato di disoccupazione. I finanziamenti messi a disposizione prevedono uno stanziamento totale di 100 mila euro. Saranno concessi fino ad un massimo di 20 mila euro ad ogni soggetto richiedente, che comunque non potrà superare il 50% dell’investimento complessivo del progetto.

I destinatari che possono accedere ai contributi sono i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni oppure gli over 50 che usufruiscono di ammortizzatori sociali o che risultino disoccupati. I soggetti beneficiari sono rappresentati dalle micro e piccole imprese, dalle ditte individuali, dalle società di persone e dai liberi professionisti che abbiano i requisiti richiesti ai destinatari del bando. Per partecipare al bando, bisognerà sviluppare dei progetti di imprenditoria che risultino innovativi con lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi, attuati prevalentemente sul territorio della provincia di Venezia e che rientrino nelle normali attività di impresa.

Verranno finanziati vari settori di attività, che vanno dall’agricoltura e all’allevamento, passando per le attività con ricadute ambientali, fino all’artigianato che ponga specifica attenzione alla valorizzazione e al recupero antichi mestieri. Sono compresi nell’elenco il commercio al dettaglio, l’area informatica, la ristorazione, il settore sanitario e quello dei servizi, l’ambito tecnologico e turistico.

Le spese ammissibili a finanziamento sono quelle sostenute per l’acquisto o noleggio di impianti, macchinari, attrezzature, di automezzi strumentali, di arredi strumentali all’attività, le ristrutturazioni edilizie, la formazione professionalizzante, la costituzione del magazzino scorte, l’acquisto di programmi o software finalizzati alla realizzazione degli interventi proposti, di licenze, canoni e conoscenze tecniche non brevettate, ovvero registrazione di marchi, brevetti e titoli.

Il sostegno all’imprenditoria avverrà attraverso la concessione di un finanziamento, che non potrà superare il 50% dell’investimento complessivo del progetto e un tasso di interesse pari al 4,5% fisso. Inoltre, è prevista l’assegnazione di una postazione lavoro per un anno, di una sala riunioni e della strumentazione informatica di base presso la sede di MagVenezia a Mestre.

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 14 febbraio 2014, tramite posta elettronica certificata o raccomandata con ricevuta di ritorno. Per consultare il testo integrale del bando e scaricare i moduli di partecipazione, basta visitare il sito web di MagVenezia.

Basilicata: un bando dedicato agli under 35 per le nuove idee creative

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La Regione Basilicata ha pubblicato il bando di concorso “Nuovi Fermenti” per promuovere e sostenere la creatività dei giovani mirante alla creazione di nuova occupazione. Possono presentare progetti gruppi informali composti da almeno due persone, i cui membri siano giovani residenti in Basilicata di età compresa tra i 18 e i 35 anni. La dotazione finanziaria complessiva dell’iniziativa è pari a 300 mila euro.

Gli obiettivi principali del bando sono quelli di favorire ed alimentare la progettualità della comunità creativa lucana e promuovere lo sviluppo economico e l’innovazione sociale. Per fare ciò, si vogliono valorizzare le idee, i saperi, le energie e i talenti dei giovani che costituiscono una risorsa per lo sviluppo della regione e incoraggiare la creazione di reti di cooperazione per supportare le idee creative basate sull’utilizzo di nuove tecnologie e di pratiche eco-sostenibili. In questo modo sarà possibile offrire ai giovani un’opportunità di apprendimento, responsabilizzazione e attivazione diretta.

Sono ammissibili progetti riguardanti una prima area che riguarda l’inclusione sociale e i beni pubblici – con tematiche che riguardano l’interculturalità, il volontariato e la solidarietà sociale – e una seconda dedicata alla tecnologia e alla creatività, che pone particolare attenzione ai settori dell’energia, della comunicazione, dell’artigianato, dello sviluppo sostenibile e del turismo sviluppo urbano e rurale. Il contributo massimo concedibile è di 13 mila euro, che può salire a 15 mila nel caso in cui nel progetto sia prevista la partecipazione ad attività formative funzionali allo sviluppo di idee creative.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate tramite raccomandata con ricevuta di ritorno entro il 30 marzo 2014. Per scaricare la modulistica e consultare il testo completo del bando, è possibile visitare il sito ufficiale della Regione Basilicata seguendo questo link.

Invitalia: contributi per l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego

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InvItalia ha indetto un bando nazionale a sostegno delle piccole imprese giovanili per l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego. L’avviso prevede anche una dotazione finanziaria specifica per lo sviluppo delle imprese turistiche per favorire la fruizione culturale e naturalistica di luoghi d’interesse in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. In ogni caso la sede legale, amministrativa e operativa delle imprese dovrà essere localizzata in uno dei territori agevolati.

Le agevolazioni potranno essere utilizzate sia per avviare nuove aziende che per l’ampliamento di quelle già esistenti nei settori che riguardano la fruizione dei beni culturali, il turismo, la  manutenzione di opere civili e industriali, la tutela ambientale, l’innovazione tecnologica oppure l’agricoltura, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agroindustriali.

Potranno presentare la domanda di agevolazione le nuove società o cooperative costituite in maggioranza da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni alla data di ricevimento della domanda da parte di InvItalia e che abbiano la residenza nei territori agevolati Per quanto riguarda le imprese già avviate, queste dovranno essere attive da almeno tre anni alla data di ricevimento della domanda ed essere economicamente e finanziariamente sane.

Per quanto riguarda le agevolazioni per le spese di gestione, la società beneficiaria potrà chiedere un anticipo pari al 40% del contributo, dopo aver fornito la documentazione che attesti l’effettivo avvio delle attività progettuali. Per le agevolazioni per formazione e assistenza tecnica, invece, l’erogazione avverrà a seguito della rendicontazione dei documenti, a condizione che l’impresa abbia completato il programma di investimenti.

La riapertura dei termini per la presentazione delle domande è prevista per la richiesta di agevolazioni sull’autoimpiego per iniziative da realizzarsi in Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

La scadenza per l’invio delle richieste è fissata al 31 dicembre 2013, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Per ulteriori informazioni sui bandi, è possibile consultare il sito di InvItalia visitando il seguente indirizzo web.

Fondimpresa: finanziamenti alle aziende per piani formativi condivisi

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Fondimpresa lancia un nuovo avviso di carattere generalista, con il quale mette a disposizione 66 milioni di euro per finanziare la realizzazione di piani formativi condivisi rivolti ad un minimo di 80 lavoratori appartenenti ad almeno cinque imprese. I piani formativi devono concludersi entro 13 mesi dalla data di presentazione della domanda.

I piani formativi possono essere attuati da imprese aderenti a Fondimpresa alla data della presentazione della domanda, enti accreditati di formazione o riconosciuti dal Ministero del Lavoro secondo l’art. 1 della legge 40/87, università pubbliche e private, istituti tecnici di istruzione superiore e altri soggetti pubblici e privati.

Potranno essere finanziati i piani che appartengano all’ambito territoriale di una regione o provincia autonoma, a quello settoriale di reti e filiere produttive – che coinvolgano le imprese di almeno tre regioni o province autonome – oppure quello ad iniziativa aziendale. In quest’ultimo caso, piani presentati potranno provenire da aziende già aderenti che beneficiano della formazione, anche di regioni diverse, tra le quali ci sia almeno una grande impresa che coinvolge anche la filiera o la rete produttiva delle PMI fornitrici.

I piani dovranno essere connessi a tematiche concernenti l’innovazione tecnologica di prodotto e processo, la digitalizzazione dei processi aziendali, il commercio elettronico, i contratti di rete, l’internazionalizzazione, lo sviluppo organizzativo, l’ambiente, la sicurezza e l’innovazione organizzativa, le competenze tecnico-professionali o gestionali e di processo e la qualificazione o riqualificazione.

Le domande di partecipazione andranno inviate tramite posta elettronica certificata entro il 21 gennaio 2014 per la prima scadenza o il 30 luglio 2014 per la seconda. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito web di Fondimpresa.

Europa creativa: bando per lo sviluppo di progetti per il cinema

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Nell’ambito del sottoprogramma europeo “Media”, è stato dato il via ad un bando mirato a concedere finanziamenti per lo sviluppo di progetti singoli per il cinema  del mercato europeo ed internazionale. Il programma è rivolto alle imprese di produzione indipendenti europee e mette a disposizione un budget complessivo annuo di € 17.500.000.

I progetti eleggibili al bando dovranno avere come oggetto lungometraggi, animazioni e documentari di una lunghezza minima di 60 minuti destinati al cinema, fiction di una durata totale minima di 90 minuti, opere di animazione di una durata totale minima di 24 minuti e documentari creativi di una durata totale minima di 50 minuti (in caso di serie la durata minima per episodio deve essere di 25 minuti) per la diffusione televisiva o su piattaforme digitali.

I costi eleggibili al finanziamento riguardano l’acquisizione dei diritti d’autore, l’attività di ricerca in generale e di materiale di archivio, la scrittura della sceneggiatura, la ricerca e l’identificazione dei tecnici principali e casting, la preparazione di un budget di produzione e di un piano finanziario, la ricerca e l’individuazione di partner industriali, co-produttori e finanziatori, la preparazione del piano di produzione, le strategie iniziali di marketing e di sfruttamento dell’opera e la realizzazione di un trattamento video o di un pilota.

L’importo massimo del contributo sarà disponibile nella misura del 50% delle spese ammissibili, e comunque in una somma forfettaria pari a € 60.000 per film d’animazione, € 25.000 per documentari creativi, € 50.000 per fiction con un budget di produzione stimato pari o superiore a € 1.500.000 e € 30.000 per quelle con un budget inferiore a € 1.500.000.

Le domande di partecipazione devono essere compilate attraverso il form disponibile online e inviate entro il 28 febbraio 2014 o il 6 giugno 2014 per i progetti singoli. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale da cui è possibile scaricare la modulistica.

Puglia: idee microimprenditoriali per i quartieri in difficoltà

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L’associazione Warrols ha pubblicato il bando “Save town” in partnership con la BCC e il Comune di Putignano. L’obiettivo è quello di favorire il reinsediamento di attività artigianali, commerciali, turistiche, culturali e professionali nel centro storico di Putignano e la costruzione di un centro microimprenditoriale diffuso. Possono partecipare al bando i cittadini residenti in Puglia, che abbiano compiuto i 18 anni, come singoli proponenti, gruppi informali, associazioni, cooperative e ditte individuali già costituite. Il bando supporta idee microimprenditoriali che rientrano nell’ambito delle attività commerciali e artigianali, oppure associative culturali e turistiche con una programmazione eventi costante o, ancora, di coworking legate all’innovazione.

Ai vincitori selezionati verranno concessi diversi benefici individuali, tra cui l’assegnazione del locale prescelto e il comodato d’uso gratuito per i primi sei mesi d’attività. Inoltre avranno diritto all’assistenza per la redazione di un eventuale progetto di adeguamento del locale. Potranno disporre di condizioni agevolate presso la banca di Credito Cooperativo di Putignano e di consulenza gratuita per il possibile accesso a strumenti di finanza agevolata. Inoltre, potranno richiedere gratuitamente servizi di consulenza per lo sviluppo d’impresa, la comunicazione, la promozione e il marketing, fino all’apertura dell’attività. Infine, avranno diritto anche ad una riduzione dell’imposta comunale sui rifiuti per esercizi commerciali ed artigianali.

Se il progetto comprende più di un ambito, è necessario indicare solo quello prevalente. Ciascun candidato può partecipare con la presentazione di una sola proposta. Le richieste di partecipazione con la documentazione necessaria devono essere spedite tramite servizio postale o corriere espresso entro il 20 gennaio 2014 all’indirizzo Ass. Prom. Soc. Warrols, Via Mozart 2/A – 70017 Putignano (BA). Per ulteriori informazioni sul bando, è possibile visitare il sito web dell’associazione e consultare la seguente pagina.

Fonservizi: un bando per promuovere i piani formativi nelle imprese

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Fonservizi (Fondo Servizi Pubblici Industriali) ha pubblicato un nuovo avviso pubblico per promuovere la creazione di piani formativi per il consolidamento e lo sviluppo dell’occupabilità dei lavoratori ed aumentare la competitività delle imprese. Possono presentare i piani formativi le imprese italiane, sia in forma singola che associata, e gli organismi accreditati per la formazione. Con una dotazione complessiva di 700 mila euro, l’iniziativa finanzierà la formazione di lavoratori e lavoratrici appartenenti alle imprese beneficiarie e appartenenti alle tipologie aziendale, settoriale e territoriale. Le aree considerate prioritarie ai fini del bando sono quelle associate ai comparti che costituiscono il fondo.

Nello specifico ci si riferisce in primis al settore dei trasporti pubblici locali, con piani rivolti allo sviluppo di comunità intelligenti e mobilità sostenibile. Poi si parla del settore di acqua, luce e gas, con attenzione alle tematiche della sostenibilità ambientale, dell’efficienza e della qualità dei servizi. Il terzo è dedicato all’igiene urbana, con lo sviluppo delle capacità di pianificazione e una programmazione aziendale orientate alla sostenibilità ecologico-economica. Sono indicati anche altri settori, in cui sostenere piani formativi dedicati allo sviluppo e alla programmazione di interventi volti a favorire l’inclusione sociale, a contrastare la povertà, a incentivare politiche dell’abitare e ad incrementare la salute delle persone.

La durata massima dei piani formativi non deve essere superiore ai 12 mesi. Ogni impresa riceverà un finanziamento in base al numero dei lavoratori impiegati al suo interno. La quota massima stabilita fino a 10 dipendenti è pari a € 7.500, da 11 a 50 sale a € 15.000 e da 51 a 100 dipendenti a € 25.000. Superati il centinaio, i numeri salgono proporzionalmente: da 101 a 250 dipendenti si può disporre di un finanziamento massimo di € 37.500 mentre da 251 a 500 dipendenti il contributo può arrivare a € 50.000. Per le imprese con un numero di dipendenti da 501 a 1.000 si parla di € 75.000. Quelle con oltre 1.000 dipendenti potranno ricevere fino a € 100.000.

Le domande con i progetti vanno inviati a Fonservizi con consegna a mano o attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno entro e non oltre il 31 gennaio 2014. Per ulteriori informazioni si può consultare la pagina dedicata al bando, al seguente indirizzo.

Toscana: nuovo bando per l’internazionalizzazione delle imprese

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La Regione Toscana ha indetto un nuovo bando che prevede aiuti alle MPMI, sotto forma di contributo a fondo perduto con una dotazione finanziaria di circa 5 milioni di euro, per l’acquisizione di servizi qualificati per l’internazionalizzazione. Possono presentare domanda le medie, piccole e micro imprese in forma singola o associata, come reti di imprese con o senza personalità giuridica, oltre ai consorzi e alle società consortili con attività prevalente in specifici codici ISTAT/ATECO 2007 dei settori industria ed artigianato.

Nello specifico, per essere ritenuti idonei, i soggetti beneficiari dovranno occuparsi di: estrazione di minerali e attività manifatturiere, fornitura di vapore, energia elettrica, gas e aria condizionata oppure di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento, trasporto e magazzinaggio, costruzioni, servizi di informazione e comunicazione, attività tecniche, scientifiche e professionali o di conservazione e restauro di opere.

Sono finanziabili le spese riconducibili all’acquisizione di servizi per l’internazionalizzazione, sostenute dal 1 ottobre 2013. Nello specifico saranno ammessi i costi sostenuti per la messa a disposizione di infrastrutture, come la partecipazione a fiere e saloni internazionali, la realizzazione di nuovi centri di assistenza tecnica post-vendita o la creazione di uffici e sale espositive all’estero, e, ancora, i servizi di consulenza per l’internazionalizzazione, come servizi promozionali, supporto specialistico alle imprese e studi di fattibilità.

I singoli progetti possono ricevere un contributo in conto capitale a partire da un minimo di 20 mila euro per la singola micro o piccola e media impresa sino ad un massimo di 150 mila euro. I consorzi, le società consortili e le reti soggetto, invece, partono da 35 mila euro e salgono fino a 400 mila mentre, le RTI e le reti contratto possono arrivare sino ad 1 milione di euro. Il finanziamento verrà concesso nella misura tra il 30% e il 60% dei costi ammissibili.

Le domande posso essere presentate dal 13 gennaio al 13 febbraio 2014, dopo aver effettuato l’accesso alla piattaforma informatica del Sistema Gestionale FAS dal sito web di Artea. Per ulteriori informazioni sulle modalità di richiesta e per consultare il bando integrale, si può fare riferimento alla pagina ufficiale della regione Toscana, seguendo questo link.